Torino-Chievo, Benassi: i peccati di gioventù e una fiducia da guadagnare

Torino-Chievo, Benassi: i peccati di gioventù e una fiducia da guadagnare

Verso Torino-Chievo / Ultimi appelli per l’ex Livorno: 3 finali per convincere tutti                     

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La sconfitta di Marassi è coincisa con la prestazione negativa di molti giocatori del Toro. Tra questi, impossibile non citare, purtroppo ancora una volta, il giovane Benassi.

ERRORI CHE PESANO – Giunto sotto la Mole la scorsa estate dopo l’esperienza con la maglia del Livorno, il talento scuola Inter non ha mai convinto completamente Ventura e la piazza. Quasi impossibile, infatti, cancellare gli errori commessi in due tra gli appuntamenti più delicati della stagione: il derby d’andata e la sfida in Europa League contro lo Zenit.

GIUSTO DARGLI FIDUCIA?  – Al di là delle pesanti leggerezze sopracitate, non tutto è stato da buttare, anzi: due le marcature stagionali e ottimo il suo rendimento a cavallo dei mesi di gennaio e febbraio (periodo in cui il Toro ha premuto sull’acceleratore in campionato). Per tali ragioni, se da un lato la società sarà chiamata a ponderare con calma l’eventualità di un riscatto della sua comproprietà, dall’altro non è da escludere che il classe ’94, per sbocciare definitivamente, abbia semplicemente bisogno di più tempo e fiducia.

3 PARTITE: 3 FINALI PER CONVINCERE TUTTI – Mancano 3 partite al termine del campionato, 3 partite probabilmente ininfluenti ai fini della classifica finale, ma che possono rappresentare un importante banco di prova per il centrocampista granata. Le occasioni in cui i tifosi granata hanno storto il naso dinnanzi alle sue giocate non sono rare, vero, ma, ora che è quasi giunto all’ultima spiaggia, Benassi sa perfettamente che non può più sbagliare.

Impossibile dimenticare i suoi errori? Può darsi, ma sbagliando si impara e per un ventenne non esiste frase più calzante. 

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