Torino-Atalanta, Sportiello l’unico baluardo difensivo della Dea

Torino-Atalanta, Sportiello l’unico baluardo difensivo della Dea

Verso Torino-Atalanta / Il portiere ex Carpi è l’unica nota positiva di questo 2016

Padelli

Il 2016 è sicuramente un anno da dimenticare per Reja e i suoi ragazzi, poiché, da gennaio ad oggi, i bergamaschi hanno conquistato soltanto due vittorie. Un girone di ritorno del genere non se lo aspettava nessuno in casa Atalanta ad inizio stagione, poiché fino al 6 dicembre, l’annata della Dea stava procedendo molto bene, ma l’inizio delle vacanze natalizie sembra aver messo fuori gioco l’intera squadra. Dal quel giorno è arrivata una sconfitta dopo l’altra e questa situazione aveva persino messo il tecnico ex Lazio in discussione, ma per fortuna poi il buon senso è prevalso e Reja è rimasto l’allenatore in carica. Con la salvezza ormai quasi certa, i bergamaschi arrivano alla partita di domenica molto spensierati, di conseguenza Ventura si trova contro una squadra molto tosta che non si risparmierà di certo e che darà filo da torcere alla difesa granata.

La difesa dell’Atalanta, considerando le circostanze, non è una delle peggiori, bensì una tra le più solide del campionato italiano. Ad aiutare queste statistiche è stato soprattutto l’estremo difensore Marco Sportiello, il quale già da parecchio tempo ha attirato su di se gli occhi dei grandi club italiani e non. Il portiere ex Carpi sta vivendo un periodo straordinario, sebbene si trova in club di medie grandezze, Marco ha sempre dimostrato il suo ottimo potenziale, evidenziando di conseguenza il fatto che tra i migliori portieri italiani in chiave futura c’è anche il suo nome.

Il reparto difensivo della Dea di oggi è molto simile a quello che ha sfidato il Toro nella partita d’andata del 22 novembre, vinta dai granata per 1-0. Allora giocò titolare la coppia difensiva Stendardo-Paletta e i due esterni Raimondi e Bellini, oggi invece quel reparto vede dei protagonisti un po’ diversi: nelle ultime partite Reja ha completamente rivoluzionato le sue corsie esterne, schierando Masiello e Dramè. Le statistiche dimostrano che la squadra di Bergamo soffre molto negli ultimi 15′ di gioco, non a caso il 39% delle reti subite vengono incassate in quell’intervallo di tempo. Il Toro può dunque sfruttare quest’ultimo handicap per mettere un nuovo mattone alle basi della salvezza e abbattere di conseguenza la squadra lombarda.

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