Torino-Crotone 1-2 Cola al capolinea?

Torino-Crotone 1-2 Cola al capolinea?

PRIMO TEMPO Venti minuti di Torino decente, quasi discreto, con due o tre occasioni da rete che sono più di quanto collezionato nelle ultime gare di campionato: un tentativo di Vantaggiato, un tiro di Gasbarroni, una palla mancata da Zanetti che per centimetri sarebbe stata gol. Poi, accade l’imponderabile. Su una palla innocua, Zoboli viene pressato da Gabionetta sulla linea di fondo, e, per propria colpa o per fallo…

PRIMO TEMPO Venti minuti di Torino decente, quasi discreto, con due o tre occasioni da rete che sono più di quanto collezionato nelle ultime gare di campionato: un tentativo di Vantaggiato, un tiro di Gasbarroni, una palla mancata da Zanetti che per centimetri sarebbe stata gol. Poi, accade l’imponderabile. Su una palla innocua, Zoboli viene pressato da Gabionetta sulla linea di fondo, e, per propria colpa o per fallo altrui, perde palla; il sudamericano ha l’imbarazzo della scelta su chi servire nell’area piccola granata, è Petrilli ad appoggiare in rete tra lo sconcerto generale. Sconcerto che è ancora nulla, rispetto a quanto succede poco dopo: altro orrore individuale, stavolta di Calderoni, e Bonvissuto non crede a tanta grazia quando mette in rete. Il pubblico, che fin qui ha sostenuto la squadra con calore, esplode tutta la propria rabbia; parte della Maratona inizia ad affluire nel settore antistante il campo di gioco, e tale rabbia non si attenua per il gol, il dodicesimo in campionato, di Rolando Bianchi.
Il seguito della partita è surreale. L’atmosfera è carica di tensione, i giocatori in campo sbagliano quasi tutto lo sbagliabile. Dopo il fischio di fine primo tempo, i tifosi si spostano verso il divisorio della tribuna, puntando con gli sguardi il settore dove siede la dirigenza del Torino FC. Pare, purtroppo, un film già visto.

SECONDO TEMPO Il secondo tempo comincia in un’atmosfera surreale. La frangia più calda della Maratona lascia vuota la parte centrale della curva in segno di protesta e si accalca vicino al terreno di gioco, verso la tribuna. Nessun coro a sostegno della squadra, ma fischi e insulti verso la società. Sul campo, al contrario, c’è ben poco da segnalare, nonostante il Torino abbia da recuperare lo svantaggio. Dopo venti minuti di nulla totale, Gasbarroni prova ad accendere i granata con un passaggio filtrante per Colombo, fermato al momento del cross. Il solo Bianchi sembra dannarsi l’anima, chiamando i compagni al pressing nella metà campo avversaria. Ad un quarto d’ora dal termine ci prova Gorobsov con un conclusione da fuori area che non coglie impreparato Concetti. E’ una delle ultime occasioni della compagine granata, che subisce la terza sconfitta casalinga della stagione, dopo quelle patite con Padova e Modena, tra i fischi assordanti del pubblico. 

(Foto: Maurizio Dreosti) 

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