Torino, anche nel derby Baselli è protagonista: leader da blindare al più presto

Torino, anche nel derby Baselli è protagonista: leader da blindare al più presto

Focus on / Il centrocampista ha ormai completato la sua metamorfosi ed è un vero e proprio pilastro: fondamentale in entrambe le fasi, è anche intorno a lui che deve essere costruito il Torino del futuro

3 commenti

Il Torino esce dallo Juventus Stadium a testa altissima, con il rammarico di un’impresa sfiorata ma allo stesso tempo giustamente fiero ed orgoglioso della prestazione offerta sul terreno di gioco: una prestazione da Toro vero, quella alla quale ogni tifoso granata si augurava in cuor suo di assistere. Le pagelle dei ragazzi di Mihajlovic non possono che essere positive per la grinta e la mentalità osservate, ed uno degli emblemi del cuore Toro in questa sfida è stato senz’altro rappresentato da Daniele Baselli: anche ieri sera, anche in un palcoscenico così importante, il centrocampista ha dimostrato di aver definitivamente completato la propria metamorfosi e di essersi preso a tutti gli effetti il Torino, sfoggiando un’altra prestazione personale di livello superiore.

Con il cambio di modulo ed il passaggio alla linea mediana a due di fronte alla difesa, quella che naturalmente nasce come mezzala tutto talento e ‘poco fisico’ sta invece mostrando il meglio di se inanellando partite meravigliose e giocate decisive: spesso – ed in particolare all’inizio di questa stagione dallo stesso Mihajlovic – pungolato per via della presunta poca grinta negli interventi, Baselli ha vissuto sotto questo punto di vista una crescita macroscopica nel corso dell’annata e ad oggi risulta fondamentale per le sorti del Torino in entrambe le fasi, tanto sfruttando talento e fantasia al momento di impostare il gioco quanto ricorrendo alle maniere forti ed agli interventi difensivi quando necessario. Personalità, geometrie, tiri dalla distanza, inserimenti e ripiegamenti:  senza ombra di dubbio alcuna, il centrocampista è ad oggi una delle colonne di questo Torino ed uno dei veri e propri leader sul terreno di gioco tra le fila granata.

FC Torino v Udinese Calcio - Serie A

Numeri e prestazioni che giustificano anche una notevole speranza da parte del pubblico granata, in ottica mercato: che il tanto atteso rinnovo del contratto arrivi il più presto possibile. Avevamo riportato su queste colonne poche settimane fa come l’intenzione del club di via Arcivescovado fosse quella di prolungare il proprio rapporto con l’accoppiata di giocatori prelevati due estati fa dall’Atalanta, appunto Baselli e Zappacosta, e questo tipo di strategia non può che essere appoggiata. Considerando la crescita, le qualità e le potenzialità mostrate, perdere un giocatore di questo tipo nelle prossime sessioni di mercato sarebbe – se non una sorta di ‘follia’ – un vero e proprio peccato. Mihajlovic, società e piazza granata si godono il Baselli 2.0, mentre le speranze legate al rinnovo contrattuale crescono di pari passo alle prestazioni del giocatore stesso: è anche intorno al centrocampista che deve essere costruito il Torino del futuro.

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  1. prawn - 3 mesi fa

    Finalmente ha trovato la sua dimensione/posizione e con acquah e’ un centrocampo molto bello, pur essendo composto solo da due (con l’aiuto dei tre attaccanti rientranti..)

    Va tenuto e tutelato, esteso, eccetera.

    Direi che possiamo fare a meno di benassi, che non rientra molto nel 4231, non e’ duro come acquah e non ha la classe di baselli… e poi dovrebbe fare troppa panchina

    ora si puo’ solo sperare che non sia gia’ stato promesso alla roma..

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  2. Filadelfia - 3 mesi fa

    È da tempo che lo dico. È da blindare con adeguamento e prolungamento. Velocemente. È un talento cristallino. Cairo sveglia.

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  3. granata - 3 mesi fa

    Sono stato uno strenuo difensore di Baselli, sostenendo che da trequartista era sacrificato in un ruolo non suo, perchè soffocato dal troppo ravvicinato contatto con i difensori avversari. Sono contento che finalmente Mihajlovic gli abbia trovato la giusta sistemazione (oltre ad averlo pungolato come si deve). Baselli parte da dietro, salta spesso l’ avversario, sa lanciare con precisione i compagni. Ed ha un giocatore come Aquah che tampona come si deve. Il problema è: rimane o se ne va?

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