Torino-Acd Viole 9-0

Torino-Acd Viole 9-0

dal nostro inviato a Norcia
Stefano Brugnoli

Scende in campo, quest’oggi, il Torino 2010-2011. O meglio: questo sarà forse un embrione di quel che verrà, ma è la prima uscita stagionale della squadra di Lerda, che in verità, in difesa ed attacco, ha già iniziato a prendere una forma che potrebbe essere quella definitiva. Avversaria di turno, l’ACD Viole, formazione…

di Redazione Toro News

dal nostro inviato a Norcia
Stefano Brugnoli

Scende in campo, quest’oggi, il Torino 2010-2011. O meglio: questo sarà forse un embrione di quel che verrà, ma è la prima uscita stagionale della squadra di Lerda, che in verità, in difesa ed attacco, ha già iniziato a prendere una forma che potrebbe essere quella definitiva. Avversaria di turno, l’ACD Viole, formazione locale che milita in I Categoria.

Assenti tra i granata gli infortunati Pratali (contusione al piede destro), Saeumel (contrattura al polpaccio sinistro), Lazarevic (affaticamento muscolare) e Gasbarroni (infiammazione al ginocchio sinistro), non c’é neppure Morello ma non è nulla di grave: Lerda vuole vedere all’opera gli altri due portieri (Dalton gioca con il Viole). Fuori, evidentemente, i vari Di Michele, Pisano e Loviso.
La giornata è calda, diverso il clima rispetto a quello dei ritiri montani cui eravamo abituati negli scorsi anni.

*****

La partita
Sono circa 400 i tifosi presenti sugli spalti, nonostante il sole, inclemente, investa in pieno proprio la tribuna su cui sono seduti. Fin dal principio, si nota subito una cosa, pur nel ritmo blando della gara: il Toro attacca molto con i due terzini, vedremo se sarà una costante.

All’ottavo minuto, il Torino passa in vantaggio: il primo gol della stagione lo mette a segno Paolo Zanetti, con un tiro da fuori area che va a battere sul palo prima di entrare. Prima, c’era stata una conclusione di Bianchi parata da Dalton, e due minuti dopo il gol arriva una bella azione: penetrazione di Iunco, colpo di tacco per Garofalo che l’aveva seguito, il terzino taglia in area e batte a rete ma Dalton c’é. Al 12′, il portiere brasiliano esce ad anticipare Abbruscato, liberato da un buon tocco di Iunco.

Fuori dal campo, segnaliamo che i tifosi sono piuttosto calorosi, e non per questioni climatiche, verso il Toro. Un prolungato saluto non proprio amichevole a Di Michele, quindi cori di sostegno per tutti i giocatori ed uno contro la Tessera del Tifoso.

Al 20′, colpo di testa di Abbruscato (da corner) che va alto, corner scaturito da una "trivela" di Bragança (il portoghese ha in pratica solo il piede sinistro, trovandosi a destra ha optato per la soluzione fantasiosa). Poco prima, spettacolare (e spericolata) uscita di Gomis per fermare un’occasione avversaria in mischia. Ma dall’altra parte, Dalton è protagonista: parso impacciato in allenamento, il portiere brasiliano si sta facendo notare oggi in partita. Come al 24′, quando ferma la botta di Gorobsov.

Un minuto dopo, D’Ambrosio pennella per Abbruscato, che falisce ancora una volta di testa (con lo specchio della porta aperto davanti a sé), e a seguire Bianchi serve Iunco che si inserisce, deviato in corner il tentativo dell’ex-Cittadella. Al 27′, ancora D’Ambrosio per Abbruscato che "liscia", Bragança tira ma Dalton devia, Bianchi ben appostato raccoglie e mette in rete il 2 a 0.

Poco dopo la mezz’ora, Bragança impegna ancora Dalton, ma è facile la parata del brasiliano; meno agevole, sul rovesciamento di fronte, il salvataggio in corner che deve operare Gomis su Gambacorta. Al 34′ Zanetti ci riprova da fuori, ma stavolta Dalton c’é, e due minuti dopo è clamorosa la palla-gol fallita da Bianchi che, lanciato da Bragança, si trova solo davanti al portiere ma conclude a lato (non dissimile dall’occasione sbagliata a Mantova, per rendere l’idea). Al 38′ Abbruscato si riscatta dagli errori precedenti: D’Ambrosio scodella un cross arretrato per Elvis, che appena dentro l’area conclude al volo di sinistro.

Il pronto riscatto (sempre che davvero ne avesse bisogno) arriva anche per il capitano: proprio all’ultimo minuto c’é un corner battuto da Iunco, su cui Bianchi schiaccia di testa in rete. Si chiude qui la prima frazione.

 

La ripresa vede Lerda mandare in campo tutti i giocatori disponibili (non moltissimi, in verità). In difesa rimane così superstite il solo Benedetti, mentre si scambiano i portieri tra le due formazioni; in mezzo, Gorobsov viene affiancato dal ghanese Cofie, che prende il posto di Zanetti; curiosa la posizione di D’Ambrosio, spostato avanti fino a far parte del tridente d’attacco, con Belingheri dietro Bianchi e Bragança confermato a sinistra.

Al 4′, Cofie prova subito a farsi conoscere dai suoi nuovi tifosi con una botta che Gomis riesce a deviare sul palo. Portiere granata ancora sugli scudi cinque minuti dopo, quando sventa all’ultimo una bella combinazione Bragança-Bianchi-Bragança, un minuto dopo quando blocca il tiro di Gorobsov, e al quarto d’ora quando ferma la conclusione che Belingheri scocca dopo aver scambiato ancora con Bianchi.

Proteste (flebili come l’amichevole impone) al minuto 17 per un sospetto fallo su Bragança nell’area di rigore umbra.

Fioccano i gol, adesso: al 20′ Cofie serve Belingheri in profondità, l’ex-Ascoli supera il neo-entrato portiere Capruzzi allargandosi però un po’ troppo, riesce comunque a rimettere palla in mezzo dove per Bianchi non è difficile segnare. Quindi, due reti in due minuti: prima al 26′ Gorobsov su punizione, quindi poker del capitano che incorna un cross di Bragança.

Al 35′, rischia di segnare il Viole: Fortin ruba palla a Carrieri e si invola fino alla porta presieduta da Dalton, ma poi conclude "in bocca" al portiere. Due minuti dopo, Belingheri vicinissimo al gol: il suo colpo di testa esce davvero di un paio di centimetri, fa la "barba" al legno. E ancora il centrocampista si fa notare al 39′: discesa di Rubin, palla al biondo trequartista che di prima realizza un bellissimo passaggio per Bianchi mettendolo solo davanti all’estremo difensore avversario; il capitano non sbaglia, pokerissimo per lui. Passano sessanta secondi e c’é l’avanzata di D’Ambrosio, che serve ancora Bianchi: controllo e colpo di tacco a chiudere il triangolo, tiro di prima intenzione e bel gol.

Il Viole è una società fondata cinque anni fa e dal percorso sorprendente: due risalite consecutive l’hanno portata in prima categoria, e ora si punta già alla Promozione. Tra i dilettanti umbri militano elementi prestati dalla Primavera del Perugia, che però sono da ieri liberi da vincoli dopo il fallimento del "Grifone".

Prima della fine c’é un tiro alto di Cofie, poi l’arbitro fischia la conclusione, tanti applausi dei presenti e squadra che va sotto alle tribune a ricambiare l’affetto, bel gesto reciproco inusitato per un’amichevole.
Dato positivo: la squadra ha corso dal primo all’ultimo minuto, al di là dei valori tecnici questa propensione è buona.

 

TORINO-VIOLE 9-0

Marcatori:
pt 8′ Zanetti, 27′ Bianchi, 38′ Abbruscato, 45′ Bianchi; st 20′ Bianchi, 26′ Gorobsov, 28′ Bianchi, 39′ Bianchi, 40′ D’Ambrosio

Torino II tempo (4-2-3-1): Dalton; Rivalta, Carrieri, Benedetti, Rubin; Gorobsov, Cofie; D’Ambrosio, Belingheri, Bragança; Bianchi. All. Lerda

Torino I tempo   (4-2-3-1): Gomis; D’Ambrosio, Benedetti, Ogbonna, Garofalo; Gorobsov, Zanetti; Bragança, Abbruscato, Iunco; Bianchi. A disp.: Rivalta, Carrieri, Rubin, Cofie, Belingheri. All. Lerda

ACD Viole (4-4-2):
Dalton (st 1′ Fortini, 18′ Capruzzi); Allegrucci, Fanini, Spalloni, Menganna; Bacoccoli M., Gazzi, Valecchi, Gambacorta L.; Poeta, Zingarini. A disp.: Fortini, Tardioli, Cantanossi, Bacoccoli R., Bocchini, Bianconi. All. Gambacorta A. 

(Foto Dreosti)

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy