Sassuolo – Torino: Zaza e Berardi spauracchi per tutti ma non per la retroguardia granata

Sassuolo – Torino: Zaza e Berardi spauracchi per tutti ma non per la retroguardia granata

Sassuolo – Torino 1-1 / Anche senza Gazzi a fare filtro difesa mai in sofferenza. Ora si attende la prova del nove nel derby…

 

Se è aperta la discussione su cosa sia mancato al Torino per portare via i tre punti da Reggio Emilia, una cosa è sicura: il fattore mancante non è stato la solidità difensiva. Il Torino ha rischiato poco o nulla subendo gol solo su rigore francamente incomprensibile. Eppure il Sassuolo là davanti può vantare due talenti, ancora non consacratisi definitivamente, ma sicuramente già ampiamente sbocciati come Zaza e Berardi

GLIK ANCORA PERFETTO, ZAZA FA FATICA – Se domani ci fosse un match tra le Nazionali di Italia e Polonia, siamo pressochè sicuri che Conte, dopo la partita del Mapei Stadium, non schiererebbe Simone Zaza. Il talentuoso centravanti del Sassuolo (su cui ha già le mani da parecchio tempo la Juventus) è stato preso in consegna da Kamil Glik, che non ha avuto grossi problemi nel rendergli la vita difficile. Dal punto di vista fisico certamente il centralone polacco non teme il pur possente giocatore lucano, che infatti ha fatto fatica a trovare palloni giocabili in area di rigore ed è stato costretto a più riprese a indietreggiare a centrocampo per prendere il pallone. Anche gli altri attaccanti neroverdi sono stati neutralizzati dai granata: il talentuoso e sgusciante Berardi, che resta una delle speranze più importanti del calcio italiano, è stato controllato bene sulla sinistra dal duo Moretti – Molinaro, con quest’ultimo come sempre attento in fase difensivo e il primo a tentare fino alla noia l’anticipo.

IMPARATA LA LEZIONE – All’andata, una delle poche vere e proprie distrazioni della difesa granata in questa stagione: sugli sviluppi di una palla inattiva, Antonio Floro Flores (ieri controllato bene da Bovo) uccellò una difesa granata troppo ferma per regalare tre punti ai suoi e infliggere al Toro un risultato che ancora oggi fa provare rammarico al solo ricordo. Si può dire che la lezione è stata imparata. Il Toro ieri non ha concesso nulla su calci d’angoli e punizioni, trovando sempre il pallone prima degli avversari, con Glik, come spesso succede, a regnare con tranquillità in area di rigore.

Insomma, anche ieri la difesa del Torino non ha deluso. I meccanismi sono ormai oliati, e pur senza lo schermo protettivo creato da un rosso mediano che risponde al nome di Alessandro Gazzi il pacchetto arretrato non è mai andato in sofferenza. Difesa granata promossa dopo il probante test Zaza-Berardi; la vera prova del nove si avrà però domenica prossima, quando i granata si troveranno un Carlos Tevez che sta vivendo la miglior annata della sua carriera…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy