Torino, ancora Cairo: “Nessun debito con le banche e Settore giovanile rinato. Vogliamo continuare così, tutti assieme”. E sul Filadelfia…

Torino, ancora Cairo: “Nessun debito con le banche e Settore giovanile rinato. Vogliamo continuare così, tutti assieme”. E sul Filadelfia…

Il patron granata: “5 anni virtuosi. Siamo un esempio positivo per gli altri”

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Cairo

Dopo aver confermato a più riprese la fiducia nei confronti del tecnico Ventura e nel gruppo messo a disposizione dello stesso (LEGGI QUI), il presidente Urbano Cairo non si ferma e traccia il bilancio degli ultimi 5 anni. Guarda caso, pressoché gli stessi da quando Petrachi e Ventura lavorano in tandem in Prima squadra e Longo con Bava nelle giovanili.

Così Cairo: “In questi 5 anni abbiamo messo basi solide creando un modello virtuoso di fare calcio. Non a caso i risultati sono sotto gli occhi di tutti, partiti dalla serie B, siamo tornati nella massima serie per restarci. E siamo ancora qui”.

Poi il presidente Cairo sottolinea: “Abbiamo portato un progetto tecnico improntato sui giovani e sui calciatori di proprietà e ad oggi (ad eccezione di Immobile, per il quale c’è un’opzione per il riscatto, ndr) i cartellino sono tutti di in nostro totale possesso”.

Quindi Cairo parla anche del lavoro svolto a livello giovanile: “Abbiamo vinto lo scudetto Berretti, quello Primavera e negli ultimi anni abbiamo centrato sempre l’accesso alle finali. Anche questo vuol dire lavorare tutti assieme, con la massima fiducia reciproca e remando tutti nella stessa direzione” .

Un club virtuoso e senza debiti: “Siamo tra i pochi club della massima serie che ha un bilancio sano, in regola e che non ha alcun debito nei confronti delle banche. Anche questo è frutto del lavoro svolto negli ultimi 5 anni”. 

Inoltre il Presidente aggiunge che Ventura è il miglior allenatore per i giovani: “Ventura è bravissimo nell’allevare i giovani basta guardare i passi in avanti che hanno fatto i vari Maksimovic, Bruno Peres, Benassi o Belotti, che sta iniziando a raccogliere i frutti del suo lavoro. Il modulo? Se se ne sceglie uno è perché si hanno giocatori di un certo tipo. Quando è stato il momento di cambiarlo, negli anni scorsi, lo ha fatto e non escludo che il mister stia facendo ragionamenti per il futuro. Se potrà cambiare lo farà, se non quest’anno il prossimo“.
Il numero uno granata sottolinea l’importanza degli infortunati nel corso della stagione: “In qualche occasione la fortuna non è stata dalla nostra, è vero ma alla fine contano i punti. Preferisco pensare al lavoro, quello ancora da fare e quello fatto“.

Infine, Cairo parla anche di Filadelfia: “Come non mai era successo prima, siamo anche vicini alla ricostruzione dello stadio Filadelfia. Un traguardo importante, è chiaro che l’intenzione del club è quella di continuare sull’onda di questi ultimi 5 anni”. 

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  1. m.taboni_747 - 1 anno fa

    Puluciclone ha ragione da vendere. Il Nick evoca un calcio che non c’è più. I Damian sono il meglio che si possa sperare. Talento unito a doti umane. Impossibile da trattenere così come da non ricordare con affetto. Poi c’è un mercato ancora dominato da bolle.destinate a scoppiare. Alzi la mano chi non si è chiesto cosa spinge mezzi delinquenti e avventurieri a buttarsi in un business fallimentare come quello del calcio. Cairo non è il presidente dei sogni. Ma teniamocelo stretto perché fuori c’è il nulla.

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  2. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Va bene mi arrendo, mi accontentero’ di non esser fallito, quando i tifosi gobbiel e tutti gli altre delle squadre strisciate, ecc,ecc,mi prenderanno per il culo io, rispondero’ io non falliro’ nel 20014_sono arrivato 7° e nel 2015 so o arrivato_9°.

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  3. Puliciclone - 1 anno fa

    Gli anni ’70 non ci sono più!!!! La vogliamo capire o no??? I giocatori come Darmian, Immobile, Maksimovic ecc… li devi vendere a volte per le plusvalenze, ma soprattutto perchè ci sono realtà che offrono al giocatore il triplo o il quadruplo dello stipendio e loro insistono per essere ceduti!! Una volta, se il giocatore era tuo, la Roma di turno te lo chiedeva, ma se avevi i conti in ordine e un po’ di ambizione, le dicevi “non è in vendita”. Punto. Ora invece vanno dal procuratore e offrono cifre che noi non ci possiamo permettere. Perfino la Gobba deve vendere se si fanno sotto il Barca, il Real, il Bayern, ecc… Quindi è colpa di Cairo?? Certo, anch’io vorrei riprovare a volare un po’ più su, ma serve un Sig. Ferrero (quello della Nutella eh..) per tornare in Champions, altre uscite non ne vedo. Ma lui o gli altri che potrebbero, DOVE SONO??? Hanno tutti paura della Gobba, l’unico che la sfida è Cairo e allora io gli levo tanto di cappello! Il Fila sta tornando, non è merito suo? Beh, il Comune ha fatto tanto sì, ma solo perchè eravamo tornati in A ed eravamo risorti e la politica ha sempre bisogno di conquistare voti; non fossimo rinati o se fossimo ancora in B, magari a metà classifica, scommettiamo che non si muoveva nessuno? Cairo mette solo 1 milione? Mi sembra che mai nessuno l’abbia messo, anzi, tanti se lo sono messo in tasca, vero Calleri?? Anche io sono stufo di essere preso per il culo due domeniche sì e l’altra quasi, ma l’anno scorso ho anche goduto, da quanto non succedeva??? Stiamo uniti cuori granata, e che nessuno si sogni di buttare Cairo dalla finestra senza prima aver portato un Sig. Ferrero qualunque, altrimenti sì che sarà la fine!! E FVCG!!

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  4. gian.ca_346 - 1 anno fa

    Le capacità comunicative di Cairo non le scopriamo certo oggi, a parole è bravo non c’è che dire ed anche come imprenditore è sicuramente in gamba.
    I conti sono a posto, ottimo…le squadre giovanili sono tornate ad essere competitive e vincenti, il Filadelfia è in ricostruzione (ma questo non è merito suo…)…la rosa della prima squadra è praticamente tutta di proprietà.
    Fin qui meriti che riconosciamo più o meno tutti; il resto, il tanto sbandierato progetto di crescita, rimane solo fumo negli occhi che funziona bene a giudicare da quanti Papa Urbano crescono e proliferano solo in questo forum.
    I risultati sportivi della ormai decennale presidenza Cairo rimangono deludenti e, soprattutto, con la prospettiva di vendere ogni anno almeno uno dei migliori e senza investimenti VERI, rimarremo sempre confinati nel limbo della metà classifica, con magari un anno 2-3 posti in meno, l’altro 2-3 in più…come si può essere orgogliosi di questa aurea mediocritas???
    Per di più con una squadra che nemmeno gioca a calcio…io non lo sono, il TORO per me rimane altro, un insieme di valori sportivi ed umani che non possono essere cancellati di colpo per renderla semplicemente un’azienda senza debiti ma anche senza ambizioni…

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    1. davant71 - 1 anno fa

      Tutto sacrosanto.
      Aggiungerei che io quest’anno non ho mai avuto l’impressione che la squadra scendesse in campo per VINCERE. Tutti dietro la linea della palla per poi sperarare di non prendere gol e farne qualcuno in contropiede.
      Questione di MENTALITA’.

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  5. osvaldo - 1 anno fa

    Quanto dice Cairo dà il colpo di grazia alle aspettative di noi tifosi che pensavamo vi fosse veramente un processo di crescita,invece dobbiamo accontentarci di avere…” i conti in ordine; un buon,settore giovanile e finalmente il FILADELFIA”.
    Caro Presidente NON CI SIAMO, Lei la deve smettere di prenderci per i fondell!i perchè noi tifosi non abbiamo il cosiddetto anello al naso:
    – i conti in ordine – certo è una eccellente cosa visti i tempi che corrono, ma avere i conti in ordine e morire di fame (risultati),vivacchiare senza speranza di crescere, non mi sembra una prospettiva esaltante e poi se i conti sonoin ordine penso che i suoi meriti, a tale proposito, siano molto contenuti poichè con le campagne VENDITE che ha effettuato in questi 10 anni,incassando “palate” di milioni di plusvalenze; i 15/16.000 tifosi allo stadio la domenica; idiritti televisivi, molto più alti rispetto ad oltre la metà delle suqadre di serie A per effetto del bacino di utenze (tifosi sparsi nell’intero Paese,da nord a Sud e sulle Isole); acquisto della Società 10 anni fa a costo 0. Caro Presidente penso che con queste inconfutabili situazioni,non debba essere molto difficile avere i “CONTI IN ORDINE” e, se sono in ordine si può ben dire che parte del merito va a noi tifosi, vecchi e nuovi, che permettono alla società d’incassare una fetta cospicua di diritti TV,a quanti la domenica vanno allo stadio e a quanti comprano gadget del nostro amato TORO.
    Relativamente al SETTOIRE GIOVANILE,tutti i giorni leggiamo che gli investimenti sono pochi rispetto a tantissime altre squadre di seria A e B e che moltissimi meriti vanno a quanti fanno crescere come uomini e come calciatori i ragazzi delle varie categoria,perchè abbiamo gente in gamba che sanno guidare questi ragazzi.
    Ma, caro Presidente,si è mai chiesto il xchè nonostante si vinca TANTO NELLE CATEGORIE RAGAZZI,e, non vediamo MAI ,in tanti anni di lavoro del nostro simpatico allenatore , un solo ragazzo entrare nella rosa della squadra maggiore? Cosa ce ne facciamo di queste vittorie se poi i ragazzi che li coseguiscono vengono dispersi da una parte all’altra dello stivale senza nemmeno ricavarci le cosiddette plusvalenze di cui lei va tanto fiero?
    Lei pensa che un Parigini,un Barreca,un Aramu,un Chiosa,un Gomis,non ci starebbero alla grande nella rosa dei titolari che abbaimo min 1.a squadra e, non pensa che forse avremmo fatti più dei miseri 15 punti realizzati nelle ultime 19partite?
    Lei, caro Presidente ha parlato del Filadelfia,io penso che ha perso altra occasione per tacere a tale proposit.Per quello che vedo io,Lei non ha nessun merito per la ricostruzione del NOSTRO mitico campo.Se si va avverando questa grande opportunità dobbiamo dire grazie al Comune di Torino – alla Regiorne Piemonte e a quei tifosi(tanti) che si sono mobilitati a tutti i livelli affinche rimanesse sempre accesa una fiammella in grado un giorno di riaccendere il fuoco.
    Se mi sbaglio,chiedo scusa e mi corregga, si legge in giro, che il Suo contributoper la realizzazione di questa opera (molto piccola a confronto con le aspettative,per mancanza di FONDI),FONDI che la società calcio TORINO avrebbe potuto integrare prelevando qualche spicciolo dalle varie plusvalenze,etc. è limitato ad 1 solo milione attraverso la FONDAZIONE MAMMA CAIRO,una iniziativa lodevilissima e molto apprezzata da noi tifosi,il problema è che la somma destinata al Filadelfia non copre nemmeno per 1/12 della somma nevessaria per realizzare il progetto filadelfia RIDOTTO!
    Prima di zittrmi mi poermetto un’ultima annotazione.Nei primi giorni di gennaio scorso,non aveva rilasciato delle interviste in cui testualmente diceva cheavrebbe acquistato 2 giocatori?: 1 centravanti ed un regista, poichè anche a Lei,oltre che a noi “stupidi” tifosi,era chiarissimo che un giocatore a centrocampo, con piedi buoni e sapesse fare almeno qualche buon passaggio,era necessario come l’aria per respirare! dove l’ha nascosto questo giocatore?
    Mi scuso per la lungaggine ma, caro Presidente la delusione è tantissima e ogni sua intervista,mi perdoni la franchezza,racconta una realtà che non ci farà mai crescere e che farà vivere “male,malissimo a noi tifosi”,la smetta di parlare di crescita,perchè con lei avremo sì i conti a posto ma seguiteremo a giocare il peggior calcio d’Europa e noi tifosi Toro a chiederci perchè dobbiamo sopportare tanta sofferenza! BASTA per favore!
    Osvaldo

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    1. Athletic - 1 anno fa

      Sfogo interessante, lodevole il tuo impegno nello scriverlo. Ma tirando le somme, la tua soluzione quale sarebbe ?

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

    Cairo ha fatto bene a intervenire perché la situazione sta diventando davvero tesa e insostenibile.
    I conti sono a posto e questa è una bella e motivo di orgoglio in un calcio malato e corrotto (sarà sempre così) Ma vantarsi di essere ancora in serie A mi sembra un”ammissione di intenti piuttosto chiara: siamo una squadretta destinata a galleggiare perlopiu a centro classifica…e ogni tanto, in anni fortunati possiamo arrivare al settimo posto, e in anni storti rischiare la serie B…
    Al Toro le generazioni che hanno visto qualcosa di meglio una prospettiva del genere non piace..
    E ai pochi giovani granata non rimane che rassegnarsi a vincere un derby ogni venti anni…E io sono dispiaciuto più per loro che per me…
    Per mio figlio che sto crescendo cercando di mantenerlo Granata, mi sento quasi in colpa che quai quasi sono tentato di farlo appassionare a un altro sporti…
    O del Toro o nulla, ma del mio Toro oggi non vedo nulla.

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    1. Athletic - 1 anno fa

      Purtroppo la realtà è questa, c’è poco da fare, questa è la nostra attuale dimensione. Non piace a nessuno ma sino a che non arriva un presidente che abbia grandi disponibilità, dobbiamo tenerci Cairo, che tutto sommato il suo lo fa, o meglio, ha imparato a farlo. Cacciarlo a furor di popolo è da pazzi, se non si ha certezza di chi possa arrivare al suo posto, possiamo solo stimolarlo a fare un passo alla volta, e cercare di migliorarsi. L’ultima campagna acquisti è stata lodevole, seppur poi si sia rivelata poco efficace, ma i frutti arriveranno, se non quest’anno i prossimi. E se è stata fatta finalmente una buona campagna acquisti, pur facendo quadrare i conti, questo significa che c’è spazio per far ancora qualcosa di meglio.

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      1. Alberto Fava - 1 anno fa

        Tutto sacrosanto, ed aggiungo che per tornare ad essere squadra di vertice come siamo stati in passato, ci vogliono tanti ma tanti di quei soldi che non riesco neanche ad immaginare chi possa prendere il nostro Toro da Cairo con questi obiettivi.
        Basta guardare in Italia i bilanci alla voce spese delle solite 5-6 che stanno al vertice negli ultimi 10 anni.
        Se poi buttiamo l’occhio al resto dell’Europa che conta è anche peggio.
        Ma su questo forum c’è chi è più bravo di me a leggere i numeri.
        Non si possono fare matrimoni fastosi con i fichi secchi…. E non siamo più negli anni 70. Purtroppo.
        Quindi se si parla con il cuore, tutto è concesso, ma se guardiamo la realtà non è proprio così.

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        1. Athletic - 1 anno fa

          Esatt, proprio oggi sentivo dei debiti che l’Inter ha con le banche. Cifre da far tremare le gambe, e difatti Tohir sembra stia cercando di liberarsene. Del debiti del Milan pure, si è parlato molto. E considerate che con queste esposizioni economiche davvero pazzesche, queste due squadre sino all’anno scorso non sono nemmeno state in grado di raggiungere l’europa e quest’anno sono comunque in difficoltà. Per vincere non ci sono mezze misure, deve arrivare uno sceicco stile City o PSG, niente altro. E sappiamo tutti molto bene che non arriverà mai, visto che facciamo una media spettatori da squadra di provincia. Imprenditori italiani coi soldi non ce ne sono più, quindi alla fin fine, potete dire quello che volete, ma siamo già fortunati da avere Cairo. Che è poi quello che dicono tutti gli opinionisti sportivi, i quali non sono tifosi ed esprimono pareri neutrali.

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  7. Chicchirichì - 1 anno fa

    Questo e’ proprio quello che deve dire un Presidente in questa situazione oltre ad infondere calma e tranquillità. Purtroppo siamo vittime delle grosse aspettative venutesi a creare dopo il mercato estivo. D’altronde se le aspettative erano alte significa che qualcosa di buono in sede di calciomercato era stato fatto no? Poi purtroppo ci sono le variabili non ponderabili che portano a dimenticare quanto fatto fino ad ora. I cicli (e parlo da Trader) difficilmente sono costantemente in salita, a volte ci sono dei ritracciamenti che sembrano far perdere forza al trend ma in realtà lo rafforzano. Io credo nel progetto e penso che noi tifosi mai come adesso dobbiamo dimostrare di farne parte.

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  8. prawda - 1 anno fa

    Il modello virtuoso e’ quello di acquistare giocatori giovani, sperare che tra questi qualcuno cresca per rivenderlo e farci una bella plusvalenza sopra?
    Come si fa a pensare di crescere vendendo sempre i migliori ogni anno, ma soprattutto senza fare investimenti ed infatti sono stati cinque anni in cui l’investimento da parte delle proprieta’ nel Toro e’ stato di euro: “Zero”.
    Basta vedere che fine ha fatto l’Udinese che dai preliminari di Champions e’ passata a lottare per non retrocedere dopo aver ceduto poco per volta tutti i migliori e nonostante la squadra friulana abbia investito in una rete di scounting che al Toro non sanno nemmeno cosa sia.
    Non si cresce infatti ma certo siamo, come dice Cairo, ancora in serie a! Se questo e’ il vero ed unico obiettivo, in un Campionato dai valori tecnici sempre piu’ modesti, e’ probabilmente realizzabile almeno fino a quando il livello restera’ tale ma senza alcuna possibilita’ di competere per altri obiettivi.
    I successi nel settore giovanile sono una bella novita’ ma se restano fini a se stessi non servono a nulla; il compito del settore giovanile e’ dare giovani alla prima squadra, basta vedere l’Atalanta che solo due anni fa aveva in rosa 7 ragazzi provenienti dal suo vivaio.
    Nel Torino pur avendo negli ultimi due anni perso una finale e vinto l’anno successivo il Campionato Primavera, non c’e’ nemmeno un ragazzo in rosa; domenica il Chievo ha fatto entrare uno dei ragazzi che hanno vinto la finale contro di noi, i nostri non erano nemmeno in tribuna.
    Spero il prossimo campionato di poter tornare a vedere qualcuno dei nostri ragazzi finalmente in rosa.

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  9. alirats - 1 anno fa

    si e siamo tutti d’accordo che si e fatto bene …ma quel bel centrocampista promesso ed auspicato a dicembre… perche non è arrivato? Ma sti giornalisti una domandina semplice la sanno fare? Qualcuno mi da lumi?

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  10. Maroso - 1 anno fa

    A prescindere, con moltissima fatica, dal momento della prima squadra, si spera contingente, quelli che elenca Cairo sono fatti oggettivi, che potrebbero dar luogo ad una grande società, che trovi le risorse per trattenere i grandi come Darmian. La potenza economica di Cairo non si è ancora del tutto espressa nel Torino, ma penso abbia le idee chiare sul come e sul quando. Stringiamo i denti, ragazzi, passiamo il più velocemente possibile quest’ anno e a Giugno se ne riparla. Vedremo. Il tempo è Galantuomo.

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  11. granata - 1 anno fa

    Li ha messi li ha messi poi mica è finito o si?cmq credo che sia sempre la stessa storia se si può criticare o affossare tutto siamo da champions
    stiamo con il Toro nn è un momento facile ma tutti assieme possiamo venirne fuori le condizioni ci sono tutte.Forza Toro

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  12. davant71 - 1 anno fa

    Ma quando alzeremo l’asticella tra 20 anni?

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  13. Balon - 1 anno fa

    Quanti soldi hai messo per il Filadelfia presidente?

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  14. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Ma scusa Urbano, ma ti ispiri al Chievo?
    Chievo in 15 anni retrocesso una sola volta in B subito risalito in A.
    In 15 anni una qualificazione in EL.
    In 15 anni una qualificazione ai preliminari di CL
    In 15 anni uno scudetto primavera.
    OK a me questo non va bene nonostante ammiro i mussi, loro fino agli anni 80 non li conosceva nessuno a noi ci conoscono fin dagli anni 20 e negli anni 40 non so se ti ricordi ma avevamo una squadra di calcio che ha vinto tutto quel che aveva voglia di vincere, poi abbiamo avuti un altro presidente che si è rovinato per portare un altro scudetto a Torino. Dunque non venirci a rompere i coglioni con queste quisquiglie.

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    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Va beh l’importante è non fallire…….. Ci sta pure che fra qualche anno avremmo lo scudetto sul petto solo per questo!

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

      Avrai anche 31 non mi piace ma hai scritto cose vere mica fesserie …

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      1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

        Amico, la verita fa male, lo so.

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        1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

          Già …i fatti dicono che il Toro di Cairo sta seguendo il modello di squadre come il Chievo, anzi al momento il Chievo ha fatto un po’ meglio.
          Lo dico da anni, Cairo ci ha ridimensionato da squadra gloriosa e crepuscolare a squadretta azienda poco più o poco peggio che provinciale. Chi nega i dati tirando le somme degli ultimi 10 anni è cieco o in malafede o sciocco

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          1. Athletic - 1 anno fa

            Cairo ci ha ridimensionati? Ma così tanto per sapere, allora Goveani, Calleri, Vidulich, Cimminelli, Romero, cosa hanno fatto? No, perché accusare Cairo perché ci tiene al livello del Chievo ci sta, ma che ci abbia ridimensionato, dopo gli ultimi presidenti che abbiamo avuto, ragazzi… Altro che essere ciechi o sciocchi, qui si al di là del tifo, si va quasi al delirio….

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