Torino, ecco dove puoi colpire l’Inter

Torino, ecco dove puoi colpire l’Inter

Verso Inter-Torino / Il tasso tecnico degli uomini di Mancini è certamente superiore, ma i granata dovranno essere bravi a fare leva sui deficit degli avversari: un risultato positivo è possibile

 

Non sarà un avversario facile, ma in questa Serie A non lo è nessuno. L’Inter di Mancini, tuttavia, dopo un filotto di partite positive, ha dimostrato di essere tutt’altro che una schiaccia-sassi nell’anticipo di Empoli, palesando alcune difficoltà su cui granata dovranno fare leva.

Prima di tutto, i nerazzurri sembrano soffrire il giro-palla avversario nella propria metacampo: non è una specialità della casa per i granata, che preferiscono far “frullare” la sfera nei propri 45 metri per poi trovare il momento giusto per colpire, ma questo è un punto debole che Ventura terrà sicuramente in considerazione. Secondariamente, i nerazzurri sembrano avere problemi nell’impostazione di gioco, proprio come i granata. Il centrocampo di Mancini, infatti, stenta a dare il “La” all’azione, ed è qui che Ventura dovrà colpire, cercando di distruggere sul nascere i tentativi di costruzione dei nerazzurri, equipaggiando la mediana granata con giocatori in grado d’interdire e recuperare palloni. Altro punto debole dei nerazzurri pare essere, inoltre, la mancanza di rapidità in zona difensiva: un deficit che potrebbe essere sfruttato dai granata con l’inserimento di Martinez, l’uomo più rapido e veloce nei granata.

Il Toro, però, dovrà prestare molta attenzione al reparto avanzato dei nerazzurri, vero fiore all’occhiello della formazione di Mancini. I granata dovranno essere bravi – pur non potendo contare sulla corsa di Bruno Peres, squalificato – a placare le tante bocche di fuoco interiste: da Palacio a Icardi, da Podolski a Shaqiri, passando per Hernanes e Kovacic, sono tanti i giocatori di Mancini che potrebbero mettere in serissima difficoltà la retroguardia di Ventura. Il Toro dovrà arginare alla radice il problema, cercando di non farsi trovare nella condizione di essere attaccato in campo aperto da tre/quattro fra questi giocatori, rapidissimi e in grado di fare male a qualsiasi difesa. 

Una “Missione possibile”, non facile, ma possibile per Ventura e i suoi: se la difesa e le corsie esterne riusciranno ad arginare al meglio il ventaglio di attaccanti nerazzurri, e verranno sfruttati i deficit difensivi e d’impostazione degli uomini di Mancini, si può pensare di fare risultato a San Siro. Con qualche remora ovviamente, dato il tasso tecnico superiore degli avversari, ma determinati fino in fondo nell’ottenere i punti in palio. Per cominciare, al meglio, questo girone di ritorno.

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