Torino, contro il Napoli per ritrovare il gioco prima di tutto

Torino, contro il Napoli per ritrovare il gioco prima di tutto

Campionato / Questa sera la delicata sfida al San Paolo: i granata devono tornare ad offrire una prestazione convincente per riuscire ad ottenere un buon risultato

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probabili formazioni, Ventura, Torino

 Il 2015 si era chiuso nel peggiore dei modi per il Torino, incredibilmente sconfitto tra le mura amiche da un’Udinese compatta e niente più che aveva approfittato della pessima prestazione dei granata per trovare tre punti fondamentali: di certo non la maniera in cui Ventura e ragazzi avevano desiderato salutare i propri tifosi prima delle feste, a maggior ragione dopo l’altra brutta prestazione offerta pochi giorni prima nel Derby di Coppa. Le vacanze sono trascorse, la pausa invernale è terminata e tutte le componenti del Torino hanno avuto modo e tempo di voltare pagina, fare le proprie riflessioni e schiarirsi le idee recuperando lucidità fisica e mentale. Ora, con il contorno del calciomercato, si torna in campo: questa sera Glik e compagni saranno attesi da una partita molto delicata che li vedrà fronteggiare il Napoli di Sarri, probabilmente la formazione più in forma del campionato.

Torino FC v FC Internazionale Milano - Serie A
Kamil Glik guiderà il Torino nel delicato match di questa sera

Per i granata questo match rappresenta una grande occasione: a prescindere dal risultato con cui si chiuderà la sfida del San Paolo si profila infatti per la squadra di Ventura la possibilità di scendere nuovamente in campo con il giusto atteggiamento, quella grinta e determinazione mostrate nei primi mesi di questo campionato e perdute per strada piano piano, la possibilità di tornare finalmente ad essere il vero Torino. Il posticipo di questa 18° giornata di campionato assume così le sembianze dell’occasione di rifarsi con i riflettori di tutto lo stivale puntati addosso, per dimostrare nuovamente il vero valore del collettivo granata e scacciare definitivamente preoccupazioni e critiche: queste ultime erano arrivate in maniera corposa per l’atteggiamento mostrato in campo dalla squadra più ancora che per i risultati ottenuti e, con una prestazione all’altezza, Glik e compagni possono quindi riscattare l’ultimo periodo del senza farsi ossessionare dal risultato finale.

Torino-Udinese
I tifosi granata si aspettano una grande prestazione, per iniziare al meglio il 2016

Va inoltre ricordato che prima della debacle nel Derby di Coppa il Torino era reduce in Serie A da sette punti in tre partite ottenuti tornando ad esprimere un bel gioco e ad essere padroni del campo: le vittorie contro Bologna ed Atalanta ed il pareggio cercato fino all’ultimo secondo, ed ottenuto, contro la Roma avevano dimostrato una squadra in crescita che stava tornando al ritmo partita ed alla sicurezza di inizio stagione. Una sola rete (fortunosa) incassata in tre math, controllo delle situazioni e buona gestione della palla, cattiveria agonistica e pazienza per stanare l’avversario: questa la strada che i ragazzi di Ventura avevano imboccato a partire dal match con la squadra di Donadoni. I granata hanno dimostrato in più occasioni di essere in grado di giocare a calcio e di essere padroni del terreno di gioco sfoderando prestazioni importanti da cui sono puntualmente derivati punti pesanti ed ora, in questa sfida delicata, sono chiamati al riscatto: il match contro il Napoli può rappresentare un punto di ri-partenza verso un 2016 che può essere ricco di soddisfazioni, ma i risultati arriveranno soltanto se il Torino scenderà nuovamente in campo con il giusto atteggiamento.

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  1. Max63 - 1 anno fa

    Qual’è sarebbe il gioco granata? L’unico momento di gioco è stato il bellissimo anno di Cerci ed Immobile dove nel più classico del gioco di contenimento lanciavamo le due frecce verso la porta, da lì in poi neanche più quello. Il toro non ha un gioco, ha un possesso palla a ritroso facendo palleggiare piedi storti che vengono messi in condizioni di fare figuracce. Ventura profeta in patria è il grave problema . È un allenatore incapace di cambiare ciò che non funziona e si appoggia ai suoi fidi che è tipico di chi non ama ascoltare le persone intelligenti, ma scomode , ma i lecca culo. È stato da sempre un allenatore mediocre che finito l’ingaggio prr riportarci in A , a fatica, e salvarci alla prima stagione doveva essere cambiato con un allenatore meno “saggio” ma con nuove idee e voglia di emergere. Questo signore è una palla al piede che potrebbe riportarci da dove siamo venuti in B! Il clima non è buono e vedo che le altre squadre stanno apportando modifiche di sistemi di gioco (addirittura il mitico Stellone con il Frosinone), di allenatori e di giocatori mentre noi siamo fermi al palo. Stasera abbiamo noi bisogno del grazia di San Gennaro affinchè la loro porta si restringa ai loro tiri e si allarghi ai nostri , ammesso e concesso che ci si arrivi alla loro porta

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  2. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Continuo a non capire il non aver convocato Avelar dopo circa 15 giorni dal suo rientro, ci risorbiremo lo spompatissimo Molinaro e una serie di cross alla viva il parroco e come non bastasse ancora via libera all’attuale ectoplasma che risponde al nome di Quagliarella, spero vivamente di sbagliarmi ma prevedo una goleada da parte loro.

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    1. Max63 - 1 anno fa

      Molinaro è divenuto un suo fido per cui Avelar non è più nelle sue corde. A fatto del toro una sua esclusiva proprietà

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  3. rossogranata - 1 anno fa

    Per mio conto,tutto dipenderà dalla posizione in campo di Baselli. Se verrà schierato come negli ultimi incontri allora rifaremo le solite partite con le solite scoinfitte. Ventura si ricordi delle prime partite. del ragazzo, che giocava dietro le punte, e segno 4 goal.

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