Torino – Chievo: tre punti facili e sentimenti contrastanti

Torino – Chievo: tre punti facili e sentimenti contrastanti

Torino – Chievo 2-0 / Gratitudine, rammarico, speranza: solo le ultime due partite diranno quale stato d’animo avrà la meglio nei tifosi granata

 

Contro un Chievo parso in vacanza con qualche settimana di anticipo, il Torino ha meritatamente vinto una partita dominata dall’inizio alla fine, trascinato da un superbo Maxi Lopez. Due a zero il risultato finale, che avrebbe potuto essere tranquillamente più largo. Proviamo allora a immedesimarci nello stato d’animo del tifoso granata, che ha visto i suoi beniamini disporre facilmente del Chievo dopo essere naufragati malamente contro il Genoa appena sei giorni prima.

GRATITUDINE – Gratitudine per una squadra che ha regalato tante emozioni quest’anno, sfatato tanti tabù e tenuto (salvo in qualche sporadica occasione) sempre in alto l’onore della maglia granata. Mancano due giornate alla fine e la squadra di Ventura coltiva ancora qualche piccola speranza di arrivare in una posizione utile per la qualificazione in Europa League; c’è ancora la possibilità di raggiungere lo stesso numero di punti dello scorso anno, nonostante 15 partite di Europa League in più e una coppia di attaccanti da 35 gol in meno. Tanta gente è certamente più orgogliosa di essere granata oggi, rispetto a 12 mesi fa.

RAMMARICO – Rammarico, perché sarebbe bastato arrivare a questo punto con un paio di punti in più per vedere drasticamente aumentate le possibilità di arrivare nuovamente in Europa League. Tanto così e il traguardo sarebbe stato oggi ben più che un sogno: vengono in mente il gol annullato a Maxi Lopez a Palermo, il primo tempo regalato al Friuli di Udine, le mille occasioni mancate contro il Milan in casa nella prima gara dell’anno.

SPERANZA – Speranza, anche se flebile: l’Europa League non è ancora sfumata. Soprattutto perché circola sempre più pessimismo riguardo alla Licenza UEFA del Genoa. E’  verosimile che la squadra di Gasperini (che peraltro ha ottime possibilità di finire tra le prime sei la stagione) non possa giocare in Europa nel 2015 -2016. Pertanto, il settimo posto, come lo scorso anno, potrebbe essere utile. Certo, i granata da questo punto di vista non sono  padroni del proprio destino e devono sperare in passi falsi di Inter e Sampdoria, la quale non dovrebbe raccogliere più di tre punti nelle gare con Empoli e Parma.

Sentimenti contrastanti, insomma, in una domenica pomeriggio tranquilla. I dati emersi, però, sono due: 1) A dispetto di quanto si è detto nei giorni scorsi, il Torino ha ancora benzina nelle gambe per finire bene il campionato; 2) il Torino giocherà per vincere entrambe le partite che restano, e ha la possibilità di riuscirci. Ecco perché probabilmente è la gratitudine che dovrebbe riempire, in ogni caso, il cuore del tifo granata.

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