Torino, Baselli: una buona amichevole, e quei 20′ da regista…

Torino, Baselli: una buona amichevole, e quei 20′ da regista…

Day after / 86′ minuti contro il Bsr Grugliasco per l’ex Atalanta. Il momento non è dei più semplici, le risposte si cercano in campo

5 commenti

Era da febbraio che Daniele Baselli non restava sul terreno per più di 80 minuti: l’ultima volta fu contro il Carpi, più di un mese fa. Da allora, il gettone da titolare contro il Milan e poi pochissimo, con le panchine contro Lazio e Genoa e i pochi giri di lancette contro la Juventus. Non molto, per chi, dopo la prima parte di stagione, era chiamato a prendere le redini della mediana granata. Invece le prestazioni di Baselli sono calate, e con esse la capacità di incedere sulla partita e il coraggio di osare la giocata che il piede potrebbe eseguire, ma la testa blocca.

Ecco che allora l’ex Atalanta si è dovuto sedere per tre volte consecutive in panchina, per la prima volta in stagione: per questo l’amichevole è stata particolarmente utile per la mezzala di Manerbio. Il giocatore, innanzitutto, ha bisogno di risposte per se stesso. Difficile ricevere segnali decisivi in un’amichevole contro il Bsr Grugliasco, ma sicuramente essere presente sul campo anche e soprattutto con la testa fino alla sostituzione era la migliore risposta che Baselli potesse dare, e l’ha data. Gestione della palla, imbucate e anche 20′ giocati da regista, alla ricerca, chissà, di una possibile evoluzione tattica ancora troppo nascosta nelle nubi del futuro. E prima, tanti minuti sia a sinistra sia a destra: certo, situazione dettata anche  dall’assenza dei numerosi giocatori in giro con le rispettive nazionali. Ma comunque il giovane ha ancora tante prospettive future, come ha sottolineato il compagno Vives al termine della gara: “Baselli ha l’intelligenza per operare in più ruoli“.

Insomma, una buona prova che, nonostante la scarsa affidabilità del test, ha permesso al centrocampista di mettersi in mostra come non gli capitava da tempo. Dopo le 3 panchine consecutive, è evidente che non sia più lui il primo nelle gerarchie di Ventura lì in mezzo, e la sua rimonta può e deve partire anche da match come questo, per riscoprirsi protagonista e ritrovare quella strada verso la consacrazione tanto cara al suo mister. Che la prima tappa si chiami Bsr Grugliasco, in fondo, conta poco. L’importante sarà scoprire il finale.

5 commenti

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  1. Maroso - 10 mesi fa

    Scusate, ma Baselli non era la riserva di Cigarini? Quando il Torino l’ha comprato non si è pensato tutti che fosse arrivato finalmente il regista? Poi per scelta anche sua, ha giocato mezzala. E va bene. Ma adesso che si è irrobustito e non ha più la velocità della mezzala, forse tornare a fare il regista non mi sembra un’ assurdità, anzi una nbuona idea. O no, Mr.Ventura?

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  2. rossogranata - 10 mesi fa

    Fusse che fusse la vorta bona ? Mister dai , forza comincia con l’Inter un nuovo ciclo di vittorie con Baselli regista. Sono strasicuro come tanti tifosi del Toro che questa è una “mossa” che aspettiamo da te !!!

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  3. Ospunda - 10 mesi fa

    Baselli ha 24 anni, sta cosa del maturare io non la capisco. A 24 anni si dovrebbe essere giocatori fatti e finiti, o si aspetta che uno sia bollito per essere considerato maturo? Giocatori stranieri di 21-22 anni vengono qui e sono già pronti. È un problema generale italiano questo.

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  4. aterreno - 10 mesi fa

    Non mi ero manco reso conto che sVentura l’avesse lasciato in panca cosi’ tanto.
    No comment sul fatto che non lo fa giocare regista per giocare in quel ruolo le alternative geriatriche.

    Titolare con l’Inter e in quel ruolo, basta formazioni a muzzo Ventura, e’ ora di fare qualche punto.

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  5. Polimagik - 10 mesi fa

    Per me rimane un tassello fondamentale su cui costruire il Toro del futuro!

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