Torino, comincia oggi l’era Mihajlovic

Torino, comincia oggi l’era Mihajlovic

Al via / L’ex tecnico del Milan pronto al primo incontro con la stampa, poi inizierà il suo regno in granata

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L’annuncio ufficiale è arrivato da tempo – 25 maggio, per l’esattezza: da allora il mondo granata ha scoperto il successore di Giampiero Ventura, guida tecnica del Torino nelle ultime cinque stagioni. La scelta di un’eredità difficile è caduta sulle larghe spalle di Sinisa Mihajlovic, allenatore serbo con un fulgido passato da giocatore e un’esperienza ormai consolidata su molte panchine di Serie A, come Catania, Sampdoria e Milan.

Il nome, che già da tempo circolava negli ambienti granata, ha soddisfatto gran parte di tifosi e addetti ai lavori, che vedono in Mihajlovic il giusto mix di tattica e carattere che i sostenitori cercano da tempo. Un vero condottiero, un lottatore che fa della grinta una cifra stilistica – e non solo – personale e collettiva, abile a trasmettere la propria indole battagliera al proprio spogliatoio. Un erede più o meno diretto, dunque, di quel tremendismo che Cairo ha ammesso di aver rivisto in lui e che buona parte della tifoseria cercava nel successore di un tecnico ritenuto molto celebrale nella gestione sia della squadra sia dei rapporti con l’esterno – fosse esso un bene o un male.

Solo oggi, pero, si potrà considerare davvero avviata l’era di Sinisa Mihajlovic al Torino: il neo tecnico granata, infatti, è pronto al suo primo incontro con la stampa cittadina da allenatore in capo, per dare la propria visione di dove vuole portare il Toro nei due anni che, al momento, stabiliscono il termine del suo contratto. L’era Ventura, ormai, è alle spalle, è la breve fase di transizione sta per avere fine: il futuro è ormai alle porte.

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  1. Pimpa - 12 mesi fa

    Anche io faccio parte di coloro che non apprezzano Mihajlovic per tipologia di allenatore e caratura umana,ma è l’allenatore del Toro e quindi tifiamo per lui e giudichiamolo alla prova dei fatti.
    Non riesco a vedere niente di particolarmente commendevole nel fatto che abbia “rinunciato” al suo contratto col Milan,anche perché non ha rinunciato a un bel niente,ha avuto i soldi che gli spettavano e basta. Ha trovato una società che gli ha affidato la squadra e dunque non ha fatto niente di che.
    Vedremo. Intanto forza Toro e forza Mihajlovic.

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  2. Baveno granata - 12 mesi fa

    Oggi comincia un nuovo ciclo con un nuovo allenatore al timone della squadra.I suoi ideali,confermati da certe dichiarazioni,sono diametralmente opposti ai miei ed alla tradizione granata,ma questa è un’altra storia e da oggi si comincia e bisogna pensare solo ed esclusivamente al bene della squadra.Ho apprezzato moltissimo il fatto che pur di rilanciarsi e venire al Toro abbia rescisso un contratto molto più ricco che aveva con il Milan fino al 2017.La sua personalità’ e’ ideale per una squadra come la nostra,sono certo che con il suo carattere battagliero saprà trasmettere grinta e gioco spumeggiante alla squadra.Non ci saranno prime donne ma 11 giocatori che lotteranno fino alla fine con il coltello tra i denti,chi si opporrà verrà relegato in tribuna.Puntera’ molto sui giovani con 2-3 uomini d’esperienza e non si farà certo condizionare dal duo Cairo-Petrachi.Silvestre,Soriano,kucka ed un ottimo attaccante come Gabbiadini sarebbero benvenuti e ci farebbero fare il salto di qualità.ora tocca a te mister:fatti sentire e in bocca al lupo!

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  3. Luigi-TR - 12 mesi fa

    Forza Sinisa…sei l’uomo giusto per sedere sulla panchina del Toro
    la tua storia ne è testimone
    La dirigenza non poteva fare scelta migliore
    Forza Vecchio Cuore Granata !!!

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