Torino, Bruno Peres e quel freno a mano tirato…

Torino, Bruno Peres e quel freno a mano tirato…

Focus on / Il brasiliano è uno degli uomini chiave granata ma anche a San Siro è apparso intimorito: ultime chance per fare la differenza

2 commenti

Il Torino è reduce da una grande vittoria sul campo dell’Inter, terreno ostico e non semplice da espugnare: l’impresa dei granata non è da poco in particolare se contestualizzata al periodo da cui Glik e compagni erano reduci. I riflettori sono stati puntati sulle pedine di Ventura ed parecchi granata hanno brillato nella notte di San Siro, tuttavia non tutti sono riusciti a mettersi in mostra alla Scala del Calcio: ancora una volta, Bruno Peres ha fallito un’occasione importante e non è riuscito a dare continuità alle proprie prestazioni ovvero alla grande prova offerta nella stracittadina.

Torino
Bruno Peres, uno dei migliori granata in campo nel Derby della Mole

La prestazione offerta dal brasiliano contro i nerazzurri non è di certo stata insufficiente o in assoluto deludente, ma resta il fatto che da un giocatore con le sue qualità e potenzialità ci si aspetta di più: se in base all’assetto tattico con cui la sfida era stata preparata dai due tecnici Bruno Peres poteva trovarsi in difficoltà dovendo continuamente adempiere al compito di copertura su Perisic, l’uomo più in forma dell’organico di Mancini, l’andamento dell’incontro avrebbe autorizzato il laterale a conquistare di forza il palcoscenico nel finale di partita. La doppia espulsione rimediata dall’Inter ha infatti aperto praterie sul terreno di San Siro, con i granata ripetutamente lanciati in contropiede: proprio in queste situazioni Bruno Peres è ovviamente chiamato a fare la differenza sfruttando la propria naturale propensione alla velocità.

Bruno Peres
Il Torino ha bisogno del vero Bruno Peres, in grado di fare la differenza sulla fascia

Il brasiliano ha invece dato la sensazione di giocare “con il freno a mano tirato” e di preferire continuare l’opera di contenimento anche in doppia superiorità numerica senza lasciarsi trasportare ed assorbire dalle ripartenze dei compagni. Il Torino ha però bisogno del vero Bruno Peres, capace di fare la differenza in fase offensiva sulla fascia e di rendersi incontenibile palla al piede per gli avversari: domenica contro l’Atalanta arriverà subito una ghiotta occasione per riprendersi e tornare finalmente ai suoi livelli e ad essere determinante per la causa granata. La svolta di Bruno Peres, ed il successivo ritrovamento di sé stesso, passa dalla sfida dell’Olimpico contro i nerazzurri.

2 commenti

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  1. aterreno - 12 mesi fa

    Mettetevi d’accordo, ho appena letto un articolo dove Peres viene definito strepitoso…

    E totalmente d’accordo con RDS- toromaremmano

    da quando hanno rinnovato i contratti han tutti tirato i remi in barca

    Ho anche sentito che Dunga non convoca Peres perche’ non difende.. mah.. Magari pure Ventura sta rovinando Peres facendogli fare troppa difesa.

    VIsto che ha la mania del fuori ruolo perche’ non provare Zappa DIETRO a Peres, e Peres alla Cerci.

    Troppi esperimenti Mister, lo so, la sclerosi avanza, stesso schema, stessa spiaggia, stesso mare

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  2. RDS- toromaremmano - 12 mesi fa

    Per me grave errore a livello di rendimento in campo i rinnovi anticipati a Peres, Maksimovic e soprattutto Glik.

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