Torino, a Udine attento ai contropiedi: la chiave è nelle vie centrali

Torino, a Udine attento ai contropiedi: la chiave è nelle vie centrali

Temi Tattici / I bianconeri spesso sono attendisti, e tendono ad agire in velocità: ma per vie centrali la difesa fa fatica

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino andrà ad Udine per sfidare la squadra di Velazquez, l’Udinese, che si trova a quattro punti in classifica, esattamente lo stesso punteggio dei granata. Sarà una gara molto importante per entrambe le formazioni, che potranno in questo modo comprendere meglio il livello della squadra, cercando di ottenere punti fondamentali per la rincorsa all’Europa. Le due squadre hanno dimostrato, però, di avere dei punti di forza, ma anche alcuni punti deboli, che potrebbero risultare decisivi nel corso della partita.

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ATTACCO – La chiave in attacco per il Torino potrebbe essere quella di passare per vie centrali: nel corso delle prime tre partite, l’Udinese ha dimostrato una particolare fragilità in quella zona di campo, con molte difficoltà tra i giocatori difensivi nel riuscire a coordinarsi al meglio. Molto spesso, un’azione veloce e sullo stretto per vie centrali mette in difficoltà i bianconeri, e potrebbe essere un’arma a favore del Torino. In particolare potrebbe diventare molto utile per gli inserimenti dei centrocampisti tra le linee, come Soriano o Baselli.

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CONTROPIEDE – Per quanto riguarda, invece, la parte difensiva, il Torino dovrà essere bravo a rimanere compatto contro i bianconeri, in particolare durante le situazioni di contropiede. Molto spesso l’Udinese sfrutta le ripartenze veloci per rendersi pericolosa, con la velocità di De Paul e Lasagna: i granata non dovranno disunirsi e cercare di evitare situazioni di inferiorità numerica in difesa. Il Toro dovrà tenere gli occhi aperti soprattutto nel secondo tempo, durante il quale l’Udinese viene spesso fuori: infatti nella gara di esordio contro il Parma, i bianconeri hanno rimontato un doppio svantaggio nella seconda frazione di gioco.

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  1. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    Il Torino patisce tantissimo contro squadre che giocano in modo aperto e portano molti uomini in avanti. Ho rivisto il secondo tempo con la SPAL e siamo andati in difficoltà come nei primi tempi con Roma e Inter. La SPAL non ha davanti ne Dzecko ne Icardi, per fortuna nostra, e Sirigu ha fatto il resto. Ho visto l’Udinese con la Fiorentina e mi è piaciuta molto per la grande velocità di manovra e alcune ottime individualità e non meritava di perdere. Se pensassimo di fare una passeggiata in Friuli commetteremmo un tragico errore. È ora che Mazzarri dimostri qualcosa in più. Si vedono poche sovrapposizioni in attacco e la tendenza a ricevere la palla da fermi o con le spalle alla porta, rendendo la manovra prevedibile e poco corale. Spero di essere smentito. Forza Toro !!!

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  2. Vanni - 2 mesi fa

    Loro attendisti, noi pure….finisce a rubabandiera.

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