Torino-Atalanta 0-0, Parigini scala le gerarchie e gioca bene: Mazzarri gradisce…

Torino-Atalanta 0-0, Parigini scala le gerarchie e gioca bene: Mazzarri gradisce…

Focus On / Schierato titolare a sorpresa alla sesta giornata di campionato, il giovane attaccante si sacrifica e lotta come un leone: il tecnico, al momento della sostituzione, lo ha anche abbracciato

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino, nel turno infrasettimanale giocato ieri sera, ha raccolto un punto in casa dell’Atalanta, dopo una partita di vera e propria lotta in mezzo al campo, nella quale non si è visto un Toro molto pericoloso in attacco – anzi, ai limiti del nulla – ma piuttosto molto attento alla fase difensiva, per non concedere regali in stile Torino-Napoli di domenica scorsa. A guardare il bicchiere mezzo pieno, la squadra granata ha raccolto un punto importante, muovendo la classifica e potendo ripartire da alcuni spunti di questa gara contro l’Atalanta. Tra gli aspetti positivi, il Toro torna a casa con un Vittorio Parigini “in più”: il ragazzo ex Benevento è stato schierato titolare dal primo minuto, anche un po’ a sorpresa, e il suo impatto è da giudicare positivamente.

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GERARCHIE – In primo luogo va evidenziato che Parigini è sceso in campo dal primo minuto nello stadio Atleti Azzurri d’Italia in maniera particolare. All’inizio di questa stagione, il numero 27 granata era in rosa per essere un puntello da utilizzare nel momento del bisogno, alla ricerca di minutaggio – e fortuna – nei secondi tempi. In più, davanti a Parigini c’era un altro giocatore del settore giovanile granata, ovvero Simone Edera. Nella partita di ieri è parso più che evidente che, nella scala di gradimento di Mazzarri, Vittorio Parigini sia balzato vicino alle posizioni di testa: dopo l’ingresso nella gara contro il Napoli, infatti, è arrivato l’esordio a sorpresa su un campo difficile come quello di Bergamo, per di più alla sesta giornata. Ci si aspetta, quindi, che il ragazzo possa avere più di qualche chance nel corso di questa stagione.

Atalanta BC v Torino FC - Serie A

GRINTA – In secondo luogo va analizzata anche la sua prestazione sul campo dell’Atalanta. L’inizio del match è stato in salita, per Parigini come per tutta la squadra: baricentro basso, fatica ad uscire addirittura dalla propria metà campo e molto sacrificio. La trama nel corso di tutta la gara non è cambiata di molto, ma Parigini ha dimostrato molta maturità, pensando alla squadra prima di tutto, lanciandosi in contropiede – spesso “uno contro tutti” – per provare a pungere gli avversari. Evidente il fatto che la collaborazione con Andrea Belotti non sia stata perfetta: i due giocavano insieme dal primo minuto per la prima volta, ma le idee erano molto interessanti. Molto spesso le azioni tra i due si interrompevano all’ultimo passaggio.

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CARRIERA – In più, nella giornata di ieri, Vittorio Parigini ha fatto una scelta sentimentale importante: il suo rapporto con Sara Affi Felli è terminata a causa di quella bufera creatasi anche sui social. Mossa astuta del giocatore del Toro, che sentendo già in lontananza odore di possibili guai, ha preferito prendere le dovute distanze, mettendo in primo piano la sua carriera, che rischiava di essere intaccata da un episodio futile come quello.

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  1. Granata69 - 2 mesi fa

    Mi sembra che molti tifosi che scrivono qui abbiano guardato la partita da prevenuti,perché dire che Parigini non ha fatto una buona partita è assurdo. Prendete la prestazione di Zapata ,ha fatto ottima protezione palla,ha lottato, ma non ha segnato, è da considerare scadente la sua prestazione? Allo stesso tempo Parigini non è riuscito a fare una giocata decisiva ,ma ha sempre tenuto in pressione il terzino destro avversario,in un campo notoriamente difficile contro una squadra che è probabilmente la più muscolare del campionato. Secondo me non è un buon esordio,ma un ottimo esordio. Mi ha sinceramente sorpreso. Piuttosto lo metterei a dx,sul suo piede e Edera a sx ,sul suo piede, ad andare sul fondo a fare cross per il Gallo, si sa che sono quelli i cross pericolosi. A piedi invertiti non li vedo pericolosi i due ragazzi, ma sono veloci e tecnici,quindi scorazzare sulla fascia e 3/4 palle per tempo in mezzo all’area…

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  2. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    Visti gli smottamenti intestinali provocati, Falqui ha comunque giocato nelle ultime partite dispensando però le sue apparizioni, naturalmente, in pillole…

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  3. Madama_granata - 2 mesi fa

    Bene, letti i commenti espressi fino ad ora, io concordo con Alétoro!
    Sono tra coloro che si lasciano trasportare dal cuore, prima che dalla fredda disamina tecnica; sono prima di tutto un’appassionata tifosa granata e lascio ad altri, certamente più esperti di me, di sentenziare, elargendo giudizi tattici e tecnici!
    Sostengo Parigini, mi piace vederlo in prima squadra, spero che prima o poi “la metta in rete” e che magari diventi nel domani una colonna del nostro caro Toro! E mi auguro che, continuando a brillare e segnare in under 21, possa nel futuro diventare anche un giocatore della Nazionale!
    Ed ora esagero: accanto a lui, anzi sulla fascia destra, sogno Edera a svariare, fare assist e fare gol!
    E, visto che qui qualcuno “denigra” Bonifazi, spero che presto il ragazzo si rimetta in piena salute, faccia un figurone nella Spal, rientri dal prestito e, nelle nostre fila, giochi con successo, contendendo un posto ai compagni della nostra difesa!
    Grinta, voglia di emergere, attaccato alla maglia, determinazione:tutto ciò sogno dai nostri ragazzi e per i nostri ragazzi, per il loro bene, per il loro successo!

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    1. Madama_granata - 2 mesi fa

      attaccamento, non attaccato, alla nostra maglia

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  4. LeoJunior - 2 mesi fa

    la titolarita’ di Parigini cosi’ come l’abbraccio plateale alla sua uscita va interpretato. E poco ha a che fare con l’aspetto tecnico e tattico. Lo ha messo per dimostrare a quelli “arrivati” che lui preferisce un giocatore arrivato con la nomea di fancazzista che pero’ si e’ impegnato (allenamenti e scorci di partita) rispetto a quelli “forti” che danno per scontato di giocare. Ha scelto proprio Parigini come esempio. Perche’ tecnicamente e’ decisamente inferiore agli altri. Se esempio doveva essere, meglio fosse evidente a tutti. Quindi meglio non giudicare la prestazione. Forse appena sufficiente. Ma prima di arrivare a Parigini, teoricamente, ne abbiamo di giocatori. Se dimostrano di avere voglia e determinazione.

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    1. Granata - 2 mesi fa

      Scusa non ho capito, Parigini non avrebbe qualità tecniche ?

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      1. Granata69 - 2 mesi fa

        Se giudichi Parigini scarso tecnicamente perlomeno cambiati il nickname, non so, prova con Ajeti…

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  5. alètoro - 2 mesi fa

    Parigini ha disputato una buona prestazione di totale sacrificio e assoluto altruismo in funzione del gioco della squadra, come Mister Mazzarri pretende non soltanto da lui ma da tutti gli elementi che scendono in campo.
    Al contrario del tecnico serbo che lo ignorò al punto da favorirne la cessione in prestito ad altre squadre, Mazzarri lo tiene in considerazione.
    Infatti egli apprezza le qualità tecniche e caratteriali di questo ragazzo, autentico pilastro della Nazionale Under 21. Al momento della sostituzione al 69° minuto, ieri sera a Bergamo, Mazzarri lo abbraccia e questo slancio del tecnico granata documenta la stima e la fiducia che lo stesso nutre nei confronti di Parigini.
    Personalmente sono convinto che se Parigini dimostra continuità di rendimento, egli è assolutamente in grado di ritagliarsi uno spazio personale in questo TORO durante la stagione. Quindi Forza Vittorio e Alè TORO !

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  6. torotranquillo - 2 mesi fa

    Come giornale, come deontologia professionale, come serietà dovreste smetterla di lisciare il pelo al classico tifoso del toro che poi spesso è stata la sua rovina. Questa demenziale voglia di Primavera è assurda. Intendiamoci sarebbe bello avere una presidenza che investe sui giovani, ma così non è. Sarebbe bello avere Vatta e i campioni che sfornava in continuazione, ma così non è. D’altronde non è solo un difetto del Toro perché anche altrove ci sono più stranieri che giovani del vivaio. Ma il tifoso del Toro vorrebbe in squadra un bidoncino solo perché è stato granata da giovane. Forse pensa che la maglia sia una seconda pelle e che mai se ne priverà neanche davanti a un lauto ingaggio di qualche squadra concorrente e vedi Ogbonna anche della Giuve. Nel caso di Parigini, come l’anno scorso di quel mobile immobile chiamato Bonifazi, abbiamo visto un giocatore che oltre a pettinatura, barba, tatuaggi non ha messo in mostra un bel nulla. D’Altronde era riserva a Benevento e non può di colpo essere il rifinitore che ci manca. Non ha azzeccato un cross. Non ha fato un dribbling e non un assist. Quindi, si è impegnato questo sì, non è sufficiente per uno che deve dare il tocco finale al tutto.

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    1. Granata - 2 mesi fa

      Sbaglierò ma da come scrivi , del settore giovanile, direttamente, conosci pochissimo, quasi zero. Vatta era un allenatore della primavera. Allenava ragazzi che già erano cresciuti nel Toro ed allenati dai vari Ellena, Ussello, Rabitti, Rampanti. L’artefice principe era l’avv. Cozzolino ed il fedelissimo segretario Angelo Zambruni. All’epoca , le squadre ,crescevano i bambini, difficilmente li compravano quasi formati come oggi. Il Toro oggi preferisce formare che comprare. L’investimento è a più lungo termine. Più rischioso e diversamente dispendioso. Il Toro ha formatori ed osservatori. Ha una struttura dalla quale moltissimi vorrebbero attingere. È un lavoro lungo ma si stanno creando basi forti, altroché non si investe.

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      1. Granata - 2 mesi fa

        Chi mette pollici giù a questo post non sa di calcio. Non sa di settori giovanili. Non sa di storia del Toro. Sono fatti concreti non idee discutibili. Adesso scatenatevi

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    2. Hagakure - 2 mesi fa

      Ma fatti furbo, incompetente.

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      1. Granata - 2 mesi fa

        Scusa con chi ce l’hai ?

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        1. Hagakure - 2 mesi fa

          Con torotranquillo e le sue idiozie.

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  7. roplo - 2 mesi fa

    contro la Real Chievo semifinalista di champions e prima a 18 pari punti con la Juve merda le consiglio questa formazione mister sirigu… Izzo nkulu diidji moretti lyamco bremer …desilvestri rincon meite aina … 6 4 0

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  8. roplo - 2 mesi fa

    ridotti a mettere parigini titolare …..per carità…..CAIRO hai toppato un altro anno per non parlare di mazzarri mister 5 4 1

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  9. Pimpa - 2 mesi fa

    Con tutto il bene che possiamo volere a Parigini, con tutto l’impegno e l’abnegazione che possiamo riconoscergli,con tutti i rischi che dimostra di aver preso scegliendo di rimanere da noi,però siamo seri e soprattutto obbiettivi:pensiamo davvero di risolvere qualcosa con un giocatore di 22 anni che l’anno scorso non giocava titolare neanche nel Benevento solo per il fatto che viene dalla nostra Primavera?
    Io credo che non si vada da nessuna parte,o meglio,che si vada nell’unico posto dove ci meritiamo di andare,cioè a occupare una posizione tra l’ottavo e il decimo posto.
    E dico questo pur sostenendo che andrebbe fatto giocare lui da un lato, Edera dall’altro e Belotti nel mezzo,finchè non tornerà Falqui.
    Per sfruttare al meglio quel poco che si ha e per blindare una volta per tutte il nostro agognato nono posto.

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  10. SiculoGranataSempre - 2 mesi fa

    Ma vosa dite?! Ha toccato 4 palloni in tutta la partita. Tutte gestite male. Errori tecnici. Un disastro! È un attaccante messo in campo da seconda punta. Ha recuperato e lottato? È il minimo. Sarà stata l’emozione dell’esordio dal primo minuto ma la sua prestazione per me è ampiamente insufficiente. Da rivedere. Moooolto meglio Ola Aina allora!

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    1. user-14003131 - 2 mesi fa

      Si va beh… vogliamo Vatta, il vecchio Fila, i giovani leoni granata… si va beh…

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  11. Simone - 2 mesi fa

    A non è piaciuto manco per niente. E’ vero che ha provato a far qualcosa ma, spiace dirlo, tutto quello che ha provato l’ha sbagliato.
    Probabilmente non era questo il modulo in cui può esaltarsi ma ieri non è andato bene

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