Torino, Barreca: a Palermo per le conferme (e i cross vincenti)

Torino, Barreca: a Palermo per le conferme (e i cross vincenti)

Focus On / Il terzino granata è atteso da una partita con maggiori compiti offensivi rispetto alle partite contro Roma e Fiorentina. Qualità nelle sue corde: 11 assist messi a segno tra Cittadella e Cagliari

Antonio Barreca ha stupito tutti: se già prima era un giocatore ben visto a prescindere dalla tifoseria granata, in quanto cresciuto nel Settore Giovanile, dopo le partite contro Roma e Fiorentina ha colpito per sicurezza e personalità messe in campo contro avversari di qualità super. Grinta, attenzione, senso della posizione da veterano e zero timore reverenziale le qualità messe in mostra, che hanno fatto capire che il Torino ha tra le mani un prospetto di rara qualità.

Il classe 1995, gettato nella mischia all’improvviso anche e soprattutto per l’infortunio a Molinaro fin dalla partita in casa del Pescara, ha dimostrato di essere pronto mentalmente e tecnicamente per la Serie A. Mihajlovic lo sapeva, tanto che – in tempi non sospetti – si era sbilanciato pubblicamente, pronosticando per Barreca un futuro tra i migliori terzini sinistri italiani, ma lo avrebbe inserito in maniera più graduale. Il crac dell’esperto collega ha indotto Mihajlovic ha buttare Barreca nella mischia, e in partite difficili: le risposte sono state ottime. Ora, però, è il momento delle conferme. Restare su alti livelli, si sa, è per certi versi più difficile che arrivarci: fondamentale per il ragazzo di San Francesco al Campo è restare umile, sapendo di non avere ancora fatto nulla. Per lui, la gara di Palermo sarà una prova di maturità importante: anche perchè sarà atteso da compiti sicuramente diversi da quelli assolti con grande efficacia contro Roma e Fiorentina.

PESCARA, ITALY - SEPTEMBER 21: Ahmad Benali of Pescara Calcio and Antonio Barreca of FC Torino in action during the Serie A match between Pescara Calcio and FC Torino at Adriatico Stadium on September 21, 2016 in Pescara, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

In quelle partite, ovviamente, l’attenzione difensiva era messa davanti a tutto: fronteggiare avversari come Salah e Bernardeschi non è semplice, specie se sei alle prime armi in Serie A. Barreca ha stupito tutti dimostrando grinta da Toro, coraggio e sicurezza da veterano. Ora, a Palermo, il copione tattico sarà diverso: il Toro dovrà fare la partita, e da Barreca ci si aspetta soprattutto bravura nell’accompagnare l’azione per dare sfogo alla manovra sulle fasce, e soprattutto un continuo contributo in termini di cross. Qualità che il classe 1995 ha nelle proprie corde: l’intelligenza nel capire momenti e tempi per spingere è nel DNA, il piede sinistro più che in grado di effettuare traversoni di qualità. Lo dice il suo passato: 8 assist vincenti messi a segno nella sua prima annata da professionista a Cittadella, 3 nella sua stagione a Cagliari, che lo ha visto iniziare come riserva per poi finire l’annata da titolare.

Barreca terzino di qualità, quindi, che a Palermo andrà in campo per dimostrare di saper attaccare con coraggio e qualità oltre che difendere con grinta e attenzione. Sarà curioso scoprire come saprà dialogare con Adem Ljajic, che probabilmente sarà titolare come attaccante sinistro. La fascia mancina può essere una delle chiavi di volta del match al fine di regalare palloni buoni per Andrea Belotti e soddisfazioni per Sinisa Mihajlovic.

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