Belotti e quelle riflessioni sul futuro senza nominare il Toro

Belotti e quelle riflessioni sul futuro senza nominare il Toro

Focus On / Dopo una stagione difficile il Gallo punta a fare il salto di qualità e diventare un leader, cosa che quest’anno non gli è riuscita spesso

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

Tutti sotto esame: con l’obiettivo del settimo posto ormai lontano, il Toro – per stessa ammissione di Mazzarri, l’allenatore, e di Cairo, il presidente – utilizzerà le partite che restano nella stagione per valutare i calciatori attualmente a disposizione e decidere sulla loro permanenza. Andiamo, quindi, ad analizzare singolarmente le posizioni dei vari elementi della rosa del Torino: impossibile dire con certezza, oggi, quale sarà il loro futuro, possibile invece evidenziare quali sono le premesse.

A cinque giorni dalla fondamentale gara di Cagliari, il Toro torna a lavorare ancora privo dei Nazionali. Mazzarri e la dirigenza analizzeranno, in quest’ultima parte di campionato, i giocatori per capire con chi poter intraprendere un nuovo percorso. Tra i top player granata che hanno deluso le aspettative quest’anno c’è sicuramente Andrea Belotti. Il bomber e capitano del club non ha avuto una grande annata per più motivi, fra i quali: gli infortuni che ne hanno condizionato la tenuta atletica; la durissima sconfitta dell’Italia nello spareggio valido per le qualificazioni ai Mondiali, che ha condizionato mentalmente e psicologicamente il giocatore che avrebbe potuto fare così il suo esordio in una competizione internazionale; e, infine, una squadra che probabilmente non lo ha assistito e aiutato come avrebbe dovuto.

RESPONSABILE – Belotti è intervenuto dal ritiro della nazionale, ai microfoni de “La Domenica Sportiva”, e dalle sue parole traspare certo una solida maturità. Il capitano granata è consapevole del fatto che questa stagione non sia stata esaltante ed ha ammesso di dover fare ancora il salto di qualità per diventare un vero leader. Al di là della scarsa prolificità, che spesso ha i suoi alti e bassi, il Toro avrebbe avuto bisogno di un Gallo con un piglio diverso: quando la squadra ha avuto difficoltà, poche volte ha preso in campo l’iniziativa, trasmettendo ai compagni voglia di rivalsa. Qualcosa di accettabile, comunque, vista la ancor giovane età. Detto ciò, Belotti sta avendo il coraggio di metterci la faccia, come si suol dire, in questo periodo negativo: dopo la sconfitta con l’Hellas Verona si è presentato in zona mista a parlare con i giornalisti, mentre dopo la batosta interna con la Fiorentina è andato sotto la curva a prendersi fischi e insulti insieme a pochi altri.

MANCHESTER, ENGLAND - MARCH 25: Andrea Belotti of Italy looks on during a training session at Manchester City Football Academy on March 25, 2018 in Manchester, England. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
MANCHESTER, ENGLAND – MARCH 25: Andrea Belotti of Italy looks on during a training session at Manchester City Football Academy on March 25, 2018 in Manchester, England. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

I DUBBI SUL FUTURO –  Tuttavia, le sue frasi sul futuro suonano un po’ ambigue. “Andare in una grande squadra? Me lo consigliano in tanti, ma secondo me ha senso solo se si è titolari”, e ancora “Ora penso solo a fare bene sul campo e a cercare la soluzione giusta per me”. Pensiero interpretabile in due modi. Da un lato è rassicurante il fatto che non abbia la fretta o l’ossessione di sbarcare in una grande squadra. Belotti vuole giocare, non stare in panchina, ed essere protagonista, ciò che in granata sicuramente è. Dall’altro lato, non si può non notare che non abbia nemmeno menzionato il Toro, squadra di cui è capitano, nemmeno per le solite parole di circostanza, adducendo invece la volontà non meglio precisata di cercare “soluzioni giuste”. Insomma, certezze sul futuro di Belotti ce ne sono poche: l’anno scorso fu trattenuto dal presidente Cairo nonostante alcune offerte ricevute, quest’anno – a fronte della effettiva svalutazione del suo cartellino – le cose potrebbero andare diversamente. Intanto però ci sono dieci partite di campionato, da affrontare nel migliore dei modi per salvare il bilancio stagionale.

Gianluca Sartori

31 Commenta qui

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  1. costaemiliano7_475 - 9 mesi fa

    Roba da matti… sentire criticare Belotti perchè sta avendo una stagione sfortunata.. l’unico che in campo ci mette anima e cuore, o vi siete tutti dimenticati le rincorse fino in difesa nell’oscena partita con la Viola????? Ma certo sputiamo su Belotti che il prossimo anno troviamo il nuovo Ipoua e spacchiamo i culi… ma andate a seguire il tennis. se vendiamo Belotti passeranno decenni per avere un altro centravanti come lui..

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    1. WGranata76 - 9 mesi fa

      Ma non mi sembra che qualcuno abbia sputato su Belotti, forse uno due commenti,mentre gli altri hanno solo evidenziato la palese verità, ossia che abbia perso un po’ di umiltà, che è evidente dalle sue parole in chiaro contrasto coi fatti. Se questo è sputare, allora cosa dovrebbe dire Di Michele?? 😀

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  2. granata - 9 mesi fa

    Il problema, secondo me, non è se Belotti resta, ma, qualora fosse venduto (basta ci sia una discreta offerta e accadrà), con chi sarà sostituito. Anche la Juve ha venduto Pogba, ma per comprare Higuain. La vendita di Belotti potrebbe rappresentare l’ opportunità di dare finalmente un’ ossatura più solida alla squadra, ma è necessario che i 50 milioni incassati (non credo di più) vengano interamente investiti. Non è più il tempo delle plusvalenze. Questa squadra ha bisogno innanzi tutto di un paio di giocatori di classe, tecnica e personalità (uno c’ è ed è Iago Falque), oltre ad elementi più giovani che sostituiscano quelli arrivati al capolinea o quasi (Molinaro, Burdisso, Moretti, De Silvestri). Pensando anche che probabilmente si perderà Ljhajic, un atleta caratterialmente difficile, ma di grande classe. Noi lo abbiamo messo ai margini frettolosamente (forse non avrà avuto il dovuto rispetto per Petrachi, brillante ds) e invece la Nazionale serba (che va ai Mondiali) se lo coccola.

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    1. Luke90 - 9 mesi fa

      Belotti, e lo scrissi già allora, andava venduto (o se qualcuno preferisce .. dovevano lasciarlo volare via) già lo scorso anno. Certe opportunità per una squadra media devono essere colte.. occorreva avere il coraggio che ha avuto, ad esempio, il Napoli quando ha venduto Cavani e Lavezzi e i tifosi.. amen.
      Questo è un anno perso, buttato .. giocatori svalutati.. diversi da sostituire e tanti che vorranno andarsene (ali o non ali da non tarpare) .. quest’estate, se qualcosa ho capito, non ci sarà un grande mercato (se sarà il contrario molti dovranno ricredersi) … forse cambiando DS ma la vedo difficile. Perchè il problema non è investire (se faccio un rapido calcolo a mente .. direi che in due anni si sono spesi +/- 50mil (senza stipendi lordi) per 5 giocatori … chissà che ci facevano Atalanta, Udinese o Fiorentina con quei soldi) ma come investirli… Lo ripeto alla nausea: qui si fa sempre riferimento a Carlao.. anni prima l’Udinese con gli stessi soldi prendeva Candreva dalla Ternana (non dal Real Madrid) e potrei citarne altri sempre presi per 4 soldi e poi confermatisi dovunque siano andati…

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  3. WGranata76 - 9 mesi fa

    Io come già detto non critico assolutamente la stagione e i risultati sportivi di Belotti quest’anno, per il semplice motivo che non si può pretendere che tutte le annate siano uguali e costanti. Infortuni, situazione societaria e morale della squadra certo non hanno giovato al Gallo che sin dalla fine dell’anno scorso ha patito un cambio modulo, perchè l’allenatore non ha saputo valorizzare il centravanti in questa nuova modalità di gioco.
    Con queste premesse, però non posso non rimproverare il Gallo di aver capito poco o nulla del Toro e dei suoi principi se quando è in nazionale come primo esempio da leader prende Buffon, che potrà anche essere un campione nello sport, ma resta evidentemente un uomo di basse qualità morali e per nulla un leader, ma piuttosto uno dei tanti “baroni” del calcio strisciato.
    Inoltre al Gallo rimprovero di essersi montato un pò la testa dicendo di esser pronto per fare il leader in nazionale, quando in realtà sta fallendo miseramente a fare il capitano nel Toro, spesso evitando i microfoni e chiudendosi nel silenzio, quando dovrebbe essere sempre (e non solo qualche volta) quello che ci mette la faccia. Per essere leader, bisogna essere prima di tutto uomini e Belotti è ancora un ragazzo, magari un giorno sarà un buon leader e di sicuro tornerà ad alti livelli in un’altra squadra. Infine normale che pensi ad altre squadre, d’altronde che garanzie da la Cairese di oggi?

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  4. user-13758358 - 9 mesi fa

    inoltre dubito che lorenzo sappia leggere…..è un po’ piccolino
    mimmobg

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    1. BACIGALUPO1967 - 9 mesi fa

      Essendo granata il suo quoziente intellettivo è superiore alla media. Per cui non disperare….
      Ambra il cui q.i. si è rivelato ultimamente…ha fatto carriera con un auricolare che gli suggeriva tutto….

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  5. Esempretoro - 9 mesi fa

    Trovo veramente miserrimo addossare al Gallo responsabilità particolari oltre a quelle che ciascun componente della rosa dovrebbe sentir proprie. Andrea è una gran persona ed un serio professionista,sono più che certo che la sua momentanea involuzione è causata da una stagione travagliata oltre misura. Il suo impegno non è in discussione,mai,ma anche fosse così ricordiamoci che sono i momenti brutti che hanno spesso identificato la passione del vero tifoso.
    Per quanto riguarda Superga,non mi sembra il caso di parlarne proprio. Quel giorno non è così importante chi legge i nomi,ma il fiume di emozioni che questi nomi letti ci provocano ancora.
    Per quanto mi riguarda,potrebbe leggerli anche mia sorella,che schifa il calcio e che per questo manda ai matti mio cognato,malato come noi…
    Niente polemiche,fratelli,e Forza Vecchio Cuore Granata…per sempre!!!

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  6. Forvecuor87 - 9 mesi fa

    A differenza di certa gente che non fa altro che gettare fango appena un calciatore attraversa un momento di difficoltà io voglio dire un po’ di cose.
    Secondo me quest’anno tra infortuni e comunque un momento deludente in generale per tutto il Toro tu non hai grandissime colpe realizzi poco anche perché i palloni che ti arrivano da quelle parti sono pochi.
    Detto questo ti chiedo una cosa sola. Cerca di essere sempre umile non sentirti arrivato rimani sempre il ragazzo semplice e umile che hai mostrato in questi anni al Toro. Perché raggiungere le stelle e fatica ma tornare a terra e un attimo.
    Il tToro ti ha dato tanto ricordatelo.

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  7. Granat....iere di Sardegna - 9 mesi fa

    Non mi pare abbia detto chissà cosa. Se il Toro non è una grande squadra in cui restare non è certo colpa del gallo. Non è colpa del gallo se, inesorabilmente, ogni giocatore è messo nelle condizioni di andarsene perché non è in una grande squadra. Detto questo in questa squadra l unico che, per quanto mi riguarda, è degno di attenzione è Moretti, che meriterebbe di leggere i nomi sulla lapide più di chiunque in questa squadra. Gli altri sono tutti plusvalenze attuali o future ed io, malgrado la professione che svolgo, non sono ancora così rincoglionito da affezionarmi ad una plusvalenza

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    1. Marino - 9 mesi fa

      Stranamente condivido tutto. Moretti sopra tutti, ma il Gallo comunque si sbatte il che non è poco in questa squadra in cui il fancazzismo regna sovrano. Ho finito ora di occuparmi di plusvalenze pure io e leggevo proprio adesso che l’utile netto di Ciro nel 2017 è stato di 52 milioni e distribuiscono pure una cedola di 0.1 Non smetto mai di stupirmi.

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      1. Granat....iere di Sardegna - 9 mesi fa

        Parli ovviamente di cairo communication che è consolidata con rcs…Io non mi stupisco. Mi stupirei del contrario. Il problema per noi è quanto sarà l utile del Toro e che fine farà poi se cairo fa utili con le altre sue aziende Buon per lui

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  8. user-13746076 - 9 mesi fa

    Non ha detto nulla di strano, inutile fare dietrologie… Si vedrà a giugno.

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  9. ALESSANDRO 69 - 9 mesi fa

    Per andare in una grande squadra serve una grande squadra disposta a comprarti…
    Con tutto il bene che ti voglio ho qualche dubbio che dopo questa stagione ci sia l’affollamento di grandi società pronte a scatenare un asta per potersi assicurare le tue prestazioni.Condivido l’idea di far leggere i nomi dei giocatori di Superga al piccolo Lorenzo…..Sarebbe davvero emozionante….

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  10. user-13758358 - 9 mesi fa

    ma cosa vi aspettavate dicesse? sincero e chiaro come sempre, non cercate fantastorie (milan, gioca male, perdita di umiltà , ecc). è un giocatore che può ambite in alto, cosa vi aspettavate che dichiarasse amore eterno al TORO? È il sogno di tutti noi ma bisogna essere realisti. È vero che non ha citato il Toro, ma non lo ha neanche escluso….
    mimmobg

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    1. claudio sala 68 - 9 mesi fa

      Concordo con te, è che dobbiamo fare sempre della dietrologia su qualsiasi cosa un giocatore dica

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  11. claudio sala 68 - 9 mesi fa

    Ho sentito l’intervista, non ha detto niente di speciale se non che non andrebbe a fare panchina in una grande squadra. Non credo che non segni perché non è umile, credo che al netto dei problemi fisici abbia risentito dell’involuzione generale della squadra. Il 4 Maggio è un momento di raccolta del mondo granata, eviterei di cominciare a mettere veti (con quale diritto?) ma di limitarci ad onorare una grande squadra e lasciare da parte le polemiche

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  12. wally - 9 mesi fa

    come si fa in fretta a sputare nel piatto dove si è mangiato..(e non mi riferisco a Belotti).. ma so anche che basterebbero 2-3 goal per fare cambiare” velocemente le idee a “qualcuno”…

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  13. user-13680173 - 9 mesi fa

    Belotti ha perso quella umiltà che lo ha contraddistinto fino a qualche tempo fa, oltre ad aver smarrito le sue qualità di calciatore. Spero per lui in tempi migliori, per me, però, lontano dal Toro!

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  14. Granata 61 - 9 mesi fa

    come e’ scaduto….
    sarebbe stato meglio glissare sulle domande…E’ un professionista e dovrebbe dire altre cose…
    Mi sa che si comincia a vedere l’effetto della Moglie, come con Cerci.
    Forse e’ gia’ stato venduto lo scorso anno ed e’ per cio’ che quest’anno fa cosi, infortunio a parte. Forse il compratore voleva spendere meno….. Comunque sia… Quest’anno a maggio non vorrei piu’ sentire lui a leggere i nomi a Superga. Se ne vada al piu’ presto!
    Voglio il piccolo Lorenzo vorrei ripartire da lui come dice Bacigalupo. Si vergognino tutti, non mi fregano piu’… Ancora troppa gente va a vedere questi montati…

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  15. gam66 - 9 mesi fa

    Concordo, nessno in questa squadra è degno di pronunciare quei nomi. Ma la colpa di questo scempio, la colpa di questa totale assenza di spirito granata, è, dopo 13 anni di presidenza, di Urbano Cairo. Quando il Toro è fallito, lo spirito c’era eccome, basta guardare la formazione di allora. Lui ci ha salvati dall’estinzione, ma a quale prezzo?

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    1. WGranata76 - 9 mesi fa

      Per me Moretti è più che degno di leggere i nomi a Superga.

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  16. robertopierobo_206 - 9 mesi fa

    E LA SOCIETÀ HA MANDATO VIA BIANCHI!!!!!!!

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  17. steacs - 9 mesi fa

    Se avessimo una societá seria la grande squadra giá l’avrebbe!

    Continuo a pensare che sia giá stato venduto l’anno scorso, probabilmente al Milan per l’affarone Niang, ma a noi non serve piú, torna Sadiq e siamo apposto cosí.

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    1. CresciutoaPaneeTORO - 9 mesi fa

      Anche per me è così, sta anche giocando di merda apposta, così il mozzo non avrà colpe per aver venduto un giocatore che, ormai, è ignorato dalla maggior parte di noi, causa le prestazioni indecenti(involontarie, perché già venduto) di quest’anno.

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  18. Toro71 - 9 mesi fa

    Vai al Milan

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  19. user-13651922 - 9 mesi fa

    Bianchi cuore Toro

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  20. ebarberis197_756 - 9 mesi fa

    La verità é che nella squadra di oggi nessuno é degno di pronunciare quei nomi. Chiunque di loro lo facesse offenderebbe la memoria di quello che siamo stati e che ancora siamo nel profondo del nostro indomito eterno cuore granata.

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    1. silviot64 - 9 mesi fa

      Moretti si

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  21. BACIGALUPO1967 - 9 mesi fa

    Sono sepre più convinto che i nomi degli invincibili il 4 maggio dovrebbe leggerli il piccolo Lorenzo o Emiliano Moretti.

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    1. claudio sala 68 - 9 mesi fa

      Lorenzo è tifosissimo del Gallo, come tanti bambini piccoli compreso mio figlio. Se vogliamo che anche i più giovani seguano il Toro è indispensabile che ci siano giocatori che accendano gli animi come Belotti ha fatto lo scorso anno.

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