Torino, Bremer è atteso a Bormio: già completate la pratiche in Brasile

Torino, Bremer è atteso a Bormio: già completate la pratiche in Brasile

Focus on / Questa sera, o al massimo domani, il difensore dovrebbe far rientro dal Brasile

di Marco De Rito, @marcoderito

Questa sera o al massimo domani, Gleison Bremer dovrebbe raggiungere i suoi compagni di squadra a Bormio. Il difensore si è dovuto assentare dal 13 luglio, dopo tre giorni dal suo arrivo, per andare in Brasile a risolvere delle questioni burocratiche. Così ha saltato gli ultimi allenamenti che si sono svolti in Valtellina, nonché l’amichevole contro la Bormiese.

Per portare a termine la procedura che riguarda il permesso di soggiorno, il ventunenne è dovuto tornare in madre patria per prendere il visto e presentare la documentazione, firmando davanti al Console. Questo può avvenire esclusivamente dopo che il calciatore ha firmato il contratto e svolto le visite mediche. Dopodiché  la documentazione deve essere inviata in questura a Torino e al Coni che, una volta analizzata la pratica, invia il protocollo al consolato di Belo Horizonte, dove ha residenza il calciatore.

Torino, Bremer lascia Bormio e torna in Brasile: ecco perché

Bremer occupa uno dei due posti che il Torino, come tutti gli altri club di Serie A, ha a disposizione per tesserare calciatori extracomunitari: l’altro è disponibile solo per un elemento che abbia alle spalle almeno cinque presenze con una selezione nazionale del suo paese. Questo è un segnale di quanto il club piemontese creda nelle capacità del giocatore e sul quale, come testimonia il contratto quinquennale, c’è un progetto a lungo termine.

Bremer

“Grande opportunità, non vedo l’ora”. Queste le sue prime dichiarazioni, dopo il trasferimento al Torino (leggi qua). Il classe 1997 torna a Bormio ma fisicamente non è allo stesso punto del resto della squadra. In Brasile era nel pieno della stagione, quindi non è da escludere che nei prossimi giorni possa effettuare degli allenamenti personalizzati. Petrachi l’ha  definito un “marcatore puro”. Il difensore ex Atlético Mineiro dovrà, quindi, dimostrare ciò che ha affermato il ds; cercando di mettere in mostra le sue qualità, per conquistarsi un posto da titolare che, ad oggi, non appare scontato.

11 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. ForzaToro - 5 mesi fa

    Permessi di soggiorno, visti, consoli, booohh…mi hanno sempre insegnato a non giudicare quando dell’argomento so poco o nulla…polemiche come al solito sterili e inutili, ma poi…

    @ringrazio la redazione per l’intervento di ieri…aggiungo inoltre sarebbe il caso di smetterla di scrivere cairese, anticairo, cuntent e maicuntent, gobbi, servo di qua, stipendiato di là, etc…siamo i primi a dividerci, ad etichettarci, ad insultarci (mi ci metto anch’io anche se non è il mio comportamento solito)…cerchiamo di piantarla lì e parliamo di calcio…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. One plastic - 5 mesi fa

      13 anni di menzogne hanno diviso il popolo granata, uno speculatore incompetente è Interessato ha diviso la tifoseria più bella del mondo, una società di ossequiosi marionette a tinte sbiadite ha allontanato l’utopia granata dai suoi innamorati.
      La paura di sparire vi ha annichilito mentre non vi accorgete che siete già spariti.
      La paura che lavido speculatore vi ha inculcato è uno sprone a farvi accettare la più palese realtà : sta usando il Toro come un veicolo per i suoi interessi.
      Se non ti piace la realtà, e i dati la palesano, tirati su le coperte e chiudi la porta a chiave.
      Ciao granata sbiadito.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Athletic - 5 mesi fa

    Ma davvero, decine e decine di calciatori brasiliani che non hanno fatto questa pratica burocratica, sono venuti coi barconi, non capisco perché non abbiano fatto lo stesso con Bremer. Sta iniziando a piovere proprio adesso colpa di petracco e della cairesefc

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luke90 - 5 mesi fa

      Il problema è la dovizia di particolari e dettagli a cui non siamo abituati.
      Lo scorso anno, 10/07/2017, era assente Vajna M.Savic… e si liquidò tutto dicendo che il giocatore era extracomunitario e che doveva sbrigare le faccende burocratiche e che si sarebbe unito alla squadra il 13/07 ..(se andava in Brasile magari era il 14/07..).
      Detto così è più facile.
      Sempre restando in tema con l’articolo, Vajna è stato acquisito secondo il criterio del “merito sportivo”, ossia un giocatore (non so se c’è un vincolo di età) che abbia almeno, chi dice 5 chi dice 2, presenze con la propria nazionale senza obbligare alla cessione di un extracomunitario già presente. Ed ecco il perchè della precisazione.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Athletic - 5 mesi fa

        Hai ragione, il mio problema è che sto arrivando al limite, non ne posso più di queste CAZZATE. Qualche giorno fa avrei scritto accuse pretestuose, eccessive, esagerate, o quant’altro. Ma la verità è che fa polemica sulle cazzate. Sono stanco di leggere sempre le stesse cose, più o meno quello che scrive ForzaToro qui sopra. Inizialmente possono anche far sorridere, ma dopo mesi diventano battute spesse, pesanti, idiote. Una volta ogni tanto ci sta, ma ad ogni singolo post no, non è sopportabile, almeno da parte mia.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. r.ponzon_922 - 5 mesi fa

    Gente che ha una vita triste e deve sfogarsi in qualche modo….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. marcoferrante - 5 mesi fa

    Sempre a criticare…che barba e che noia…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Follefra Granata - 5 mesi fa

    Ci sono state decine di giocatori che hanno lasciato il Brasile e il Sud America per venire a giocare in Italia, e questa è la prima volta che sento di questa prassi burocratica. A me sa tanto di una cappella fatta passare per normalità. Poi se non è un problema far perdere una settimana di ritiro a un calciatore che si deve inserire…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. fgranata - 5 mesi fa

      Chi sono queste decine di giocatori brasiliani che non hanno fatto quest’iter? Citane qualcuno. Queste sono le attuali leggi sull’immigrazione, si fà prima il contratto di lavoro e poi si arriva regolari in Italia, questo vale per tutti.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. gori_226 - 5 mesi fa

    Scusa ma tu non sei uno di quelli che ha detto di tutto e di più quando Bremer è dovuto tornare in Brasile?
    Cosa ti intessa la “Cairese” se tu tifi per il torucchio di Ciminelli?
    Forse hai sbagliato sito!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Paul67 - 5 mesi fa

    Nn è un vincolo di poco conto per la cairesefc, quello che il secondo extra debba avere minimo 5 presenze con la propria nazionale, il bacino di giocatori su cui Petracco potrà attingere si restringera’ notevolmente, io consiglio Mc Plusvaloon delle isole Maershall.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy