Torino-Cesena, statistiche a confronto: i granata fanno la parte dei giganti

Torino-Cesena, statistiche a confronto: i granata fanno la parte dei giganti

Approfondimento/ Ultima di campionato, conta chiudere bene di fronte al proprio pubblico: lo dicono le statistiche, il Toro è superiore ai romagnoli sotto ogni aspetto 

 

Il Torino torna in campo domani per l’ultima partita della stagione: sarà un’occasione per salutare il proprio pubblico, che si prevede abbastanza numeroso (la Maratona è esaurita). Dal punto di vista del match in sé, i tre punti sono dunque una questione piuttosto marginale. I romagnoli sono già retrocessi, e i granata nonostante la probabile mancata licenza Uefa del Genoa e le richieste di accertamenti alla Sampdoria, non accederanno alla prossima Europa League. Domani, comunque sia, sarà ancora calcio giocato: due squadre divise da tanti punti e da grandi differenze.

STATISTICHE –  Il Torino è pressochè superiore in tutto rispetto ai bianconeri di Cesena. Se si analizzano le statistiche, quella di domani dovrebbe essere una partita con un chiaro favorito. I padroni di casa possono vantare un possesso palla medio decisamente più consistente rispetto agli uomini di Di Carlo, penultimi nella classifica della Serie A: 26 minuti a 21 minuti a partita. Il Cesena è poi tristemente ultimo sia alla voce “tiri totali”, sia per i tiri nello specchio. I granata non brillano, ma sono rispettivamente settimi ( con 13.3 conclusioni) e decimi (4.6 nello specchio). Non è dunque un caso che il Cesena sia anche ultimo per pericolosità dietro al Chievo. Infine anche per la precisione dei passaggi, non c’è storia: Cesena penultimo con 59%, Torino sesto con 68%.

RETI A CONFRONTO – Anche per quanto riguarda i gol fatti e subiti, la differenza è notevole. Non tanto per le reti segnate, 43 per i granata e 36 per i bianconeri, quanto per quelle subite. Qui infatti la differenza si fa abissale: 45 per il Toro, 68 per il Cesena. E basti pensare che il margine sarebbe potuto essere ancora più ampio senza le recenti batoste con Genoa e Milan. Capocannoniere del Toro è Quagliarella (13 gol), seguito da Maxi e Glik con 7 reti ciascuno. Per i romagnoli invece, i migliori là davanti sono stati finora Defrel (9 reti) seguito a ruota da Brienza (8 reti).

Insomma, i numeri parlano chiaro: il risultato conta poco, ma la bilancia pende nettamente in favore degli uomini di Ventura. Spetta al Toro salutare al meglio il proprio pubblico.

 

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