Torino-Chievo: la squadra di Mihajlovic ha le soluzioni per vincere

Torino-Chievo: la squadra di Mihajlovic ha le soluzioni per vincere

L’analisi a mente fredda / Quando la squadra non gira a mille i granata hanno i singoli che possono fare la differenza. Dietro resta il problema delle palle inattive

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Ieri pomeriggio il Torino ha disputato il primo anticipo della 14° giornata del campionato di Serie A contro il Chievo Verona, squadra non facile da affrontare che fa della fase difensiva la sua miglior arma tattica. La gara è stata vinta per 2-1 dalla formazione granata che pur non disputando una grande partita è riuscita a far sua una partita non semplice. Da sottolineare la prestazione di Iago Falque, lo spagnolo grazie a due fiammate ha regalato i 3 punti alla propria squadra; terza vittoria consecutiva e settima in campionato per un team che respira sempre più il profumo d’Europa.

GRANDE CINISMO – La squadra granata pur mantenendo il pallino del gioco in mano per gran parte della gara, non è riuscito a creare tante occasioni per impensierire la porta difesa da Stefano Sorrentino. Con un Ljajic non particolarmente ispirato e un Belotti che appena rientrato da una sindrome influenzale ha disputato una partita di grande sacrificio non riuscendo però ad essere decisivo in termini di gol, le luci della ribalta sono state prese da Iago Falque. L’ex giocatore della Roma dopo una prima mezz’ora sottotono in cui era sembrato non in giornata, in pochi minuti ha cambiato il verso della partita; portando prima in vantaggio la squadra con un colpo di testa su una pennellata di Barreca, poi replicando con un bellissimo sinistro che non ha lasciato scampo a Sorrentino. In questo incontro il Torino ha dimostrato di essere pronto per poter ambire a palcoscenici importanti, infatti per la seconda volta consecutiva – era successo anche a Crotone – la squadra pur non disputando un match particolarmente brillante dal punto di vista del gioco è riuscita a imporsi contro gli avversari ottenendo 3 punti molto importanti ai fini della classifica che sicuramente peseranno nel proseguo del campionato.

FASE DIFENSIVA RIVEDIBILE SUI CALCI PIAZZATI – I difensori hanno giocato una gara attenta e ordinata. Castan anche nella gara contro il Chievo ha disputato una gara di grande sostanza e sembra molto vicino dal tornare il giocatore che era stato ammirato nella Roma di Garcia in coppia con Benatia; mentre Rossettini grazie alla guida del centrale brasiliano sta crescendo e diventando un giocatore che garantisce una buona sicurezza al reparto arretrato. La loro attenzione difensiva però ha rischiato di essere vana a causa dell’ennesimo gol subito da palla inattiva; la squadra clivense ha riaperto la gara a pochi minuti dalla fine grazie a un colpo di testa di Inglese che sugli sviluppi di un calcio d’angolo si è liberato dalla marcatura di Boyè per poi incornare a due passi da Hart. Il piazzamento sui calci piazzati è un vero tallone d’achille in questa stagione; la squadra avrebbe potuto concludere la seconda partita consecutiva con la porta inviolata, ma a causa di un errore in fase di marcatura ha permesso al Chievo Verona di tornare in partita. Questo è sicuramente un aspetto che i giocatori dovranno rivedere con Mihajlovic, per cercare di migliorarlo evitando di correre questo tipo di rischi una volta che le partite sono state praticamente ipotecate.

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