Torino-Athletic Bilbao, è una difesa che dà garanzie: un punto di partenza per tentare l’impresa

Torino-Athletic Bilbao, è una difesa che dà garanzie: un punto di partenza per tentare l’impresa

Approfondimento / Nessun gol al passivo nelle sfide interne europee dei granata: un dato da cui è possibile partire per cercare di strappare un biglietto per gli ottavi di finale

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Mancano ormai pochissime ore al fischio d’inizio della sfida tra Torino e Athletic Bilbao. I granata, reduci da un buon cammino nel girone eliminatorio, giungono all’incontro odierno in ottime condizioni psicofisiche e con uno zero nel numero delle reti subite in casa negli impegni europei che fa sicuramente ben sperare.

UNA SOLIDITA’ DIFENSIVA CHE PUO’ FARE LA DIFFERENZA – Che il segreto dell’impenetrabile retroguardia granata negli appuntamenti casalinghi contro Brommapojkarna, RNK Spalato, Copenaghen, Helsinki e Bruges sia dipeso anche dal non certamente eccelso valore degli avversari è indubbio. Tuttavia, è doveroso fare una precisazione: gli automatismi del reparto difensivo sono uno dei prinicipali punti di forza del Toro anche in campionato, motivo per cui un esito positivo nel doppio confronto con i baschi è in gran parte legato all’andamento del match d’andata. Oggi, infatti, i granata non saranno solamente chiamati a far risultato con il miglior scarto possibile, ma dovranno inoltre prestare molta attenzione a non concedere nemmeno un gol a Muniain e compagni, obiettivo quasi prioritario negli impegni giocati nell’arco di 180 minuti.

TORO, RIMANI TE STESSO E L’IMPRESA SARA’ POSSIBILE – In tal senso, però, i numeri della difesa di Ventura (decisamente migliori rispetto a quelli della retroguardia biancorossa) suggeriscono come i granata siano una formazione molto abile nel contenere le sortite offensive avversarie. Per tali ragioni, se da un lato è vero che in ottica qualificazione il Toro sarà obbligato a vincere, dall’altro è innegabile come un atteggiamento eccessivamente votato all’attacco potrebbe risultare deleterio. In ultima analisi, quindi, per centrare il loro obiettivo, ai granata spetterà il compito (non sempre semplice in partite come queste) di essere loro stessi: una formazione carente da un punto di vista qualitativo, ma sicuramente ben organizzata, solida difensivamente, tatticamente preparata e fortemente ambiziosa.

Insomma, quello riportato è solamente un punto di vista soggettivo, ovvio, ma chissà che la soluzione migliore non sia realmente quella propore le stessa idea di gioco e la medesima umiltà che quest’anno hanno già portato la compagine piemontese ben al di là delle più rosee aspettative.

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