Torino, con Bjarnason l’Islanda veste per la prima volta granata

Torino, con Bjarnason l’Islanda veste per la prima volta granata

Approfondimento / Profilo di quantità e dinamismo, l’islandese scrive una piccola pagina della storia del club 

Commenta per primo!

Il dato salta subito all’occhio: Birkir Bjarnason, neo acquisto del club di via Arcivescovado, è il primo islandese della storia del Toro. Centrocampista di quantità e dinamismo, il classe ’88 approda sotto l’ombra della Mole dopo le esperienze italiane con le maglie di Sampdoria e, soprattutto, Pescara. 

PRIMO ISLANDESE DELLA STORIA GRANATA – Il suo acquisto coincide quindi con l’arrivo del 44° giocatore di nazionalità diversa in granata. In passato, il Toro aveva annoverato in rosa diversi elementi provenienti dai paesi nordici come il norvegese poi naturalizzato danese Christian Keller, al Torino per pochi giorni nell’estate 2005 prima del fallimento della società, e di ben 6 svedesi come Farnerud, Jansson, Osmanovski, Lantz, Hjalmarsson ed Edman, ma mai si era spinto oltre la terra ferma. 

PUNTO FERMO IN NAZIONALE – Dotato di grande temperamento e di una buona efficacia nei contrasti, l’ex pescarese è uno degli elementi più rappresentativi dell’attuale nazionale islandese. I suoi gettoni con la maglia della selezione nordica sono infatti 38 conditi da 6 reti e preceduti da una lunga trafila nelle nazionali minori. Insomma, risulta evidente come stiamo parlando di un interprete della mediana che con la sua freschezza atletica e il suo spirito combattivo potrà sicuramente tornare molto utile alla causa.

Bjarnason, quindi, è già destinato a scrivere una piccola pagina della storia di un Torino molto internazionale e filogiovanile nell’attuale finestra di calciomercato: l’Islanda veste per la prima volta granata.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy