Torino, De Silvestri: i tanti gol non sono un caso, e ora parla da leader

Torino, De Silvestri: i tanti gol non sono un caso, e ora parla da leader

Focus On / Il laterale destro ancora a segno contro la Chapecoense: ora si impone come punto fermo di questo Toro

di Redazione Toro News

Lorenzo De Silvestri può essere l’arma in più della squadra di Walter Mazzarri.  Nel ruolo di esterno destro del centrocampo a 5, il numero 29 granata può sfruttare al meglio le sue caratteristiche in fase offensiva. Lo dimostrano i 2 gol (di cui uno di testa annullato per fuorigioco) realizzati ieri sera nell’amichevole contro la Chapecoense (seguiti a quello segnato nell’amichevole contro la Pro Patria a Bormio), ma soprattutto le 7 reti della scorsa stagione. Gol che non sono affatto casuali, ma sono frutto di schemi provati in allenamento con Mazzari, che dimostrano la grande capacità di inserimento negli spazi del giocatore granata. Come quello che ha portato al gran gol contro la Chapecoense, realizzato con una staffilata di destro sul secondo palo. Il Toro cerca ancora un esterno, ma sull’out di sinistra: a destra è il romano il titolare indiscutibile.

LE PAROLE – Intervistato ieri nel postpartita, De Silvestri ha detto di essere soddisfatto di far parte del Toro con un obiettivo personale: “Voglio migliorare ed anno in anno, lavoro prima e dopo l’allenamento. Sono contento ma voglio fare di più. Nuovo record di gol? Ci proviamo”. E poi continua con una considerazione sulla nuova stagione che verrà: “Il Toro è una squadra che sta crescendo, una squadra che deve dare il massimo in ogni partita per poter ambire a posizioni importanti. Ogni calciatore si deve concentrare su quello che deve fare e lo deve fare al massimo, c’è poco da fare, le chiacchiere se le porta via il vento. Le parole vanno ad altri. Noi ci dobbiamo impegnare, poi i risultati arrivano”.

ORGOGLIO GRANATA – Un Lorenzo De Silvestri molto motivato quindi per dare il massimo che, arrivato a 30 anni e dopo 2 stagioni in maglia granata, sembra finalmente pronto per diventare il leader di questo gruppo, considerata la sua maturità e l’esperienza accumulata durante la sua carriera calcistica. “Sono fiero di essere del Toro”, dice oggi De Silvestri: un’affermazione importante per un professionista del suo calibro, che sta guadagnando posizioni nello spogliatoio e anche per quanto riguarda la stima generale della piazza.

Luca Sardo

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  1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    E’ un giocatore che butta il cuore oltre l’ostacolo, che cerca di migliorarsi allenamento dopo allenamento, che ha buone parole dentro e fuori dallo spogliatoio.
    Eppure c’è chi desidererebbe Peres, che tardò apposta il rientro dal Brasile per ricattare la società e riuscire a finire alla Roma. Un giocatore inutile al Toro e dannoso alla Roma, che ci ha tenuti impegnati per un mese salvo poi farsi condizionare dai desideri della moglie.
    Alla larga!

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  2. user-13746076 - 3 mesi fa

    Non mi entusiasma come difensore, spesso e’ in difficoltà, tecnicamente ha limiti. Però è generoso, se in forma sa puntare bene la fascia e ha ottima elevazione.

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  3. AppianoGranata - 3 mesi fa

    Ai detrattori di Lollo dico di riguardare i 5 goals che abbiamo rifilato al Cagliari in trasferta la scorsa stagione. Osservateli bene: noterete 5 volte su 5 qualcosa che rende prezioso il contributo del nostro ragazzone.

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  4. Garnet Bull - 3 mesi fa

    Ha qualche difetto e commette qualche errore ma, ha corsa, resistenza, fisico, stacco di testa e senso di inserimento e i cross gli riescono in buona percentuale

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  5. Kieft - 3 mesi fa

    Anch’io non stravedo per lui perché secondo me ha limiti tecnici ….. controllo di palla a volte sconcertante per la categoria……però devo dargli atto che l’anno scorso ha fatto diversi goal e sembra continuare su questa strada…… spero con tutto il cuore che lui continui a contraddirmi facendo goal di pregevole fattura come ieri… però se avevano preso Bruno perez è perché non sono solo io che ho dei dubbi su di lui…secondo me molto spesso rallenta la manovra

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  6. Simone - 3 mesi fa

    Fermo restando che un terzino che fa anche gol è sempre un valore aggiunto va detto che però, nel suo ruolo, non è che sia un granché. L’uomo non lo salta mai, ha un solo piede e a cross non siamo messi benissimo.
    Sono lontani i tempi di zappa

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    1. Vanni - 3 mesi fa

      A me come cursore (per il livello in cui ci tiene sua maestà) non dispiace, è potente, ha un bel tiro e di testa si fa rispettare. Il suo problema è che 2 su 3 lo saltano sempre. Zappa correva di più ma i suoi cross me li ricordo ancora, aveva il mirino sballato.

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      1. Simone - 3 mesi fa

        Mi sa non ricordi i gol di testa del gallo su cross di zappa

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        1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

          In effetti pochi rispetto ai cross sparacchiati regolarmente sul difensore.
          Zappa, gran corridore, pessimo crossatore e nullo come marcatore.
          Complessivamente, Lollo è di gran lunga migliore.

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