Torino, buona la prima uscita per i granata nella Bormio Cup

Torino, buona la prima uscita per i granata nella Bormio Cup

In ritiro / Due test importanti per la squadra di Ventura: 90′ per Moretti, Glik, Vives e Bruno Peres

Buona la prima per il Torino 2015/16 di Giampiero Ventura: la squadra granata, infatti, supera in scioltezza – e ci mancherebbe – le due modestissime squadre di Seconda Categoria Bormio e Grosio, aggiudicandosi la celebrativa Bormio Cup.

Le gare sono servite soprattutto per testare i movimenti e gli schemi che Ventura ha iniziato a preparare in questi giorni, e un ruolo fondamentale l’avuto il reparto offensivo, continuamente cercato dal centrocampo e soprattutto dalla fasce laterali.

DIFESA – I due portieri impegnati (prima Gomis e poi Padelli) non si sono mai praticamente scomposti, così come il reparto difensivo, nel quale Glik e Moretti sono stati assoluti protagonisti dei deu facili impegni, restando sempre in campo in entrambe le sfide. Buone anche la prova di Maksimovic, oltre che di Mantovani, che ha rilevato il serbo a metà della sfida con il Grosio. Anche Bruno Peres ha giocato tutti i 90′ (le sfide erano di 45′ l’una), dimostrando già una discreta forma fisica, mentre sulla sinistra esordio con gol per Avelar contro il Bormio, e assist di Molinaro contro il Grosio.

CENTROCAMPO – Lo stakanovista Vives è l’unico del reparto mediano ad aver partecipato per intero ad entrambe le partite, mentre sulla sua destra si sono alternati Stevanovic, che ha siglato il primo gol stagionale del Torino e ha dimostrato una buona forma fisica, e Acquah, all’esordio assoluto. Un altro esordiente è stato Joel Obi, scatenato sulla sinistra con continui tiri e lanci ad imbeccare le punte. Il nigeriano è stato rilevato a metà della sfida contro il Grosio da Graziano.

ATTACCO – Reparto offensivo che come abbiamo detto è stato al centro di queste due esercitazioni, con Ventura che deve essersi soffermato sul lavoro in fascia per servire le punte. Il duo Morra-Amauri contro il Bormio è stato devastante, siglando 7 reti in coppia, ma il tandem titolare Quagliarella-Maxi Lopez contro il Grosio non è stato da meno, facendo di nuovo intravvedere quella complicità tra i due attaccanti manifestatasi nella seconda parte della scorsa stagione.

Un ottimo test, dunque, per mettere in luce quello che funziona e quello su cui invece c’è ancora da lavorare: nel complesso, una buonissima occasione colta per far divertire i tifosi e cominciare a scaldare i muscoli.

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