Torino, Castan: segnali di crescita contro la Dea

Torino, Castan: segnali di crescita contro la Dea

Focus On / Il centrale difensivo brasiliano continua a mandare segnali di miglioramento a Sinisa Mihajlovic, il quale potrebbe designarlo come pilastro di reparto

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Una delle poche note lievi della scorsa partita contro l’Atalanta è stata la prestazione di Castan, difensore brasiliano appena sbarcato a Torino, con un passato un po’ burrascoso, quasi drammatico, ma con un lieto fine, finale che ancora sta prendendo vita, il cui autore ha ancora la penna in mano con un calamaio stracolmo, in attesa di scrivere ancora molte pagine, di vita e sportive.

Una rinascita, sia calcistica che vitale, quella dell’ex Roma, il quale, dopo la caduta di qualche anno, a causa di un brutto male al cervello, ha ricominciato la sua nuova carriera calcistica proprio al Toro, alla corte di Sinisa Mihajlovic. La sua prestazione di domenica fa venire in mente della sensazioni molto positive, soprattutto ai tifosi, i quali, nella scorsa stagione, non hanno potuto fare altro che ammirare un reparto difensivo del tutto alla deriva. La sua rinascita potrebbe combaciare proprio con quella del Torino, un’analogia che potrebbe dar vita a due percorsi paralleli percorsi da un lato dal giocatore brasiliano e dall’altro dalla sua attuale squadra. Questo Castan, seppur ancora a sprazzi, ricorda molto quel giocatore che, qualche anno, fiancheggiava il super Benatia, con il quale formava una delle migliori coppie difensive a livello europeo. Prima era un allievo, ma adesso potrebbe mettersi le vesti del saggio guerriero, al fine di orchestrare quel reparto arretrato granata che tanto necessita di un leader carismatico e fisico.

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  1. Massimo Ñ - 4 mesi fa

    dai castan spacca il mondo e alza la sedia al cielo!!

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