Torino, attenzione a Salah, il “Messi d’Egitto” che può far dimenticare Cuadrado

Torino, attenzione a Salah, il “Messi d’Egitto” che può far dimenticare Cuadrado

Verso Fiorentina-Torino/ I Viola in avanti potranno contare sul nuovo innesto Salah, centrocampista offensivo molto duttile che si sta rivelando come l’arma in più, al di sopra di ogni aspettativa

 

Il Toro che domenica affronterà al Franchi gli uomini di Montella si troverà di fronte una squadra diversa rispetto a quella del girone d’andata, specialmente per quanto riguarda il reparto offensivo. Innanzitutto, Gomez sembra aver trovato la via del gol. Ma non basta: il mercato viola ha cambiato le gerarchie e gli uomini in avanti, dal momento che Della Valle ha ceduto l’asso colombiano Cuadrado al Chelsea, riportato in patria Diamanti e preso in prestito, sempre nell’affare con Abramovich, l’esterno offensivo Salah.

Eppure la Fiorentina orfana di Cuadrado, trasferitosi per la bellezza di 34 milioni più appunto il prestito di Salah, anziché risentire per la partenza del suo gioiello tanto faticosamente trattenuto in estate, sembra ora godersi le prodezze del nuovo arrivato, soprannominato “il Messi d’Egitto”. Finora in Viola ha collezionato tre presenze in campionato e una, lo scorso giovedì, in Europa League. I numeri non possono che dare ragione, per adesso, a chi lo ha acquistato: un gol ed un assist in due partite disputate da titolare ed un impatto nel gioco decisivo, tanto che la Fiorentina sembra esprimersi meglio ora che prima del suo arrivo. A Firenze sono già tutti entusiasti del nuovo arrivato, tanto che i tifosi gli hanno già dedicato un coro e lo stesso Montella ha tessuto pubblicamente le sue lodi.

Giovane classe 92′, il ragazzo non ha ancora compiuto 23 anni e ha tutte le qualità per diventare una stella internazionale. La sua caratteristica principale è la duttilità: può giocare come esterno sinistro, trequartista o seconda punta. L’esperienza non gli manca: dopo una prima avventura in patria, in Europa ha vestito le maglie di Basilea e Chelsea, dove ha già avuto l’opportunità di confrontarsi sul palcoscenico della Champions League. Nella nazionale del suo Paese ha una media realizzativa davvero elevata (20 gol in 35 presenze), tanto che tutti puntano su di lui per il futuro.

Personaggio controverso, Salah è stato anche al centro di alcune critiche per quanto riguarda la sua fede religiosa. In una partita di Champions contro il Maccabi Tel Aviv, si è infatti rifiutato di stringere la mano agli avversari israeliani, atto che gli ha provocato l’accusa di antisionismo. Oltre a questa vicenda, altre stravaganti pretese lo descrivono come un personaggio non del tutto conformista. Comunque sia se riuscisse a mantenere talento e disciplina a questi livelli, per la Fiorentina potrebbe essere un affare più grande del previsto. 

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