Toro, la discussione su Berenguer: la fascia può diventare il suo mestiere

Toro, la discussione su Berenguer: la fascia può diventare il suo mestiere

Focus on / Il classe 1995 ha ben figurato contro la Spal. Domenica prossima la (probabile) chance per convincere Mazzarri

di Nicolò Muggianu

Il Torino medita sul futuro di Berenguer. Il classe 1995, reduce da un ottimo spezzone di gara da subentrante contro la Spal, sembrava essere finito ai margini del progetto tecnico di Mazzarri. Con un colpo di coda inatteso però l’ex Osasuna è riuscito a far ricredere tutti e a quasi due mesi di distanza, con un gol e tante ottime giocate, è tornato con veemenza al centro della scena granata.

CERTEZZE – Arrivato nell’ultimo mercato estivo per una cifra vicina ai 5,5 milioni di euro, lo spagnolo si era distinto sin da subito per le sue doti da funambolo. Sia nel 4-2-3-1 che nel 4-3-3 però il classe 1995 aveva messo in evidenza anche qualche limite: poca continuità e un fisico forse troppo fragile per riuscire ad essere decisivo negli ultimi 20 metri. Con il passaggio al 3-5-2 (o 3-4-1-2 che dir si voglia) però ecco la metamorfosi. Un ruolo, quello da esterno a tutta fascia, già interpretato con ottimi risultati ai tempi dell’Osasuna. Inoltre, la sua grande duttilità e la propensione ad usare entrambi i piedi, gli ha permesso di poter essere una pedina utile sia a destra che a sinistra. Un dettaglio non da poco.

DUBBI – Mentre il Torino pensa al suo futuro, Mazzarri è dubbioso sul concedergli una chance dal 1′ domenica contro il Genoa. Un’occasione che servirebbe da esame di maturità e che permetterebbe a tecnico e società per fare importanti valutazioni in vista del prossimo anno. La sensazione è che il ragazzo al Torino stia bene ma, se dovesse arrivare un’offerta di una squadra che gli garantirebbe un minutaggio maggiore, certamente la prenderebbe in considerazione. Una situazione ingarbugliata insomma, con ancora molti nodi da sciogliere. Almeno fino a domenica pomeriggio quando, a Marassi, Berenguer dovrà mettere in difficoltà Mazzarri e provare a ritagliarsi uno spazio importante.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. granata - 2 mesi fa

    Difficile dare un giudizio su Berenguer, che come dice giustamente l’ articolista ha mostrato “poca continuità e un fisico forse troppo fragile”. Domenica ha ben figurato, dimostrando come il Torino nel ruolo di terzino sinistro fluidificante (chiamiamo le cose col loro nome e ricordiamoci che nel ruolo di terzino ha giocato Zambrotta e gioca Florenzi) avrebbe bisogno di un giocatore rapido e di buona tecnica, per fare da sponda a Ljajic e servire Belotti con cross giocabili. Non dimentichiamo che il miglior Toro delle ultime due stagioni è stato quello delle prime 7-8 giornate dello scorso campionato con Mihajlovic quando in quel ruolo stava facendo molto bene Barreca, che poi si è un po’ perso. con la Spal l’ ingresso di Berenguer è stato positivo, ma, come ha già sottolineato qualcuno, gli avversari erano modesti. Comunque Berenguer rimane una dele delusioni di questa stagione, insieme a Niang, Sadiq e Ljanko (per i suoi molti problemi fisici). Sono stati loro a penalizzarci molto. Ora la squadra va rinnovata a fondo (in 7-8 elementi) e se si fanno errori come quelli saranno seri guai (Udinese e Chievo insegnano).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. dattero - 2 mesi fa

    suvvia,ha fatto due partite,domenica aveva davanti un tale che era riserva in B,messo x disperazione,avendo la Spal uomini contati.
    Una mezz’ala adattata ad esterno,solo cosi ha potuto avere un momento di gloria,dai siam realisti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Fabio - 2 mesi fa

      In realtà è un esterno (anche basso all’occorrenza)non una mezz’ala, poi quando è stato chiamato in causa ha sempre ben figurato

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. prawn - 2 mesi fa

      Non molti altri esterni comprati negli ultimi 13 anni hanno figurato meglio, specie da quella parte del campo

      se non aveva niang, boye, ljacic davanti e con un po’ di continuita’ avrebbe fatto bene secondo me, da tenere e inserire

      di giocatori che risolvono le partite quando entrano non ne abbiamo tanti, che sia contro l’hellas , la spal o altre

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy