Torino, aumentare i tiri in porta è un imperativo

Torino, aumentare i tiri in porta è un imperativo

Approfondimento / Il Toro tira troppo poco nello specchio, con il più pericoloso dei granata, Belotti, al ventesimo posto

tiri, belotti

Il Torino di Giampiero Ventura sarà impegnato domenica prossima contro il Palermo di Bosi: due squadre in difficoltà, per ragioni diverse. I granata, senza alcun dubbio, hanno da risolvere molti problemi riguardo alla psicologia dei giocatori, ma non è la sola questione che il mister granata deve risolvere. Un’altra caratteristica negativa per il Toro è quella riguardante i tiri in porta: di tutta la Serie A, colui che riesce a tirare maggiormente nello specchio è Gonzalo Higuain, che ha distaccato la concorrenza anche in questa speciale classifica, trovandosi con 55 tiri in porta contro i 35 di Paulo Dybala, gioiello della Juventus. E il Torino?

BELOTTI, IL MIGLIORE – Il giocatore che, nel Toro, è riuscito ad inquadrare più volte di tutti la porta avversaria è il capocannoniere della squadra granata, con 20 conclusioni tra i pali e 6 gol: analizzando questi dati si capisce come in realtà l’ex Palermo abbia una media realizzativa molto alta, con il 30%, considerando che lo strepitoso “Pipita” del Napoli ha una percentuale del 43%. La soluzione, quindi, è palese: se messo in condizione di tirare, Belotti ha molte probabilità di segnare. Il fattore preoccupante è il secondo del Torino per tiri in porta, che è Daniele Baselli, al lontanissimo cinquantesimo posto, con una media realizzativa singolare: anche lui del 30%, ma bisogna considerare soprattutto i tentativi e i grandi gol delle prime giornate.

tiri, quagliarella
Fabio Quagliarella, nella speciale classifica dei tiri in porta sarebbe stato il secondo attaccante granata

GRANDE PERDITA (?) – Un fattore che dovrebbe far ripensare la squadra granata si chiama Fabio Quagliarella, che è al ventiduesimo posto, con 19 tiri, e sarebbe stato il secondo miglior attaccante granata in questa classifica particolare: infatti, per trovare il secondo attuale centravanti bisogna scendere fino alla posizione 63, con Maxi Lopez (11 tiri). Perciò occorre fare una riflessione: è convenuto così tanto cedere Fabio Quagliarella? E la conseguente domanda è: Ciro Immobile riuscirà ad essere più incisivo dell’ex numero 27 granata? Ancora una volta, sarà necessario aspettare il responso del campo.

1 commenti

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  1. Nick - 12 mesi fa

    redazione io credo che il problema in fase realizzativa si può spiegare anche in altro modo:
    1. baricentro troppo arretrato e esasperato possesso palla. i centravanti devono andare nella nostra metà campo a prendersi il pallone…
    2. poco pressing dei nostri centravanti sui rispettivi difensori. sovente li ho visti arretrare fino alla nostra metà campo aspettando che i portatori palla della squadra avversaria avanzassero….
    3. il fatto che quaglia sia andato via può essere opinabile. io personalmente avrei mandato via in prestito martinez e tenuto fabio per la maggior esperienza e tecnica. ma si sa che ci sono anche delle scelte di spogliatoio….e forse in questo momento congiunturale é stato meglio farlo partire. meglio fare affidamento sempre sugli stessi attaccanti che si concentrano a giocare e non troppo a intercambiarsi. inoltre la statistica realizzativa é anche commisurata alle volte che l’attaccante gioca e il quaglia, fino all’arrivo di Ciro, ha praticamente sempre giocato.
    4. i nostri difensori non segnano come l’anno scorso, vedi Kamil. l’anno scorso era praticamente il nostro capocannoniere fino all’arrivo di Maxi

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