Torino, a Palermo per non sbagliare

Torino, a Palermo per non sbagliare

Verso il match / I granata devono ritrovare la sicurezza: il primo passo può essere già al “Barbera”

Palermo torino, probabili formazioni di Torino-Napoli

Torino e Palermo si scontreranno nella prossima giornata di campionato, in una sfida alquanto fondamentale per il corso dell’intera stagione. Il Toro ha bisogno di ritrovare quella cattiveria agonistica che aveva fatto pensare, ad inizio anno, che i granata fossero maturati definitivamente e che fossero pronti per rimanere stabilmente nella parte sinistra della classifica. Tuttavia, diversi incidenti di percorso hanno portato il Torino a ridimensionare le proprie ambizioni, partendo da un obiettivo più basso, ovvero quello della salvezza. La stessa priorità ce l’hanno i rosanero, che con l’addio di Dybala hanno perso l’apporto di un giocatore da almeno 15 gol a stagione, aspetto da non sottovalutare.

PRESTAZIONE – Ma per i granata non è soltanto una crisi di risultati, come lo era stato per il Torino dello scorso anno o degli anni precedenti: il gioco, ormai, non è più frizzante, ma occorre dare una scossa al più presto, per riuscire a riordinare le idee e ripartire al meglio. Non è ancora tempo di guardare al prossimo anno, ma è giusto restare concentrati partita per partita, in modo tale da poter concludere in modo dignitoso questo campionato di Serie A 2015/2016.

La velocità di Bruno Peres potrà essere un'arma a vantaggio di Ventura contro il Palermo
La velocità di Bruno Peres potrà essere un’arma a vantaggio di Ventura

PRIMO PASSO – Al “Barbera” potrà esserci il primo passo di questo Torino verso una ripresa vera e propria. I granata hanno dei punti di forza, che si possono trovare nei due attaccanti Immobile e Belotti,  nella classe di Baselli o nella spinta di Bruno Peres: non bisogna tralasciare questi punti e soprattutto dimenticarsi di avere attenzione. Il Torino, lo scorso anno, aveva fatto pensare di aver superato quelle difficoltà dovute alla pressione, ma quest’anno sono riemerse. Si può, tuttavia, migliorare ancora, ma rimanendo uniti, proprio come ha detto Giuseppe Vives (LEGGI QUI).

1 commenti

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  1. Pazko - 12 mesi fa

    Serve una dimostrazione che sono uomini e non marionette che si afflosciano al primo soffio di vento contrario.

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