Torino a Sassuolo con il derby sullo sfondo

Torino a Sassuolo con il derby sullo sfondo

Verso Sassuolo-Torino / La corsa all’Europa passa da una vittoria domenica, ma il derby potrebbe distrarre. Ci sarà la tentazione di lasciare fuori qualche diffidato?

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Come cambia la vita a distanza di un girone: 5 mesi fa la sconfitta interna contro il Sassuolo segnava il punto più basso della stagione del Toro con la contestazione dei tifosi e il timore di vivere un’annata lottando per salvarsi. Adesso il Toro ritrova i neroverdi mentre sta inseguendo il sogno europeo.

INSEGUENDO L’EUROPA… – Otto partite da giocare, sei punti di distanza dall’Europa. Ormai nei giorni che ci stanno conducendo alla sfida con il Sassuolo di domenica è questo il mantra che continuiamo a ripetere. La sfida del Mapei Stadium vede sulla carta la squadra di Ventura favorita. I ragazzi di Di Francesco stanno vivendo un periodo di alti (pochi) e bassi (molti) e la crisi realizzativa di Zaza, il loro uomo simbolo, ne è l’emblema. Nel girone di ritorno il Toro ha fatto faville ed è spesso uscito con i tre punti dalle trasferte contro avversari inferiori secondo il pronostico (vedi le vittorie a Verona, Parma e Bergamo) steccando di fatto solo la partita al Friuli di Udine, arrivata però proprio alla vigilia della trasferta di San Pietroburgo, e quindi in una situazione di calendario particolare. Vincere le partite contro gli avversari meno ‘di nome’ è la chiave fondamentale per tenere vive le speranze di sesto posto, cercando di sfruttare i molti scontri di vertice che vedono coinvolte soprattutto Napoli, Fiorentina e Sampdoria.

…CON UN OCCHIO AL DERBY – La trasferta di domenica all’ora di pranzo assume però un aspetto particolare: sarà infatti la partita che precede il derby della Mole, la partita più attesa dell’anno da tutti i tifosi del Toro che sognano da oltre vent’anni di vincere una stracittadina. Un fatto non da poco perché saranno molti i diffidati granata che giocando a Reggio Emilia rischierebbero di ricevere un’ammonizione e saltare l’attesissima sfida contro la Juventus del 26 aprile. Ventura solitamente non si fa influenzare da questi aspetti e quest’anno quando ha deciso di dare un turno di riposo alle prime linee è stato soprattutto per permettere loro di recuperare dalla stanchezza fisica, vengono in mente la trasferta di Firenze e  la partita contro la Lazio. D’altra parte i giocatori che hanno avuto meno spazio quando sono stati chiamati in causa hanno quasi sempre fornito prestazioni convincenti (ad esempio Jansson contro la Fiorentina). Vedremo se contro il Sassuolo Ventura sceglierà di lasciare a riposo qualcuno dei diffidati (ci sono tra gli altri veri e propri pilastri della squadra come Moretti, Gazzi e Quagliarella), o se preferirà correre il rischio mettendo in campo la formazione abituale per tentare di ridurre il distacco da Napoli, Sampdoria e Fiorentina.

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