Torino, davanti al tuo pubblico puoi battere la Sampdoria mantenendo la giusta mentalità

Torino, davanti al tuo pubblico puoi battere la Sampdoria mantenendo la giusta mentalità

Verso Torino-Sampdoria/ Contro i blucerchiati il Toro dovrà fare tesoro delle sfide contro le big, Juve, Milan e Inter: giocando con la stessa mentalità nulla è precluso

 

Il pessimismo è qualcosa che mai abbandonerà i tifosi granata, che dal canto loro possono vantare non poche ragioni, come la storia insegna. Tante prese in giro, tante illusioni, tante effimere gioie specialmente negli ultimi decenni della secolare avventura. Detto ciò, a far parte del DNA granata è anche una grossa dose di sfiducia nonché di critica e polemica alle volte eccessiva. Si dice che giocare nel Toro porti molte pressioni, e così è. Un tifo passionale e un amore irrazionale portano anche a questo.

Analizzando, nel piccolo, la situazione attuale ci si rende conto che nonostante ci sia ben poco da cantare vittoria e le risposte dal mercato stentano ad arrivare, la squadra è viva. Non perde da sette partite e l’ultima sfida di San Siro dimostra che il gruppo e la voglia di vincere ci sono ancora. Se da un lato questa situazione aumenta il rammarico per aver lasciato per strada qualche pezzo pregiato della rosa che avrebbe potuto far fare un salto di qualità notevole, dall’altra deve accrescere la consapevolezza che “se si vuole, si può”. A cominciare dalla partita dell’Olimpico contro la Sampdoria.

Fresca degli arrivi di Eto’o e Muriel, i blucerchiati sono una squadra solidissima, senza dubbio quest’anno superiore all’Inter per quanto riguarda organizzazione e idea di gioco. Proprio questo aspetto, paradossalmente a quanto si potrebbe pensare leggendo i nomi delle due squadre, rende la sfida di domenica più complessa rispetto a quella del Meazza. Ma non è impossibile. L’ostacolo può essere superato assumendo lo stesso atteggiamento mentale che quest’anno ha visto i granata giocare alla pari (e forse anche di più) con Juve, Milan e Inter. Ovvero: partire dalla consapevolezza che sono superiori (perché quest’anno la Sampdoria ha indubbiamente qualcosa in più), e dare il tutto per tutto fino alla fine, oltre il 90esimo, con grande attenzione tattica ma anche con la certezza di non partire battuti e con la speranza di trovare in ogni momento lo spiraglio giusto. Con il pubblico dalla propria, che come di consueto inciterà fino all’ultimo la squadra in una sfida sempre sentita, fare risultato diventa più facile e, questa volta, darebbe una svolta decisiva alla stagione. 

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