Torino: a Udine per riprendere un discorso interrotto a San Siro

Torino: a Udine per riprendere un discorso interrotto a San Siro

Verso il match / Nella gara di lunedì dovrà esserci il riscatto dopo la scialba prestazione nel turno infrasettimanale

2 commenti

Ormai superata e dimenticata la partita di mercoledì dove la squadra granata dopo un filotto di risultati molto positivo, è uscita sconfitta dalla gara contro l’Inter – sprecando una grandissima occasione di rimanere a stretto contatto con le squadre che lottano per i primi posti della classifica – per il Torino è tempo di pensare a una nuova sfida.

LA NUOVA UDINESE DI DELNERI – Lunedì sera nel posticipo delle 19, gli uomini di Mihajlovic se la dovranno vedere con l’Udinese, squadra che dopo un inizio di campionato molto difficile sembra essere rinata dopo l’arrivo di Gigi Delneri. Il tecnico di Aquileia ha portato una nuova ventata di entusiasmo all’interno della squadra friulana che è stata in grado di ottenere 6 punti in 3 partite – unica sconfitta della sua gestione contro la Juventus – con Cyril Thereau che sembra essere il giocatore che ha maggiormente giovato da questo cambio di guida tecnica, l’attaccante francese che nelle prime otto gare di campionato non era mai andato a segno, mentre nelle ultime due è riuscito a segnare 3 reti guidando la sua squadra verso le vittorie contro Pescara e Palermo. Oltre ad aver ridato fiducia all’esperto giocatore ex Chievo Verona, il nuovo tecnico ha deciso di lanciare Seko Fofana, giovane centrocampista molto promettente con un recente passato nelle file del Manchester City, questa fiducia è stata ripagata alla grande dal giocatore che nella gara di giovedì ha realizzato una doppietta contro il Palermo.

TORNANO BASELLI E BENASSI – Nella gara di lunedì, il Torino affronterà una squadra molto in forma che con il nuovo tecnico ha trovato una grande serenità ed è dotata di giocatori notevolmente dotati come i due sopracitati. Per questo motivo, la squadra di Mihajlovic dovrà cercare sin dall’inizio di mettere in difficoltà la squadra friulana, cercando di mettere in difficoltà un centrocampo ben dotato ma molto giovane e una difesa sicuramente non imperforabile dato che nelle prime gare di campionato ha già subito 16 reti, risultando essere una delle peggiori difese di questo inizio di campionato. In questa sfida dovrebbero tornare titolari dall’inizio Baselli e Benassi. giocatori molto giovani ma che hanno già mostrato di avere un’ottima personalità e dei buoni mezzi tecnici, non disdegnando il tiro a rete visto che in dieci partite sono riusciti già a mettere a segno 5 reti  – 3 per l’ex atalantino, 2 per il capitano dell’Under 21 – contro l’Inter è mancato molto l’apporto di questi due giocatori che per una rotazione di turnover sono stati tenuti fuori in favore di Acquah e Obi, ma i due “coloured” hanno deluso le aspettative non riuscendo a fornire l’apporto che sarebbe servito nè in fase difensiva nè tanto meno in quella offensiva; dati alla mano quando il Torino ha giocato con i due italiani è uscito soltanto una volta sconfitto, nella rocambolesca trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Un altro giocatore molto importante per i granata che è apparso spento nella gara di mercoledì è Adem Ljajic, l’esterno serbo eroe nella sfida del “Renzo Barbera” è apparso spento contro la sua ex squadra, lasciando negli ultimi minuti della gara i compagni in 10 uomini a causa di un attacco intestinale che ha costretto il giocatore ad allenarsi a parte negli ultimi giorni, soltanto oggi si è allenato regolarmente con i compagni. Non dovrebbe, invece partire titolare Iago Falque; lo spagnolo nella gara contro l’Inter è sembrato molto stanco, quindi per lui si prospetta un turno di riposo con Lucas Boyè che scalpita per poter aiutare la squadra nella prossima gara.

IL TORINO DEVE GIOCARE DA TORO – Contro la formazione bianconera, i granata dovranno evitare di ripetere gli errori tattici commessi nella sfida con i nerazzurri; soltanto giocando un calcio propositivo il Torino potrà convincere tutti che quello di Milano è stato solo un incidente di percorso e una partita male interpretata. In questo inizio di campionato, il Torino ha dimostrato in più occasioni di essere una squadra che può far male a chiunque, questo è testimoniato anche dai 6 punti consecutivi ottenuti contro squadre tecnicamente importanti come Roma e Fiorentina. I granata dovranno giocare da Toro contro un’avversario molto in forma per ottenere i 3 punti e riprendere il cammino verso le posizioni di alta classifica: l’obiettivo è riprendere il discorso interrotto con la partita di San Siro.

 

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  1. sysma_558 - 1 mese fa

    A me sembra evidente che le prestazioni del collettivo di questa squadra siano totalmente subordinate dallo stato di forma del trio d’attacco che non può esimersi dal fare anche una dispendiosa fase di copertura. Falque fisicamente non regge questi ritmi nel turno infrasettimanale, Lialjic intestino in disordine, Inter con centrocampo a 5 contro il nostro a tre…….era impossibile non soccombere. Mi chiedo però perché siamo stati così presuntuosi pensando di andare a Milano a fare una passeggiata ? Si poteva usare un assetto tattico più coperto in mediana. Lialjic e un professionista? Allora se hai la cagarella chiedi al mister di stare a riposo !!! Magari si poteva iniziare da subito con 2 punte, Baselli o boye dietro e la mediana fisica come scelto dal mister; oppure con Belotti, boye, Martinez.

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  2. luna - 1 mese fa

    L’impressione avuta nelle gara disputata contro l’Inter, è che la squadra abbia avuto paura di perdere, questo ha fatto si che l’atteggiamento in campo sia stato rinunciatario.
    Per tutto il primo tempo ho visto il Toro dell’anno scorso intimorito e rinunciatario.
    Se credono nei loro mezzi possono far male a chiunque, sembrava che avessero dimenticato uno dei fondamentali dell’allenatore, si può perdere ma giocandosela sempre, senza rinunciare mai.

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