Torino, a San Siro sei giudice dell’Inter: colpo di grazia o resurrezione

Torino, a San Siro sei giudice dell’Inter: colpo di grazia o resurrezione

Verso San Siro / Granata già con la testa allo stimolante match contro la squadra di De Boer: un avversario delicato, che va affrontato con il massimo del rispetto

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Non ha tirato il fiato, il Torino di Sinisa Mihajlovic. I granata, infatti, sono scesi in campo ieri mattina in Sisport: i titolari contro la Lazio ovviamente impegnati in lavoro di scarico, per tutti gli altri partitella con tanto di tifosi a bordocampo. Parola d’ordine: “non perdere il ritmo”, perché il prossimo impegno è dietro l’angolo, già domani sera, a San Siro, contro l’Inter, per un incontro delicato e da preparare al meglio.

Guardare la classifica in situazioni simili sarebbe oltremodo controproducente: il Toro si trova sì di 4 punti sopra la squadra De Boer, ma nulla inganna di più di una graduatoria positiva, a fine ottobre. Occorre lavorare, a testa bassa, con la consapevolezza di chi sa di “poter vincere contro chiunque” (per dirlo alla Miha), ma con l’umiltà necessaria – e su cui vige” l’intransigenza, in merito, dell’allenatore serbo – per non tirarsi da soli la zappa sui piedi, specchiandosi nelle giocate e sentendosi arrivati. L’Inter un’ennesima prova di maturità? Non proprio, qualcosa di più: i nerazzurri sono la seconda “grande” (dopo il Milan) che il Torino incontra in trasferta, e se in casa Benassi e compagni han dimostrato di poter battere squadre del calibro di Roma e Fiorentina, la prova del 9, sicuramente, deve arrivare dal rendimento lontano dal Grande Torino. Giocare la partita, con forza e carattere anche a Milano, come a Palermo, dimostrando grinta agonistica, ma anche concentrazione e giusto dosaggio di energie – elemento importantissimo per questo Toro.

Certo è che i granata non potevano trovare avversario più “fuorviante”: l’Inter, infatti, stuzzica, venendo da un periodo nero, e con la panchina di De Boer in bilico. Tuttavia, è proprio in questi momenti difficili che i valori dei nerazzurri potrebbero venire fuori con prepotenza, e il Toro deve fare attenzione ad arrivare con la giusta umiltà al match di San Siro. Già, perché la partita di domani sarà un test importante anche per la continuità di risultati in trasferta: il Toro può essere il colpo di grazie per il tecnico nerazzurro De Boer, ma anche l’occasione per la rinascita nerazzura in caso di sconfitta granata.

La preparazione continuerà questo pomeriggio con la rifinitura, e poi subito partenza per Milano. L’Inter è già dietro l’angolo, un ulteriore test tanto probante quanto stimolanteper la banda Mihajlovic, che – per altro – qualche esperienza di come si vince a San Siro ce l’ha…

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  1. bertu62 - 1 mese fa

    Quasi sicuramente un gol lo si beccherà ma…..ci basterà farne uno in più dell’Inter!!! :-)
    Battute “Zemaniane” a parte, ci sono alcune cose evidenti a quasi tutti:
    A) La ns difesa NON E’ perfetta, Ahimè!!! E la prova è che partita dopo partita, continuiamo a prendere gol “da polli” per usare un eufemismo, “da piciu” per dirla in Torinese!! Una volta è un passaggio all’indietro, un’altra è un centrale che non sale, un’altra ancora è un difensore che non salta, un’altra è un difensore che “si scorda” di marcare l’uomo…..
    Vuoi vedere che però con Domenica scorsa abbiamo esaurito le “cappelle difensive” e avremo finalmente una difesa all’altezza dell’attacco? D’altra parte, quest’anno, abbiamo anche IL PORTIERE!!!!
    B) Il centrocampo sta “lentamente” venendo fuori, nel senso che MIrko si sta togliendo di dosso ruggine e polvere accumulata in un anno passato in panca, e la ns coppia “giovane” Benassi-Baselli sta trovando sempre più affiatamento e fiducia nei propri mezzi….Già così sono lontane le partite di Venturiane passaggi in orizzontale ed all’indietro a cercare poi improbabili lanci a scavalcare il centrocampo….
    C) In attacco quest’anno sembra che FINALMENTE la sorte si sia decisa a renderci il maltolto!!! Per troppi anni abbiamo “subito” bomber strabici, che non vedevano la porta neppure se indicata con frecce fluorescenti, per troppi anni siamo dipesi dalle “paturnie” di prime-donne che a secondo del LORO ciclo giocavano o meno con noi…..In attacco finalmente abbiamo forse una situazione inversa, dove fra titolari e riserve c’è talmente tanta qualità che rischiamo davvero di far male a chiunque!!!
    E quindi, DAI!!! SOTTO CON L’INTER MORIBONDA!!! SOTTO CON L’INTER DEI MAURITO ICARDI, LADRO DI MOGLI ALTRUI!!! SOTTO CON L’INTER DI FRANK DE BOER, CHE NEPPURE I SUOI CALCIATORI RIESCONO PIU’ A CAPIRE!!!
    DAI LJAIJC!! FAGLI VEDERE COSA VALI A QUEI FALLITI!!!
    DAI LJAIJC!! FAGLI VEDERE CHI E’ IL VERO FALLITO!!!
    2-0 E DE BOER A CASA!!!

    FVCG!!!
    SEMPRE!!!

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