Torino, Abedi Pelé e quel rimpianto che solo i campioni lasciano

Torino, Abedi Pelé e quel rimpianto che solo i campioni lasciano

Figurine / Nasceva 52 anni fa colui che è ancora ricordato come il più grande calciatore ghanese della storia

1 Commento

Quando ha lasciato Torino, nel 1996, Abedi Pelé ha lasciato dietro di sé la malinconia di chi non ha avuto l’occasione di ammirare dal vivo ciò che ha potuto soltanto conoscere per sentito dire: e così i tifosi granata non hanno potuto assistere alle migliori giocate del talento ghanese, arrivato nel ’94 ma frenato da un infortunio che ne frenò l’esplosione nella penisola. Si concluse così l’esperienza italiana di uno dei più forti calciatori africani di sempre, che contribuì alla causa granata con 13 reti in campionato in due stagioni, ma che rimase oggetto ti uno dei più grandi rammarichi di quei tempi.

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  1. subottin_388 - 3 giorni fa

    Se la memoria non mi inganna, il più grande giocatore ghanese della storia (anche Mario Frick è il più grande giocatore del Liechtenstein di tutti i tempi) nonn si capiva bene se avesse 25 o 42 anni, all’epoca del suo ingaggio in granata.

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