Torino-Chievo 2-1, la moviola: Chiffi ci capisce poco, ma da entrambe le parti

Torino-Chievo 2-1, la moviola: Chiffi ci capisce poco, ma da entrambe le parti

Almeno un rigore per parte negato. Unica decisione giusta, l’espulsione di Cacciatore

10 commenti

Il Torino ieri pomeriggio contro il Chievo ha conquistato altri tre importanti punti, ma la direzione del match da parte dell’arbitro Chiffi è stata nel complesso ampiamente deludente: il direttore di gara, con un atteggiamento spesso direzionato al lasciar correre, è riuscito nell’impresa di lasciare entrambe le formazioni con l’amaro in bocca al fischio finale ed infatti non è un caso che il tecnico gialloblù Maran si sia lamentato in questo senso al termine dell’incontro. Negato almeno un calcio di rigore per parte, metro di valutazione degli interventi irregolari non sempre equilibrato, troppe libertà concesse ad alcuni giocatori: andiamo a vedere nel dettaglio tutte le situazioni degne di nota per questa moviola.

Si comincia subito al 3′ quando Belotti, servito attraverso un lancio lungo, viene anticipato da Dainelli con un fallo di mano: Chiffi lascia proseguire per il vantaggio, quando poi il bomber si avventa sul pallone fischia però il fuorigioco di partenza del Gallo. Poteva essere punizione in favore dei granata, sanzionando da subito l’intervento del difensore clivense. Tuttavia è il 12′ il teatro di uno degli episodi chiave della partita: Ljajic ubriaca tutti e dopo una serie di uno-due con i compagni entra in area, l’intervento di Cacciatore da dietro è scomposto ed il serbo reclama il calcio di rigore – non concesso – per poi immediatamente alzarsi e reagire mettendo le mani sul volto del terzino del Chievo; l’unico provedimento che arriva è il giallo per Ljajic. Che fosse penalty per i granata è più di una sensazione.

Al 24′ ecco un altro possibile snodo fondamentale della sfida: Belotti conquista una punizione, fallo di Dainelli ammonito. Batte Ljajic sulla barriera e tutti i granata lamentano un fallo di mano ospite: poteva nuovamente starci il rigore per il Torino. Successivamente arriva la prima marcatura di Iago Falque, è il 35′ quando lo spagnolo apre le marcature con un colpo di teta sul secondo palo: il replay evidenzia come sulla traiettoria del traversone di Barreca fosse presente anche Castan che partiva da posizione di offside, ma il difensore brasiliano non entra in contatto con la sfera e non influisce di fatto sull’azione, sul momento infatti non arrivano nemmeno le proteste gialloblù come invece diversamente accadrà nel postpartita. Assolutamente nessun dubbo invece al 38′ sul raddoppio ancora di Iago Falque.

Passiamo così alla ripresa. Al 56′  protagonista per la seconda volta Cacciatore che entra nell’area avversaria e si lascia platealmente andare nel contrasto con Barreca, che in scivolata prende nettamente il pallone: l’unico a lamentarsi e sbracciarsi è il terzino clivense, neanche i compagni perorano la sua causa. Al 59′ arrivano invece le giuste proteste di Pellissier, questa volta a ragione: cross a cercare la punta gialloblù che lotta con Barreca e riesce solo a sfiorare regalando di fatto la sfera ad Hart. Il terzino del Toro colpisce però il pallone con una mano: braccio molto largo rispetto al corpo, era probabilmente rigore.

Minuto 65′, ancora un brutto fallo su Belotti, da dietro, sotto la Maratona: Chiffi non fischia nulla e Castan decide di mettersi in proprio commettendo a sua volta un brutto fallo ai danni dell’avversario. L’intervento del brasiliano era da giallo, ed infatti arriva l’ammonizione, ma in teoria il gioco avrebbe già dovuto essere fermo per una punizione appunto guadagnata dal Gallo, stranamente non segnalata. Al 72′ Inglese fa le prove generali per la rete che segnerà successivamente (regolare, al minuto 85′) e mette in porta un pallone in anticipo su Hart, ma la marcatura viene annullata per posizione di fuorigioco dell’attaccante: giusta la chiamata del guardalinee.

Ancora un errore pesante di Chiffi al minuto 81′ quando arriva un fallo da dietro di Jallow appena entrato su Ljajic, in contropiede: il clivense non viene neanche ammonito, decisamente graziato dal direttore di gara. 87′, Belotti conquista una punizione, ancora Cacciatore gli si avventa addosso e lo spintona, poi fa lo stesso con Chiffi sopraggiunto per riportare l’ordine: comportamento non accettabile se non nei confronti dell’avversario, perlomeno verso il direttore di gara. Da espulsione, ma non arriva neanche il giallo. All’88’ arriva infine il giusto cartellino rosso, diretto, nei confronti dello stesso Cacciatore, che dopo aver commesso un fallo non contento continua a protestare: le reiterate scorrettezze non passano questa volta inosservate ed il laterale è costretto ad abbandonare il campo in anticipo.

10 commenti

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  1. Riccardo.Saccotelli - 1 settimana fa

    Finalmente un articolo in cui si cerca di porre in luce tutti gli errori dell’arbitro. Credo che un arbitro sia una persona come tutte le altre. Criticabile quando sbaglia ed elogiabile quando fa bene.
    Parlare di sudditanza, di pressione psicologica, intimidazione, clientelismo, etc. è superfluo nel loro caso.
    Nessun arbitro che sbaglia due volte ai danni di una cosiddetta big
    (toute proportion gardée: per la Lega Pro è il Livorno una “big”) farà mai carriera.
    E di sbagli un arbitro ne fa come ogni altro uomo (a parte Renzi, Grillo, Berlusca, Mattarella, Vendola, Alfano, Napolitano, etc., etc., tutta gente che non sbaglia mai… infatti fanno i politici).
    Per chiudere: la parabola degli uomini bendati che toccano l’elefante si addice molto bene ad ogni arbitraggio.
    Salvo che quando la gobba o una delle sette sorelle (ogni tanto ne fan morire qualcuna, per poi rimpiazzarla con un’altra ma restano, per una ragione di aritmetica e di ragioneria, sempre sette) dice che è una gamba… eh beh ragazzi: bisogna rassegnarsi e credere tutti che l’elefante sia composto da una sola enorme gamba. Oppure di altra parte anatomica che per avventura è capitata loro fra le mani. E non pensiamo sempre a Lapo per piacere.

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  2. RobyMorgan - 1 settimana fa

    Purtroppo è anche il peso mediatico che ha ogni società calcistica a fare i commenti che si ricordano di una partita.
    Noi però siamo stati fortunati come mai mi ricordo nelle ultime 2 partite , se però ritorniamo come sappiamo a giocare come contro Roma e Cagliari , allora non c’è ne più x nessuno! !!
    Perché non può e non sarebbe neanche giusto che continui questa “fortuna” arbitrale x noi , scommetto che c’è già pronta la designazione di Rizzoli x il derby e li nessuno grida allo scandalo se si sbaglia in favore dei bianconeri!!!
    Zittiamoli tutti con una prova convincente fin da domenica prossima contro la Samp!!!
    FVCG sempre. …viva il Toro e morte al matador!

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  3. The Mtrxx - 1 settimana fa

    Ci si puo’ attaccare all’arbitro ma il toro e’ una spanna sopra al chievo e non credo ci siano dubbi. 31 goals, 25 punti, non e’ successo da quando sono nato.

    I rosiconi, le zebre, maran possono andare a quel paese.

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  4. angelo - 1 settimana fa

    la reazione di Ljajic, da censurare, non è stata per la mancata concessione del rigore ma perchè cacciatore gli si avventato sopra sicuramente rivolgendogli qualche parolina gentile

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  5. forzatoro39 - 1 settimana fa

    per commenti tecnici o per operato dell”arbitro pensare sempre che in campo ci sono due squadre ! Io comunque mi godo questo momento ! FORZA TORO SEMPRE !!

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  6. f.mazz_14 - 1 settimana fa

    Chifi per il derby sarebbe ottimo se non si facesse prendere dalla sudditanza per le strisce

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  7. enricolai68@gmail.com - 1 settimana fa

    Ragazzi Hart sta facendo qualche sfarfallata x restare con noi…..sennò se non sbaglia mai nulla diventa boccone troppo appetitoso x restare con noi…….invece non deve convincere al 100% e il Toro deve vincere !!!! Poi nelle partite difficili come il derby deve essere perfetto (con il mantello di SuperMan) !!!
    Comunque serve un difensore alla Glik che sappia leggere le situazioni aeree serve un attaccante vero se Belotti deve rifiatare …. io direi rifacciamo la panchina…via Martinez e Maxi e dentro Hernandez e una punta vera affamata

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  8. ddavide69 - 1 settimana fa

    Strano, maran ha visto solo gli episodi della secondo tempo..

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    1. magnetic00 - 1 settimana fa

      ognuno cerca di tirare acqua nel proprio secchio…..alla fine contano i risultati, tutto il resto è banale contorno

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    2. al_aksa_762 - 1 settimana fa

      Se è per questo, anche Mediaset, che infatti non ha neppure fatto vedere la reazione di Adem, ma solo gli episodi citati da Maran

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