Torino, a Verona insegui anche un pezzetto di storia

Torino, a Verona insegui anche un pezzetto di storia

Verso Verona-Torino/ Quattro vittorie in fila sarebbero un’impresa, ma attenzione agli scaligeri

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UN POKER STORICO – Cesena, Inter, Sampdoria: è questo lo spettacolare filotto di vittorie inanellato dal Torino nelle ultime tre settimane. Nove gol fatti, solo tre subiti e solo uno subito su azione. Un andamento splendido, avvalorato anche dalla striscia aperta di otto risultati utili consecutivi. Dalla sciagurata e beffarda sconfitta nel derby ad oggi la squadra di Ventura ha tenuto una perfetta media di 2 punti a partita, una media da Champions League. Adesso Verona si può scrivere un piccolo pezzetto di storia granata: il Torino infatti non ha mai vinto quattro partite consecutive nello stesso campionato di Serie A da quando esistono i tre punti a vittoria (quattro vittorie di fila in una stagione nella massima categoria mancano addirittura dal 1977/78). Sarebbe per i ragazzi di Ventura una piccola impresa, oltre che una passo ulteriore a conferma dei notevoli progressi fatti dalla squadra negli ultimi mesi. Non solo, si tratterebbe anche della terza vittoria consecutiva in trasferta.

OCCHIO AL VERONA – Tra il dire e il fare c’è però di mezzo il Verona di Andrea Mandorlini. Gli scaligeri non sono più la squadra che contese a Torino e Parma l’accesso in Europa lo scorso anno, ma non sono da sottovalutare. In questa stagione la differenza principale tra le due formazioni è stata la difesa: il numero di gol realizzati è quasi equivalente (23 a 22 per l’Hellas), ma il Toro ne ha subiti ben 12 in meno (22 contro 34). La struttura portante della squadra veneta è rappresentata da Moras, Tachtsidis e Toni: sono i tre uomini più impiegati da Mandorlini ed i leader dei rispettivi reparti. Tachtsidis in particolare sembra aver trovato con il ritorno gialloblù la sua dimensione ideale: l’ex granata infatti è il migliore dei suoi per palloni recuperati ed è il terzo miglior marcatore della squadra; con tre gol all’attivo sta vivendo la miglior stagione realizzativa della sua carriera.

MISSIONE POSSIBILE – Nonostante il centrocampista greco e l’eterno Luca Toni il Toro è comunque favorito. I granata senza Vives e con Benassi e Farnerud hanno trovato finalmente un equilibrio a centrocampo e la squalifica di Gazzi non deve togliere certezze. I fari però sono puntati sull’attacco: Quagliarella contro la Sampdoria si è scatenato e Maxi Lopez finora negli spezzoni di partita che ha disputato ha mostrato il suo lato migliore; vista la solidità ormai accertata della difesa il proseguimento della striscia di vittorie per i granata passa quindi soprattutto dalla continuità degli attaccanti in zona gol.

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