Torino, continua la preparazione a tappe di Mazzarri: ma spuntano i primi acciacchi

Torino, continua la preparazione a tappe di Mazzarri: ma spuntano i primi acciacchi

Da Bormio / Dopo la resistenza, Belotti e compagni passano alla velocità

di Marco De Rito, @marcoderito

Prosegue il ritiro del Torino a Bormio. Dopo aver lasciato il pomeriggio di domenica di riposo, Walter Mazzarri nell’ottavo giorno di ritiro, lunedì, è tornato alla carica con una doppia seduta intensa. Lo farà anche in questo martedì. Da sottolineare c’è che, rispetto alla prima settimana in cui si è lavorato molto sul fondo e sulla resistenza pura, in questi primi giorni della seconda settimana lo staff guidato dal preparatore Pondrelli ha iniziato a proporre lavori su velocità e brillantezza, su distanze più corte.

L’allenamento mattutino a Bormio: c’è Damascan, Lukic ai box

LA FASE ATLETICA AL POMERIGGIO – Di certo, ‘è ormai una consuetudine per Belotti e compagni allenarsi nella parte finale della sessione pomeridiana sull’atletica. Fa parte di una delle caratteristiche della preparazione che ha proposto Mazzarri in ritiro a Bormio (leggi qui). L’allenatore e il suo staff sono convinti che nella mattinata la mente è riposata e quindi i giocatori riescono ad assorbire meglio i dettami tattici. Nel tardo pomeriggio, quindi, arriva l’ultima fatica prima di rientrare in albergo per recuperare la giornata d’allenamento.

LA VELOCITÀ  DOPO LA RESISTENZA – La novità d’inizio settimana, come si diceva, è che il Torino, dopo essersi concentrato sulla resistenza durante i primi sei giorni, adesso è passato alla fase di resistenza alla velocità. Nella scorsa settimana si sono visti i calciatori fare fondo, percorrendo chilometri tra i prati dietro al campo d’allenamento e lo stesso campo comunale. Da sottolineare la forma fisica di Moretti e De Silvestri, sempre tra i primi a trainare il gruppo. Ieri e nella mattinata di oggi, invece, la squadra è rimasta nel terreno di gioco ed è stata divisa in tre gruppi per fare giri di campo singoli a maggiore velocità, per non dire proprio di scatto. Nella mattinata di oggi, invece, via con le classiche navette: scatti in velocità per migliorare la brillantezza e la reattività nel breve.

I PRIMI ACCIACCHI – Spuntano però i primi acciacchi: ieri Valdifiori non si è allenato, così come Acquah. Oggi i due centrocampisti sono tornati in campo, ma si è fermato Lukic, vittima di un affaticamento al quadricipite destro. Era prevedibile che alcuni giocatori risentissero dei carichi di lavoro. Per ora, incidenti seri non ce ne sono stati (eccetto quello di Bonifazi, a Torino per accertamenti strumentali, che però non è legato alla preparazione) e lo stesso Lukic dovrebbe tornare a disposizione in breve tempo. Di certo, Mazzarri e i suoi collaboratori stanno lavorando molto sul piano fisico: il Toro dovrà fare della corsa uno dei suoi punti forti, a differenza della scorsa stagione, in cui per lunghi tratti del campionato i granata sono stati all’ultimo posto nella classifica dei km percorsi.

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  1. user-13814870 - 5 mesi fa

    posso applaudire Bertu62??? tutto vero cosa hai scritto….

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  2. user-13874355 - 5 mesi fa

    bertu62 grande.
    Una disamina condivisibile e oggettiva.

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  3. bertu62 - 5 mesi fa

    Mie opinioni…
    Vedo anzi leggo, un po ovunque, tanti commenti su tanti argomenti che hanno sempre un comun denominatore (e ci mancherebbe), il Toro! Però in molti di questi commenti credo anzi sono certo che ci sia anche un’altro fattore che li accomuna: la mancanza di obbiettività!
    – Spesso si fanno mischioni fra “professionalità” e “limiti tecnici”, ma essere degli “esempi” nella prima non vuol dire automaticamente esserlo anche nella seconda!
    – Spesso si parla di “dover dare spazio” ai nostri giovani, poi però se sono comunque dei giovani a “ciccare” le prove allora sono degli “scarsoni” alla meglio o direttamente dei “bidoni” alla peggio: se sono scarsi sono scarsi, così come se sono buono sono buoni, indipendentemente che arrivino dalle nosta Primavera oppure dal Sud America!
    – Spesso si parla di cairo come un presidente che ha fallito nel portare i Toro a “traguardi sportivi”, e si fanno nomi di squadre che “invece” li hanno raggiunti, come Atalanta, Sampdoria, Lazio, Udinese, Sassuolo e Chievo anche, però senza avere una INTESA COMUNE sul cosa si intenda per “traguardi sportivi importanti”: perché lo scudetto, negli ultimi 20 anni (1998-2018) è stato vinto per 10 volte dai gobbi, 3 dal Milan, 1 ciascuno da Roma e Lazio, 5 volte dall’Inter…Per la Coppa Italia, stesso periodo, abbiamo una situazione più eterogenea MA comunque il Toro non c’è (bisogna andare indietro di 25 anni (VENTICINQUE)…In campo internazionale poi non c’è storia, per noi: mai vinto nulla, purtroppo, ed Amsterdam è ancora lì a gridare VENDETTA, assieme alla sedia del “Mondo” alzata al cielo! E allora, di quali risultati sportivi Cairo ci ha “derubato”?
    – Spesso, si parla per rancore, per invidia, per senso di frustrazione: vorremmo di più, vorremmo essere sempre protagonisti, vorremmo nomi “di spicco”, vorremmo nomi “affermati”, così quando ci “accostano” nomi di Serie B diciamo “che schifo!!” però ci dimentichiamo i Glik, per dirne UNO, che di B ne sa qualcosa, e ci permettiamo di “sbeffeggiare” i Damascan o i Bremer senza averli MAI nemmeno visti giocare!
    – Spesso si parla di “modello” al quale ci si dovrebbe attenere e di conseguenza neanche avvicinarsi a uomini che hanno questioni con la giustizia, però poi ci dimentichiamo di Quagliarella, ad esempio, completamente scagionato ed anzi vittima riconosciuta a sua volta di uno stalker addirittura poliziotto (a sua volta condannato..)…
    La verità è che PROBABILMENTE non esiste una sola verità, ma un insieme di cose che vanno TUTTE valutate CON LO STESSO metro di giudizio, serenamente, nel loro contesto “storico” perché spesso “dimentichiamo” che il calcio, OGGI, non è il calcio degli anni ’80, e non sono io a dirlo, è IL MONDO: adesso nel calcio ci sono Holding, Finanziarie, Fondi Di Investimento, Sceicchi, altro che Fiat!

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  4. PrivilegioGranata - 5 mesi fa

    Moretti e De Silvestri.
    Bisogna che diversi utenti di questo forum prendano nota di chi “tira” gli allenameni per il resto della truppa.
    Ho letto troppi commenti sprezzanti sull’età dell’uno e sulla presunta inadeguatezza dell’altro.

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    1. prawn - 5 mesi fa

      Due grandissimi.

      Lollo era vittima di miha (come tanti altri)

      non e’ sempre tutta colpa di miha, ma il 51% delle colpe le do a lui

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      1. stefanomanzi6_799 - 5 mesi fa

        Se solo sapesse crossare

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      2. Fb - 5 mesi fa

        Terzinaccio come tanti. Ma con impegno e costanza si e‘ meritato la serie A

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    2. user-13657710 - 5 mesi fa

      Madama granata- pienamente d’accordo! Moretti, amato da tutti, è considerato ormai “in pensione”, De Silvestri, non so perché, è sottovalutato dai più! Spero che molti debbano rimangiarsi i loro velenosi giudizi!

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