Torino, al derby torna a sorprendere e a sorprenderti

Torino, al derby torna a sorprendere e a sorprenderti

Verso la stracittadina / L’assenza di vittorie sta condizionando la mentalità dei granata: si immagina il bicchiere mezzo vuoto ancora prima che si versi da bere

Derby

L’amara sensazione è che, ad ogni partita del Torino, si assista allo stesso film, da qualche mese a questa parte. Un film che sembra avere la possibilità di decollare sempre, gli ingredienti ci sono: regia, scenografia, attori protagonisti e non; in qualche modo, però, la scintilla non parte. E il problema è che non si capisce esattamente cosa manchi, però manca.

Sembrano lontani gli anni in cui i granata scendevano in campo mettendo lo spauracchio anche alle grandi del torneo. Magari la vittoria non arrivava, a causa di tanti fattori (episodi, ingenuità, mancanza di killer instinct e – perché no – anche gap tecnico), ma la sensazione era quella della squadra sempre pronta a compiere il passo in avanti. Negli ultimi mesi, invece, si è compiuto un passo indietro: poche gambe, meno idee, e la domenica che arriva con più punti interrogativi che risposte certe. Naturale che, in questo clima dentro e fuori dallo spogliatoio, la squadra abbia perso le proprie sicurezze, risultando prevedibile e spaurita nello spirito, e di immediato riflesso nel campo.

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Maxi Lopez in contrasto in Torino-Fiorentina 3-1 di fine agosto

Ciò che il Torino deve tornare a fare è credere nelle proprie possibilità di sorprendere, di salire al di sopra dei limiti che credeva propri. È un processo, questo, che deve partire prima dall’interno di ciascun effettivo, per farsi consapevolezza individuale prima e di gruppo dopo. Vedere un atteggiamento simile già a partire dal derby sarebbe un’ottima iniezione di fiducia per il gruppo e per l’ambiente. Forse non si vincerà (ricordate il gap tecnico di cui sopra?), ma l’importante è cercare di stupire di nuovo, di tornare di alzare l’asticella. Chiudersi a riccio per paura di affrontare gli eventi non potrà portare ad altro che all’ennesima delusione dell’avremmo potuto, ma…

Trascinare se stessi e un popolo che ha sempre dimostrato di tenere al Torino più che mai, per non stupire solo se stessi.

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