Torino, contro l’Inter servirà la maturità da grande squadra

Torino, contro l’Inter servirà la maturità da grande squadra

Verso domenica / Vietato farsi prendere dall’ansia di risultato: giocando, i punti arriveranno

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Torino

Inutile negare che l’ottobre granata, con 2 punti in 5 partite, è stato ben al di sotto delle aspettative. È altrettanto inutile negare, tuttavia, che queste aspettative siano state leggermente gonfiate dalla straordinaria partenza dei granata, che da agosto a settembre si erano stabilizzati nella parte alta, altissima della classifica. Un inizio col botto, che aveva fatto gridare al miracolo venturiano, a un Torino capace di duellare a livelli ormai dimenticati.

Come allora, probabilmente, si esagerava nel profetizzare un Torino destinato ad alti lidi, così oggi non è opportuno buttare fango su ciò che questa squadra è, ed ha dimostrato di essere. Certo, gli errori e i difetti sono molti e sotto gli occhi di tutti, ma dimenticare a causa loro quanto di buono questa squadra ha costruito fin qui sarebbe ingiusto e ingeneroso. Il Torino, già a partire dalla sfida di domani con l’Inter, dovrà giocare senza l’ansia del risultato, ma impostando la partita come in questi anni sotto la guida di Ventura ha pazientemente imparato a fare.

Torino
I giocatori del Torino delusi dopo la rete di Cuadrado nel derby. I minuti di recupero sono costati 3 punti ai granata

Pazienza è proprio il termine che dovrà regnare nella mente della squadra e dei tifosi. I nerazzurri saranno avversari ostici e scorbutici, non tireranno mai indietro la gamba né rinunceranno a fare a sportellate. L’organizzazione sarà fondamentale per gestire i ritmi della partita, e un approccio confusionario, per quanto grintoso e lodevole, potrebbe vanificare gli sforzi messi in campo. I granata dovranno giocare a calcio come hanno sempre fatto in questi anni, con la coscienza che, con tranquillità, costanza e lavoro sui particolari, i risultati arriveranno.

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  1. gantonaz64 - 2 anni fa

    Domani perderemo. E non e’ pessimismo inoltre lo dico ora.Sabato. Per svoltare servono scelte drastiche: sostituire Padelli, cambiare modulo un 4-3-3 con Peres piu’ avanti, insomma piu’ coraggio almeno in casa. Un Torino come le ultime uscite damani perde ,e poi saranno solo frasi con se e con ma, percorso di crescita ecc.. Se domani si sbaglia avremo 15 punti in 12 partite,come dire 45 o poco piu’ a fine campionato. Stagione fallimentare. A meno che poi non si vinca la coppa Italia ,unico vero obiettivo. Salute a tutti. Non e’ pessimismo ,ma ne ho viste tante troppe e sono stufo.

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  2. robert - 2 anni fa

    Ne sento di cotte e di crude !!! Ma quale mentalità o maturità !!! Serve il gioco di squadra che Ventura non sa dare.Ormai è fissato col 3-5-2 perché non conosce altri moduli. Eppure dovrebbe aver capito che il Toro è la squadra che ha beccato più gol di tutti e bisogna cambiare modulo altrimenti continueremo a beccare ancora caterve di gol.VENTURA SVEGLIATI !!!!!

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  3. Mik - 2 anni fa

    Non MATURITA’ DA GRANDE SQUADRA…ma MENTALITA’ DA GRANDE SQUADRA…vero Ventura??!!!!

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  4. RDS - 26/04/15 Toro 2 - Merde 1 - 2 anni fa

    Ma perchè non aggredirli come abbiamo fatto con la Samp e con la Viola nel secondo tempo, le nostre migliori partite le abbiamo fatte aggredendo gli avversari, ogni volta che tergiversiamo e lasciamo il pallino agli avversari puntualmente becchiamo gol.

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  5. Scott - 2 anni fa

    Se la impostiamo pazientemente le becchiamo.

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