Torino-Ascoli

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ABBIATI: inoperoso fino al 24’st quando nega il pareggio con uno strepitoso intervento su Soncin poi si mostra sicuro nelle uscite 6,5

COMOTTO: avvio grintoso e positivo per questo indomito cuore granata doc. Percorre con insistenza la fascia come ai bei tempi sovrapponendosi bene e proponendosi per cross che però raramente sono precisi. Nella ripresa controlla con…

ABBIATI: inoperoso fino al 24’st quando nega il pareggio con uno strepitoso intervento su Soncin poi si mostra sicuro nelle uscite 6,5

COMOTTO: avvio grintoso e positivo per questo indomito cuore granata doc. Percorre con insistenza la fascia come ai bei tempi sovrapponendosi bene e proponendosi per cross che però raramente sono precisi. Nella ripresa controlla con attenzione, riducendo gli sganciamenti 6,5

FRANCESCHINI: compone per la prima volta la coppia centrale pensata in estate da De Biasi dimostrando di aver superato definitivamente la giornataccia di Firenze. Gioca con calma e raziocinio alternando l’appoggio al lancio lungo 6,5

DI LORETO: rientro positivo per uno degli uomini voluti da De Biasi. Gioca con calma e una concentrazione sfoderata raramente, sbagliando poco o nulla anche nelle situazioni più intricate. 7

BALESTRI: gioca un primo tempo attento e senza sbavature, concedendosi un paio di avanzate. Nella ripresa controlla e si sgancia bene, ma non azzecca un cross giusto che è uno indiscutibile il cuore e l’impegno ma non si discutono 6

GALLO: l’uomo con il compasso nei piedi gioca in scioltezza e tranquillità facendo da collante per l’intera squadra. Per i primi 45 detta ritmi e tempi del pressing a tutti, disegnando traiettorie interessanti ma non sempre fortunate 7

Dal 29 st BARONE: entra e si fa sentire nei recuperi e nell’appoggio alla manovra offensiva lasciando un prezioso e positivo segno su una partita non facile 6

ARDITO: prezioso per palloni recuperati e chilometri percorsi è il fabbro ferraio del centrocampo. Nella ripresa arretra sensibilmente il suo raggio di azione calamitando tutti i palloni che passano davanti alla difesa. E’ lui il Gattuso del Toro 7

LAZETIC: irritante per come sbaglia il facile e complica il semplice. Ci mette cuore e abnegazione ma tutto il resto è confusione. Si fa notare in positivo per un bello slalom nella seconda parte della ripresa quando migliora sensibilmente recuperando e gestendo con attenzione alcune frangenti 6

ROSINA: da buona speranza granata si esalta quando vede il bianconero a cui ha rifilato il 30% del suo bottino stagionale. Esordisce con un recupero nella sua area di rigore, poi lotta soffrendo ai margini del gioco, defilato sulla fascia da cui riemerge per siglare il nono sigillo stagionale. Gioca un primo tempo su buoni livelli per continuità e qualità. Bravo a non reagire alle provocazioni e ai falli di Zanetti, sono sue le conclusioni più impegnative e letali. Cala nella ripresa ma quando riemerge sono dolori, peccato che la buona sorte non lo aiuti. 7,5

MUZZI: finalmente in linea con il collega butta il cuore oltre i propri limiti che, a volte, non sono meno grandi del sentimento. Nella ripresa toglie un gol fatto dalla testa di Paolucci con un intervento provvidenziale da sempre tutto. 6,5

Dal 16 st ABBRUSCATO: conferma la tendenza a rallentare la manovra nelle fasi decisive, azzecca in tandem con Barone i primi tre passaggi consecutivi giusti della stagione al 32′ st. Per il resto prova a fare reparto da solo ma è sempre dietro l’avversario e molto impacciato nei movimenti 5,5

STELLONE: decisivo come con il Catania nel porgere l’assist a Rosina è incredibile come azzecchi tutti gli appoggi di testa salvo poi sbagliare gli stessi gesti sotto porta. Fallisce un raddoppio clamoroso nella ripresa quando decide di far valere l’agonismo oltre alla tecnica. Impegna Eleftheropoulos all’11 st poi scompare. 6

Dal 28’ st DE ASCENTIS: entra e sradica subito un bel pallone che prova a recapitare ad Abbruscato, poi si piazza a centrocampo e fa bene da frangiflutti sbagliando meno che in passato. 6

DE BIASI: non fallisce la partita più delicata dell’anno. Torna al vecchio e collaudato 4-4-2 della promozione con Muzzi in linea con Stellone fino al gol e poi subito alle sue spalle. Motiva bene i ragazzi, ottenendo da tutti l’impegno e la concentrazione che l’appuntamento richiedeva, recuperando alla causa Di Loreto e Franceschini 6,5

Arbitro FARINA: nel primo tempo non ammonisce nessuno, estraendo il primo cartellino dopo quasi un’ora di gioco nonostante contrasti duri. Si conferma l’arbitro portafortuna dei granata con tre successi in tutti e tre i delicati confronti diretti tutto sommato in maniera equilibrata 6

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