Torino: a Bergamo servirà cinismo, è l’occasione per accorciare la classifica

Torino: a Bergamo servirà cinismo, è l’occasione per accorciare la classifica

Verso Atalanta-Torino/ Il turno pasquale sarà favorevole ai granata, ma occhio a Reja e ai suoi pareggi

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Torna in campo tra otto giorni il Torino, per la delicatissima sfida contro l’Atalanta dell’ex allenatore granata (anche se ormai parliamo di quasi vent’anni fa) Edy Reja. Con sole 10 partite da giocare ogni punto diventa decisivo e i granata dopo la vittoria di Parma devono cercare di approfittare di uno scontro che sulla carta li vede favoriti.

OCCASIONE DI CLASSIFICA – Il sabato di Pasqua potrebbe scrivere un capitolo fondamentale nella grande romanzo che è in questo campionato la corsa ai piazzamenti europei. Si sfidano tra loro infatti la sesta e la quarta della classifica (Fiorentina-Sampdoria), e la seconda contro la quinta (Roma-Napoli). L’occasione ghiottissima ce l’ha quindi il Torino, unica tra le squadre in lotta per i piazzamenti dell’Europa League che non affronta una diretta concorrente. La squadra di Ventura vincendo a Bergamo accorcerebbe sicuramente sul sesto posto, portandosi, male che dovesse andare, a -6. Come lo scorso anno i granata per entrare in Europa hanno la necessità di finire in crescendo il campionato, e senza più impegni europei la sfida con l’Atalanta diventa importante come lo sono state quelle con Athletic e Zenit. In una ‘volata’ che comprende così tante squadre e dovendo rimontare sette punti infatti è decisivo riuscire a recuperare punti quando le altre contendenti si scontrano tra loro

‘PAREGGITE’ REJA – Tra il dire e il fare però c’è l’Atalanta di Edy Reja, subentrato a Colantuono dopo l’1-2 casalingo patito contro la Sampdoria. La classifica dei bergamaschi a quel punto si stava facendo estremamente pericolosa, con il Cagliari terz’ultimo che era stabilmente a -3 dai nerazzurri e il Cesena in risalita che era arrivato a -4, recuperando 7 punti in 6 partite. L’avvento dell’espertissimo tecnico goriziano ha dato praticità alla squadra: tre partite, 3 punti: un gol fatto e uno subito, nel importantissimo pareggio di Napoli, ottenuto in 10 contro 11; e subito la zona retrocessione e tornata a 5 punti di distanza. La lentezza delle squadre che lottano per salvarsi permette di fare importanti passi avanti in classifica anche con dei pareggi. Per questo affrontare l’Atalanta a Bergamo sarà complicato per il Toro: i nerazzurri non avranno nessun interesse a scoprirsi e giocheranno di rimessa, cercando innanzitutto di mantenere l’ottimo trend difensivo che stanno avendo con Reja.

TORO CINICO – Dopo la sfida contro il Parma questa per il Torino è un’altra gara delicata, nella quale si scende in campo sapendo di avere tutto da perdere. Gli incroci di campionato rendono inutile qualsiasi risultato che non sia una vittoria. Servirà dunque il Torino che si è visto al Tardini: magari non bellissimo sul piano del gioco, ma efficace e cinico, capace di sfruttare le occasioni e di trarre vantaggio dagli errori avversari, leggi espulsione di Lucarelli ed errori sotto porta di Belfodil. L’Atalanta, pur con la guida Reja, è ampiamente alla portata della squadra di Ventura: le grandi squadre sono proprio quelle che riescono a conquistare i tre punti quando tutti si aspettano che lo facciano, la sfida di Bergamo sarà un ennesima prova per testare la crescita del Toro e una risposta positiva della squadra potrebbe accorciare la classifica.

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