Torino-Cagliari è anche una sfida tra i portieri: Brkic e Padelli, da compagni ad avversari

Torino-Cagliari è anche una sfida tra i portieri: Brkic e Padelli, da compagni ad avversari

Verso Torino-Cagliari/ Per Padelli e Brkic, ex compagni all’Udinese, una stagione particolare passata tra campo e panchina

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Il risultato della partita di domenica pomeriggio tra Torino e Cagliari passerà anche dalle parate dei due portieri Padelli e Brkic, entrambi protagonisti questa stagione di un’annata particolare, passata tra i pali ma anche a scaldare la panchina; e con un passato in comune dove uno era la riserva dell’altro.

PADELLI, L’OCCASIONE DEL RISCATTO – Dall’Europa alla panchina e ritorno, passando per Cagliari. E’ stata una stagione vissuta sulle montagne russe quella di Daniele Padelli finora: dopo essere stato il portiere titolare nella stagione del ritorno del Toro in Europa la fine della squalifica di Gillet ha creato un dualismo tra i pali della porta granata. Daniele comincia da titolare in campionato, ma alla quarta giornata proprio contro il Cagliari regala con il più classico dei rinvii sbagliati il gol a Cossu. Il Torino vince lo stesso ma Padelli perde il posto da titolare in campionato. Gioca in Europa League, ma in Serie A viene confinato in panchina fino a gennaio. Nel 2015 torna ad essere titolare contro il Chievo, poi la cessione di Gillet al Catania lo ‘certifica’ finalmente come unico ‘numero 1’ dei granata. L’anno nuovo è cominciato benissimo: con lui tra i pali 2 pareggi e 4 vittorie, con solo due gol subiti su azione, contro Samp e Hellas. Adesso torna a sfidare il Cagliari, e l’obiettivo è vendicare l’errore dell’andata e riuscire a convincere anche i tifosi più scettici. Ma la sfida contro i sardi assume un sapore particolare anche per un altro motivo: dall’altra parte in porta ci sarà Željko Brki?, che di Padelli è stato compagno di squadra all’Udinese.

BRKIC, NUOVA VITA A CAGLIARI – Già, Brkic: nella stagione 2012/13 lui è il portiere titolare dei friulani e Padelli la sua riserva. Nella scorsa stagione però il portiere serbo deve fronteggiare l’ascesa di un sorprendente Scuffet e così finisce per giocare tra campionato e coppe solo 13 partite, contro le 37 della stagione precedente. Quest’anno la situazione peggiora ancora: tra i pali gioca il greco Karnezis e per Brkic di spazio non ce n’è più. Così a gennaio arriva in prestito al Cagliari, dove la situazione è critica (per non dire disperata) e serve un portiere di sicuro affidamento per tentare la rincorsa alla salvezza. Dopo tutto un girone in panchina l’impatto è positivo: qualche buona parata e soprattutto punti per la squadra, 6 in cinque partite con lui tra i pali: ancora non abbastanza però, visto che i rossoblù restano terz’ultimi. Così contro il Torino Zeljko spera di riuscire a portare i suoi al successo, fermando il ritrovato attacco dei granata guidato da Quagliarella (altro ex Udinese) e facendo vedere a Padelli che è ancora lui il vero numero 1.

 

 

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