Torino, che spettacolo questo Ljajic: adesso, sia una stagione da protagonista

Torino, che spettacolo questo Ljajic: adesso, sia una stagione da protagonista

Focus on / Il serbo incanta in Coppa Italia, ma dovrà confermarsi in campionato e trovare continuità: quella a venire dovrà essere la sua stagione

10 commenti

La partita di Coppa Italia contro il Trapani ha lasciato il Torino, ed il suo pubblico, con un sorriso ed alcune importanti indicazioni relative al campionato ormai imminente: un 7-1 che ha messo in mostra – logicamente – parecchi pregi della formazione granata, dalle buone prestazioni degli ultimi arrivati ad un gioco votato all’attacco ed un’imprevedibilità offensiva da sottolineare. Proprio a queste ultime due voci, non può non rispondere un nominativo ben preciso: Adem Ljajic. Certo, non tutto il peso dell’attacco granata è sulle spalle del serbo, ma il suo ruolo nella manovra volta a scardinare le difese avversarie ha un peso specifico assolutamente determinante in particolar modo nella nuova veste tattica disegnata da Mihajlovic apposta per sfruttare al meglio le qualità del trequartista.

E proprio il tecnico, al termine del match di Coppa, ha commentato così la prestazione del giocatore: “Ljajic, da trequartista è importante: può tirare, può fare assist, è imprevedibile” Una posizione che gli permette di svariare sul terreno di gioco ed inventare per i compagni. Inventare, proprio come fatto contro il Trapani: quattro assist ed una traversa dalla distanza per un giocatore che è stato semplicemente impossibile da tamponare. Posto che la differenza di categoria è stata un elemento senza dubbio determinante, Ljajic ha le qualità e le potenzialità per essere protagonista e decisivo anche in Serie A, ed a sprazzi l’ha già dimostrato nell’arco della propria carriera non ultimo il passato anno in granata. È dai suoi piedi che devono nascere le azioni più pericolose del Torino, è lui il direttore d’orchestra.

Visto il ruolo imprescindibile che ricopre alle dipendenze di Mihajlovic, l’obiettivo per la stagione appena cominciata è limpido: riuscire finalmente a trovare quella tanto agognata continuità che gli permetta di diventare davvero un leader ed un punto di riferimento (più di quanto già non lo sia) costante per i compagni e di guidarli nel corso di tutta l’annata. L’avvio di stagione è stato da applausi, adesso è il momento di confermarsi come protagonista indiscusso della rosa granata: a partire dalla prima di campionato, sul terreno del Bologna.

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  1. FVCG'59 - 4 mesi fa

    Nelle dichiarazioni estive, la qualità nelle partite giocate, l’impegno negli allenamenti, la personalità che ora sembra voler tirare fuori quando è in campo, mi pare un Ljajic diverso, ben più motivato e voglioso di giocare nel Toro: sta tutto nella sua testa e nei suoi piedi (da fuoriclasse) far diventare questa stagione qualcosa di importante e da ricordate!

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  2. prawn - 4 mesi fa

    Mi e’ piaciuto molto contro il Tapani, ma mi ricordo anche che il suo limite principale l’anno scorso era esaltarsi contro le squadre scarse per poi scomparire contro le grandi..

    Speriamo bene, deve essere il suo anno

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  3. Pimpa - 4 mesi fa

    A chi crede che quest’anno andremo in Europa ricordo che abbiamo lo stesso attacco e la stessa squadra dell’anno scorso.
    Su Ljaic andrei cauta,perché chi nasce tondo non muore quadrato.

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    1. Alessandro72TO - 4 mesi fa

      L attacco era l’unica cosa che funzionava bene. I problemi erano dalla cintola in giù, portiere incluso.

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      1. Pimpa - 4 mesi fa

        Appunto:attacco invariato senza riserva del Gallo,difesa invariata.

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        1. Alessandro72TO - 4 mesi fa

          Ripeto l’attacco è già dirompente così, al limite si può cercare di allungare la panchina. Le manovre fatte nelle altre zone del campo non mi sembrano proprio delle idiozie e mi permetto di svelare un segreto: il mercato è ancora aperto!

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  4. Zlobotan - 4 mesi fa

    Che esaltazione esagerata. Ha fatto una partita buona contro il Trapani, e cioè un allenamento. Calma. Quando e se farà tutto il campionato bene allora applaudiremo. Non diventiamo come i tifosi del Napoli che ad agosto hanno già vinto lo scudetto. Dei fumi e dei picchi della coppia serba io me ne faccio ben poco. Dimostrino di non essere i soliti attaccabrighe incostanti e poi ne riparliamo. Fly down !

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  5. torinodasognare - 4 mesi fa

    L’ho visto e sentito molto motivato, inoltre credo che al Toro si trovi molto bene.
    Chi però mi impressiona per impegno, qualità e serietà è Iago.
    Comunque bisogna veramente aspettare il vivo del campionato, ma leggendo le formazioni delle squadre di serie A devo dire che abbiamo un organico da fare invidia alla maggior parte degli avversari. Se si riesce a lavorare bene, ragionando e non buttandola solo sulla grinta, possiamo far bene anche contro quelli più forti di noi.
    FORZA TORO!

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    1. WGranata76 - 4 mesi fa

      Con un allenatore tatticamente più preparato e con più anni di esperienza potremmo già giocarci l’europa cpn questo organico e senza altre pedine. Con il serbo dovremmo prendere altri due rinforzi almeno. Per Ljajic lo vedo anche io più affezionato e a suo agio nel Toro,come se avesse trovato una sua piccola dimensione da noi. Ha iniziato sullo stesso filone del finale dell’anno scorso, ma certamente è presto per fare considerazioni valide,specie per la caratura di avversari in coppa. Se tiene questo ritmo e trova continuità, sarà il migliore acquisto dell’era Cairo insieme al Gallo e Baselli, che a mio avviso diventerà molto forte.

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  6. Torogranata - 4 mesi fa

    Speriamo appunto che sia protagonista per una stagione,e non per qualche partita.
    Perché se rimane incostante come sempre alla prossima stagioneva venduto lui e mandato via chi l’ha voluto a tutti i costi.
    Io spero di sbagliarmi cmq,a lui dimostrarlo sul campo.

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