Torino-Atalanta, Padelli contro Sportiello: duello con il granata e l’azzurro sullo sfondo

Torino-Atalanta, Padelli contro Sportiello: duello con il granata e l’azzurro sullo sfondo

Testa a testa / Va in scena, all’Olimpico, una sfida interessante tra il giovane dell’Atalanta e il portiere di Lecco, che duellano per la partita, per il futuro e per la Nazionale

Da un lato, chi l’azzurro l’ha perso, almeno temporaneamente. Dall’altro, chi l’ha messo nel mirino da parecchio tempo, e aspetta soltanto l’occasione giusta per agguantarlo definitivamente. In mezzo, tra le altre, anche la partita dell’Olimpico. Sono questi, e tanti altri, i temi con cui Daniele Padelli e Marco Sportiello si avvicinano alla gara delle 15, che mette in palio punti ma soprattutto indicazione per il presente e per il futuro personale, e non solo.

Già, perché Sportiello è da più parti additato come un possibile erede di Padelli sul trono della porta granata, in continuità con il proficuo asse di mercato che lega Bergamo a Torino e che ha già visto, quest’estate, Baselli e Zappacosta percorrere la stessa tratta. Suggestioni, certo, nulla più, a mesi dall’apertura del mercato: ma le qualità dell’estremo difensore di Desio sono note, e così è naturale che anche la società granata, come molte altre in Italia, ne osservi gli sviluppi e i progressi, che in questa stagione, come nella precedente, si sono rivelati costanti e soddisfacenti per il classe ’92.

A difendere i pali granata, però, ora come ora, c’è Daniele Padelli che, dopo aver sconfitto ad inizio anno la concorrenza di Ichazo, non sembra affatto intenzionato ad abbandonare il ruolo difeso anche in una delle stagione più complesse tra le sue a Torino, sia a livello personale sia a quello di squadra. La sfida contro l’Atalana, per l’ex Udinese, è l’ennesima finale per sperare di conquistarsi ancora un posto per l’Europeo, dopo l’esclusione nell’ultima tornata di convocazioni a favore di Perin. Il duello è ancora acceso e le speranze di Padelli sono tutt’altro che svanite, tuttavia è logico che per riconquistarsi il posto in vista dell’avventura internazionale saranno necessarie prestazioni ben al di sopra della media. A partire già da questo pomeriggio, perché il tempo e le occasioni stringono.

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