Glik contro Paloschi, il duello che infiamma Torino – Chievo

Glik contro Paloschi, il duello che infiamma Torino – Chievo

Verso Torino-Chievo/ il difensore-bomber e l’attaccante “predestinato” accrescono l’interesse per un match nel quale si chiede ai granata di dare il massimo per recuperare dopo le ultime sconfitte

 

Nel primo di tre appuntamenti importanti che aspettano il Torino in questo finale di campionato, uno dei testa a testa che potremmo vedere in campo domenica sarà quello tra il difensore con il fiuto per il gol, Glik, ed uno che l’attaccante lo fa di mestiere, Paloschi.

GLIK, CAPOSALDO GRANATA – Il capitano del Torino sta vivendo forse la stagione migliore della sua vita, attirando su di sè gli sguardi di grandi squadre europee. Sarà non solo per le sue grandi capacità al centro della difesa, dove si piazza come un muro, ma probabilmente anche perché il difensore quest’anno ha mostrato di essere utile anche sotto porta, abile nello stacco di testa e sui calci piazzati in aerea avversaria. I gol di Glik sono stati molti e sempre decisivi: un gol contro il Cagliari in trasferta (il primo nella vittoria ottenuta per 2-1 dal Torino) nel giorni in cui festeggiava la centesima presenza con la maglia granata, la doppietta vittoriosa nell’andata contro il Genoa (partita terminata 2-1), il gol della vittoria contro il Napoli (1-0), il secondo gol del Torino contro l’Atalanta (match portato a casa per 2-1) e il gol contro il lo Zenit in Europa League. Il difensore, inoltre, ha conquistato il cuore dei tifosi dimostrando continuo attaccamento alla maglia, nonostante le voci di mercato, ed essendo la roccia in grado di sostenere fino all’ultimo la squadra, anche in questa fase di campionato in cui il Torino sembra aver perso le energie.

PALOSCHI, DA PROMESSA A CERTEZZA – A cercare di oltrepassare il muro di Glik ci sarà Paloschi, ormai il trascinatore del ChievoVerona. Non più solo una promessa del calcio italiano, il centravanti dei clivensi ha fortemente contributi alla salvezza sicura dei gialloblu. Le sue indiscutibili qualità tecniche, che più volte hanno fatto pensare a lui come l’erede naturale di Filippo Inzaghi, hanno avuto l’exploit prima nelle tre stagioni trascorse al Parma ed ora si consolidano a Verona. Il giovane attaccante ex Milan arriva al match contro il Torino forte della doppietta realizzata lo scorso 10 maggio nel derby contro l’Hellas. Dopo il gol segnato contro i rivali cittadini nella partita di andata, questa doppia marcatura ha definitivamente consacrato Paloschi come un eroe agli occhi dei tifosi gialloblu.

Con un difensore ostico per tutti i reparti della squadra avversaria ed un bomber “predestinato”, come Ancelotti definì Paloschi al suo esordio con il Milan dopo aver messo a segno una rete dopo soli 18 secondi dal suo ingresso, Torino-Chievo potrebbe rivelarsi ricca di sorprese.

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