Torino-Crotone 4-1, le tre sentenze: il nuovo modulo la chiave per il futuro

Torino-Crotone 4-1, le tre sentenze: il nuovo modulo la chiave per il futuro

Analisi / Ecco cosa ci lascia la vittoria di Belotti e compagni, contro la squadra di Zenga

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

IL RITORNO DI BELOTTI

Torino FC v FC Crotone - Serie A

Il Gallo è tornato ad alzare, prepotentemente, la cresta. Questa è sicuramente la miglior notizia per il Torino di Walter Mazzarri per questo rush finale. La tripletta contro il Crotone apre delle speranze anche per quanto riguarda il cammino in Europa League. 4 gol e due assist nelle ultime 3 partite che sembra esser finalmente tornato sui suoi livelli abituali. Grazie anche ai palloni velenosi che Ljajic riesce a scodellare in area, il bomber granata è tornato a far paura alle difese. Ora, testa all’Inter e a quell’affascinante scontro che lo vedrà opporsi contro un altro goleador di razza quale Mauro Icardi.

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  1. DARIOGRANATA - 3 mesi fa

    Non riesco a capire come il concetto che un giocatore di qualità come Liajic fosse indispensabile al gallo (e a Iago) come in qualsiasi bar sport con un minimo di conoscenza di cose Toro si era compreso da un pezzo, abbia necessitato 4 sconfitte di fila ,che hanno praticamente compromesso il possibile piazzamento Europa, per farsi strada nel testone toscano di Mazzarri.

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    1. maraton - 3 mesi fa

      la prima cosa da vedere e come si pone all’interno dello spogliatoio ed agli allenamenti, oltre la forma fisica; già sinisa l’aveva mandato in tribuna, noi per forza di cose certe cose non le sappiamo o non le diciamo. poi tecnicamente è il più bravo in rosa…su questo non si discute

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  2. Toro71 - 3 mesi fa

    Il modulo di gioco è importante ma visto che Mazzarri è arrivato a stagione in corso dovrebbe adattarsi ai giocatori che ha a disposizione.

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    1. abatta68 - 3 mesi fa

      Perché adattarsi ? Mazzarri deve invece far giocare la squadra come lui vuole, proprio per capire chi é adatto o meno al suo modulo per il prossimo anno.
      . A questo é servito mandar via prima del tempo mhjailovic. Altrimenti tanto valeva tenere sonisa fino al termine dell incarico no?

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      1. maraton - 3 mesi fa

        sono d’accordo

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  3. rokko110768 - 3 mesi fa

    Il 3-4-1-2 o 3-4-2-1 può funzionare, ha bisogno di forza in mezzo al campo in determinate partite. Con la rosa attuale significa giocare talvolta senza Baselli e con Obi e Rincon o Acquah. Oltre alla corsa di Iago e Ljajic come raccordo tra attacco e centrocampo.
    Contro l’Inter sarà fondamentale non andare sotto in mezzo al campo, vista la squalifica di Rincon. Credo Mazzarri opterà per Baselli e Obi chiedendo al primo tanto sacrificio per coprire.
    Per la prossima stagione servirà una mediana davvero forte fisicamente se l’impostazione rimarrà questa.

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    1. maraton - 3 mesi fa

      concordo. a mio parere se si continua con Ljajic il centrocampo deve essere irrobustito con (2) giocatori forti fisicamente, buoni colpitori di testa, un pò più che discreti tecnicamente. obi, rincon e baselli li terrei, ma solo come seconde linee. vedo invece che i 2 terzini (de silvestri – ansaldi) a 5 giocano meglio, bisognerebbe solo avere dei rincalzi nel ruolo non ultra-trentenni.
      formazione per un altr’anno?:
      sirigu;
      bonifazi, n’koulou, lyanco;
      de silvestri, mister X, mister Y, ansaldi;
      ljajic
      falque, belotti

      fermo restando che se il gallo parte (con dispiacere) non vedrei male niang al suo posto, quando ha giocato centravanti non mi è dispiaciuto ed ha grandi margini di miglioramento (caratteriale, perchè tecnicamente è già più forte di belotti)

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