Torino-Atalanta 1-1, un altro pareggio. Analisi di un record inutile

Torino-Atalanta 1-1, un altro pareggio. Analisi di un record inutile

Il dato / Nessuno colleziona tante X quanto i granata: poco di cui andare fieri

20 commenti

Nessuna squadra, in tutta Europa, ha pareggiato più volte del Torino: è questa la sentenza che emerge con maggiore forza dalla partita giocata (e pareggiata per l’appunto) dal Torino contro l’Atalanta. Un punto che non serve a entrambe le squadre, con il rischio dietro l’angolo di vedere le concorrenti europee allontanarsi. Per il Torino, ormai, chiudere le partite senza vincitori né vinti non è una novità; anche se più le X si accomunano, più la sensazione e che i granata si avvicinino alla seconda categoria.

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Già, perché correlati agli obiettivi granata, i pareggi servono a poco: nel 2017 ne sono arrivati 15, come detto record europeo, per quanto riguarda i 5 grandi campionati. Nella stagione in corso ne sono stati conquistati 8, primato condiviso con il Wolfsburg (conquistati in 13 partite) e con l’Angers (15 partite, come il Toro, in Ligue 1). Inutile sottolineare come entrambe queste squadre, siano al momento ben lontane dalla zona Europa – anzi i francesi occupano il penultimo posto in classifica.

Mihajlovic, da quando siede sulla panchina granata (ovvero 53 partite di campionato), ha chiuso in pareggio ben 26 incontri – quasi la metà. Gli ultimi quattro sono arrivati consecutivamente (non accadeva da febbraio 2009): se quello contro l’Inter aveva fatto sorridere (dopo un momento complicato) quelli contro Chievo, Milan e Atalanta sanno di occasioni buttate, per le prestazioni ancor prima che per il risultato in sé.

Torino FC v Atalanta BC - Serie A

8 pareggi in stagione, 15 nel 2017, 4 consecutivi: sono tutti numeri che fotografano un record inutile, che farebbe la gioia di chi punta alla salvezza, non certo di chi aspira a trovarsi, a maggio, entro le prime sette posizioni: per quello, serve vincere. Il tecnico serbo afferma sempre di puntare al successo, mai ad evitare la sconfitta. Ma il Toro, al momento, sembra aver dimenticato come si fa. E nel frattempo il treno europeo corre.

20 commenti

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  1. silviot64 - 7 giorni fa

    A meno di disastro epocale (rischio B) peraltro non realistico scordiamoci il cambio in corsa. Questo mister guadagna troppo e nelle attuali condizioni la rincorsa all’Europa anche con un nuovo allenatore sarebbe complicata e l’obiettivo poco probabile. Quindi mettiamoci il cuore in pace, guardiamo le partite col cuore tranquillo, tanto vada come vada, cambia poco e speriamo (sono anni e anni che speriamo) nella prossima stagione.

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  2. vittoriogoli_436 - 1 settimana fa

    Io credo che lo stesso Miha sappia perfettamente che dovra levare le tende; per quello se ne esce con frasi irritanti tipo ” pareggio da non buttare ” oppure continua a schierare De Silvestri ( contro un folletto come Gomez.
    Credo punti a un esonero,oramai chiaro visto che fra due gare con max un punticino possibile, saremo appena sopra la zona retrocessione.
    I danni provocati da quest’uomo ( sei esterni in squadra e solo 4 centrocampisti!) saranno pesanti.

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  3. zampa - 1 settimana fa

    siamo in tanti ad aver detto che la vittoria col cagliari sarebbe stata un disastro..
    e infatti adesso dobbiamo sciroccarci tutte le stupidaggini di un Mister che per fare una sostituzione chiede al tattico, e che scoprire che Maxi era sovrappeso ha bisogno di 11 collaboratori nel suo staff e che il pareggio con l’atalanta va bene. Ma come già detto il giornalaio non lo manderà mai via con quello che gli costa. Sinisa lalallala lascia stare tornatene a casa non è il tuo lavoro e abbi il coraggio di dimetterti per MANIFESTA INCAPACITA’….

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  4. morassut.maur_294 - 1 settimana fa

    Semplicemente non abbiamo gioco ed il confronto con l’Atalanta del secondo tempo è stato impietoso.Tutto il resto è chiacchiere.

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    1. Filadelfia - 1 settimana fa

      Ma l’Atalanta ha un Allenatore con la A maiuscola. E l’assurdità è che da noi non potrebbe allenare perché ha un passato nelle giovanili della Juve. Questo è il limite che ci impedisce di crescere. Riguardo a Sinisa era prevedibile visto il suo curriculum che finisse così. Ora la domanda da rivolgere a Cairo è : vuole trascinarsi stancamente così fino al termine di un campionato anonimo oppure provare a svoltare con un nuovo allenatore e con paio di innesti a gennaio?

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      1. Marino - 1 settimana fa

        Se gli innesti costano zero e sono rotti si potrebbe pure fare.

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  5. Mario66 - 1 settimana fa

    Alla vigilia della partita con il Cagliari dissi provocatoriamente che forse vincerla ci avrebbe fatto più male che bene perché ci saremmo trovati a Natale in condizione peggiori. Oggi dico che la previsione ha buone chance di avverarsi. Oggi mi disgustasentire l’allenatore affermare che il pareggio va bene perché ottenuto contro una squadra forte. Neanche l’Atalanta fosse il Real. Quello che mi preoccupa è la totale mancanza di gioco corale organizzato.C’è una improvvisazione totale e ad aggravare il tutto mancanza di cattiveria agonistica.

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  6. grg - 1 settimana fa

    Buon giorno, sono nuovo e mi volevo presentare prima,purtroppo per motivi geografici non riesco ad andare allo stadio però il Toro è il Toro,vi leggo tutti i giorni e se posso vorrei dire anche io la mia,purtroppo siamo incappati in un allenatore che dal furore è da Toro però con mancanza di idee di gioco,che sono poi quello che contano in un calcio tattico come quello di oggi,i giocatori possono essere più o meno bravi ma quando sono messi bene in campo e sanno quello che devono fare la squadra rende,con quelli più bravi poi rende meglio,grazie

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  7. fresa66 - 1 settimana fa

    La squadra non è male, il problema è il mister che ormai si è “venturizzato”.Solite dichiarazioni di facciata,buoni propositi per la partita successiva e puntuale smentita sul campo la settimana dopo.Urge cambio.

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  8. FVCG'59 - 1 settimana fa

    Punto invece prezioso, per una comoda salvezza, contro una squadra più forte fisicamente, tecnicamente e atleticamente: onestamente, abbiamo sofferto tantissimo, specie nella ripresa.
    Sirigu il suo l’ha fatto, mentre De Silvestri è sempre più imbarazzante: non ne azzecca una, se non alla fine quando anticipa il Papu davanti alla porta (certo che metterlo a marcare un folletto veloce come Gomez vuol dire costringerlo a fare brutta figura); N’Koulou sempre più determinante, difende molto bene, imposta (l’unico dietro) e segna: più di così!
    Burdisso fa il suo in difesa ma Lyanco coi piedi è tutta un’altra cosa e, nel calcio moderno, deve giocare (e sbagliare) senza timore. Barreca invece non doveva entrare perché non è in condizione: non marca, non corre e non spinge.
    Baselli in serata no, spero l’ultima, mentre Obi mi è piaciuto, al contrario di Rincon: gambe corte, piedi di ferro e con la palla tra i piedi non sa cosa fare (in Italia ce n’è centinaia di “mediani” come lui, forse solo più forti).
    Iago non ha inciso come ci ha ben abituato ma, lui, non è un problema: è chi lo tiene fuori col Milan a togliergli continuità e fiducia. Ljajic si sarà anche visto poco, ma le uniche giocate degne di nota le ha fatte vedere lui e nessun altro.
    Il Gallo sta tornando ma non può essere costretto a fare tutti i ripiegamenti difensivi che deve fare: inevitabilmente perde lucidità e poi non si trova al momento giusto nel posto giusto = in mezzo all’area. È stato menato tutta la partita da quel gobbo di Caldara, senza mai essere ammonito (così inizia ad abituarsi per l’anno prossimo).
    C’è troppa pressione sui giocatori: hanno paura di fare la giocata o passare la palla di prima, la toccano, stoppano e passano troppe volte indietro e/o in “sicurezza” per cui gli avversari recuperano, si piazzano e ti chiudono.
    Chiudiamo pure il discorso EL perché non ci sono i presupposti: mancano allenatore, gioco e piedi buoni in mezzo al campo…FVCG

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  9. gazza - 1 settimana fa

    ESONERO OGGI!!!!!! Non tra 10 giornate quando sara’ tardi…adesso si puo’ ancora recuperare, la squadra e’ valida (a parte gli acquisti degli amici di mister fumo), inutile incolpare i singoli se chi e’ pagato per questo non riesce a trasmettere un minimo di idea di gioco e di personalita’ alla squadra. Giochiamo sempre peggio degli avversari e lui ha il coraggio di dire il contrario…il 1° tempo e’ stato inguardabile, il primo tiro l’abbiamo fatto al 40° e lui ha il coraggio di dire “vantaggio meritato”, non scherziamo…
    ESONERO ENTRO LE ORE 24 DI OGGI E DOMANI SI INIZIA UN NUOVO CICLO CON ENTUSIASMO!!!

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    1. miele - 1 settimana fa

      Vedrai che Cairo troverà qualche motivazione per non licenziarlo, così non dovrà pagare due stipendi.

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  10. granata - 1 settimana fa

    Finalmente qualcuno che scrive le cose come stanno, anche se scomode: la nostra media punti è al massimo da salvezza. E allora analizziamo la situazione. 1) La squadra ha alcune ottime individualità, giocatori come Belotti, Lijajc, Iago Falque, Sirigu sono superiori alla media; è vero, per motivi vari non danno sempre il massimo, ma anche ieri si è visto, ad esempio, che un Lijajc potrebbe da solo risolvere una partita; 2) Baselli, Rincon, Obi, N’koulou, Ansaldi sono elementi da buona squadra; 3) poi ci mettiamo gente come Moretti, Burdisso, Lyanko, Barreca, Acquah, che possono dare il loro onesto contributo. Siamo a 14 elementi, vi pare poco? E allora perchè un campionato così deludente?
    Due, a mio parere le ragioni. 1) Campagna acquisti come al solito incompiuta: ci si è arroccati su Belotti, ma siccome bisogna sempre fare delle plusvalenze, la sua difesa è stata pagata con la vendita di un elemento ottimo come Zappacosta, mal sostituito in quel ruolo da De Silvestri. A ciò si aggiungano alcune scelte demenziali, secondo un costume petrachiamo che va avanti da alcuni anni: Niang, Berenguer e Sadiq sono giocatori che finora hanno reso nulla. E in attacco si sono aggiunti a un Boyè, volenteroso ma confusionario. Quindi ci manca, come ampiamente previsto e scritto da molti, una seconda punta da affiancare a Belotti o da sostituirlo quando si infortuna.
    2) Le colpe del tecnico. Mihajlovic sembra tenere in poca o nessuna considerazione le necessità tattiche. Il suo Torino non è un orchestra, ma un insieme di solisti, che in campo spesso fanno molta confusione. Ieri Obi giocava più avanazato di Belotti, Baselli era come al solito semi-avulso dal gioco, perchè in posizione troppo avanzata, Rincon faceva il regista, lui che è un mediamo di contenimento, Ljajic scorrazzava per il campo, la palla veniva cacciata in avanti a campanile o girata indietro al portiere che poi non sapeva a chi darla. Inoltre, Mihajlovic, non sapendo che pesci pigliare, adesso si accontenta e parla di un “pareggio da non buttare via” contro l’ Atalanta, il cui tecnico si lamenta giustamente con i suoi perchè non è riuscito a vincere in casa nostra. C’ è qualcosa che non quadra, se è vero che si è preso Mihajlovic per la sua grinta e il suo gioco offensivo.
    Le colpe della società. Cairo è un presidente Penelope, che di giorno tesse la tela e di notte la disfa. Insomma, uno come gli Zamparini, i Pozzo, i Cellino, i Preziosi, tanto per citarne alcuni. Si vendono sempre i migliori, come ad esempio tre terzini destri in tre anni, Darmian, Bruno Peres e Zappacosta; si compiono errori madornali, come non tenere Immobile, che è poi finito alla Lazio per 8 milioni (non certo una big), o Quagliarella (colpa anche dei soliti tifosi faziosissimi). Insomma la mission è fare utili, non cercare di vincere, che sarebbe poi l’ obiettivo dello sport.
    I rimedi. L’ allenatore è inadeguato e dannoso(caso Niang insegna), si provveda. Il presidente (altri non ce ne sono e teniamocelo) badi non solo ai bilanci, ma anche ad avere collaboratori più professionali, non dei signorsì, ma gente che qualche volta si opponga a scelte detate solo ed esclusivamente da motivi economici (che pure non sono da ignorare).

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  11. user-13691363 - 1 settimana fa

    Il Milan presumibilmente vincerà (ma non ne sono certo), mettiamo vinca saremo a -3 dall’Europa, e a 10 dalla zona retrocessione. Ora qualcuno mi spiegherebbe per quale motivo saremmo più a rischio retrocessione che non vicini all’Europa?

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  12. Granat....iere di Sardegna - 1 settimana fa

    In tutta franchezza sto provando a disintossicarmi dal discorso Europa e dunque Sto evitando di guardare se accorciamo rispetto al gruppo di testa…In questo momento credo sia più opportuno levarsi l europa dalla testa e stare un po attenti a non venire risucchiati dietro, perché questa squadra in termini di personalità non è assolutamente in grado di giocare per non retrocedere, visti gli obiettivi a suo tempo promessi e sbandierati…pensiamo mestamente a tenerci lontani dalla zona calda e vediamo se nel girone di ritorno ci riesce di dare una sterzata…E soprattutto non facciamoci illusioni sul cambio di mister, se non è successo dopo la fiorentina perché dovrebbe succedere ora?

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    1. prawn - 1 settimana fa

      concordo, ma non credo che rischiamo troppo la retrocessione, da valutare come affronteremo crotone e spal.

      il benevento l’abbiamo battuto faticando.

      insomma quelle tre e il cagliari.. almeno fino a li ce la facciamo

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      1. Granat....iere di Sardegna - 1 settimana fa

        Fidarsi è bene prawn…Non fidarsi è meglio

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    2. prawn - 1 settimana fa

      concordo, ma non credo che rischiamo troppo la retrocessione, da valutare come affronteremo crotone e spal.

      il benevento l’abbiamo battuto faticando.

      insomma quelle tre e il cagliari.. almeno fino a li ce la facciamo

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  13. Grande Torino - 1 settimana fa

    Mi sa che anche quest’anno il nostro mediocre campionato finirà a gennaio.

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    1. Filadelfia - 1 settimana fa

      Se non prima. Cairo complice di questi 18 mesi di NULLA.

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