Torino-Cesena: Maxi Lopez spirito da leader, l’attacco funziona

Torino-Cesena: Maxi Lopez spirito da leader, l’attacco funziona

Torino-Cesena / Il numero 11 ha dimostrato di non essere secondo a nessuno per tecnica e senso del gol

5 commenti

Avversario facile, partita dominata, ma non per questo la vittoria contro il Cesena deve passare in sordina: la truppa di Ventura ha infatti dimostrato di saper prolungare il trend positivo, contro una squadra sì nettamente inferiore, ma che per questo non andava sottovalutata. In tutto ciò, buone risposte sono giunte dall’attacco granata, che senza Quagliarella – per altro tutt’altro che brillante nelle ultime uscite – ha fatto valere la propria superiorità.

MAXI LOPEZ, TECNICA E CARATTERE – Da molti è considerato l’attaccante più completo a disposizione di Ventura: lasciamo al tecnico le valutazioni di questo tipo, ma è indubbio il fatto che Maxi Lopez abbia una volta di più dimostrato la sua grande abnegazione nei confronti della squadra, oltre che la sua grande tecnica individuale. Mago nel far salire la squadra, El Galina non sbaglia un tocco e fa pesare più di qualsiasi altro giocatore la differenza di valori in campo tra le due formazioni. La rete del provvisorio 3-0, poi, è sinonimo di freddezza e senso del gol: se Maxi voleva aumentare i dubbi di Ventura in vista del tandem offensivo da presentare contro la Roma, si può dire che l’attaccante col numero 11 abbia centrato in pieno l’obbiettivo.

Josef Martinez, in coppia con Maxi Lopez sembra essere maggiormente a proprio agio
Josef Martinez, in coppia con Maxi Lopez sembra essere maggiormente a proprio agio

MARTINEZ ED AMAURI – Come già presentatovi nel focus di questa mattina (qui l’approfondimento), la prestazione di Josef Martinez contro il Cesena non è stata totalmente da buttare via. Che Maxi Lopez sia il suo partner preferito per affinità di caratteristiche lo si era già capito, ma ieri il venezuelano ha mostrato il suo lato combattivo, giocando con la bava alla bocca per rincorrere palla ed avversari: tutto molto bello ed apprezzabile, ma Agliardi, la sfortuna, e la mancanza di precisione hanno fatto sì che neanche questa volta il numero 17 riuscisse a trovare la via del gol, pur realizzando numerosissime conclusioni in porta. Se si parla di carisma, poi, come non citare l’impatto di Amauri sulla gara: nello spezzone di gara concessogli da Ventura, l’italo-brasiliano ha fatto valere la sua classe, andando anche vicino al gol. Una bella prova di carattere per lui, sempre più ai margini nelle scelte del tecnico granata.

 

5 commenti

5 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Papa Urbano I - 1 anno fa

    …leggete bene i genianticairo che poi sono anche i geniantiventura…importante è piangere insomma…sanno solo insultare e piangere…leggeteli bene e capirete tante cose…mia troppe…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Vedi merdaccia, su questo sono d’accordo con te, Lopez è un grande, poi se non useresti i soliti stucchevoli Copia e incolla e i vari spalamerda, genianticairo ecc ecc si potrebbe anche andare d’accordo ma tu sei un testone…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Jerry - 1 anno fa

    La Galina deve giocare sempre. Con la sua presenza, la squadra alza sistematicamente il baricentro risultando meno schiacciata all’indietro. Con il suo saper difendere la palla e smistarla velocemente crea quella superiorità su gli esterni, che a loro volta possono creare scompiglio alle difese avversarie. Con la tecnica di base che ha,l’altra punta, può dialogare con lui cercando la profondità. Insomma è indispensabile per noi, e dovrebbe sempre essere in campo. Il problema è che in rosa chi lo dovrebbe sostituìre è oramai alla frutta ( Amauri) o è ancora troppo acerbo da punta centrale ( Belotti). A gennaio ci vorrebbe un vice Lopez, magari con qualche anno in meno…….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Papa Urbano I - 1 anno fa

    …MAXI per me è l’ attaccante + forte che ho visto passare da Torino negli ultimi 20-30anni…la sua Potenza-Tecnica in serieA l hanno in pochi…e gioca sempre per la squadra…è il prototipo giocatore-Ventura…solo una testa non sempre in linea non gli ha permesso di fare una carriera da champions…ma questo anche con 4 o 5 kg in + è veramente un GRANDE giocatore…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Zlobotan - 1 anno fa

      Ciao Papa… mi chiedevo.. ma se io fossi un genioanticairo, ma poi mi presentassi in curva come tuo amico porgendoti l’altra guancia? non ti inquierebbe? Cosa faresti? Non lo saprai mai.. o forse si, chissà. Una cosa è certa: derby in Coppa Italia dopo 22 anni; derby vinto dopo venti; prima neve a novembre dopo due. Tutto torna

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy