Torino, De Silvestri: l’azzurro resta un obiettivo. Tra i concorrenti c’è… Zappacosta

Torino, De Silvestri: l’azzurro resta un obiettivo. Tra i concorrenti c’è… Zappacosta

Focus On / Il difensore granata dopo un buon avvio di campionato vuole migliorarsi per conquistare un posto in nazionale

di Redazione Toro News

Lorenzo De Silvestri, ormai diventato uno dei pilastri della squadra di mister Mazzarri è pronto, dopo la pausa nazionali, a continuare a far bene in campionato con la maglia granata. Dopo un inizio di campionato difficile – causa un lieve infortunio al 26’ minuto della prima partita contro la Roma in casa – il numero 29 del Toro ha dimostrato il suo valore durante le seguenti due giornate, soprattutto durante il secondo tempo della partita a San Siro contro i nerazzurri. A Milano il difensore romano è sceso in campo con grinta e voglia di vincere, caratteristiche principali della squadra di Mazzarri: a un primo tempo in chiaroscuro è seguita una ripresa arrembante. Prestazione convincente anche nell’ultima partita contro la Spal in casa prima della sosta, dove, con le sue continue discese sulla fascia destra, ha creato diversi problemi agli uomini di Semplici.

SPERANZA AZZURRA – In ottica nazionale, il difensore granata ha come obiettivo la convocazione da parte di mister Mancini al fine di rientrare in un giro azzurro da cui manca dal marzo 2016. Obiettivo per ora rimandato a causa della concorrenza che c’è sulla fascia destra. A De Silvestri il CT ha preferito Davide Zappacosta, che i tifosi granata si ricorderanno bene considerando le due stagioni giocate con la maglia del Toro. Lo stesso De Silvestri ha conteso all’attuale laterale del Chelsea una maglia da titolare al Torino, nella stagione 2016/2017. L’altro laterale destro puro convocato per questa finestra internazionale è Manuel Lazzari, difensore della Spal, accostato più volte questa estate proprio alla squadra del presidente Cairo. Lorenzo De Silvestri però non è abituato a mollare e a suon di ottime prestazioni col Toro è pronto a fare cambiare idea al Commissario Tecnico della nazionale, conquistandosi così la convocazione e la tanto voluta maglia azzurra.

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  1. IosonodelToro - 2 mesi fa

    Non so come si faccia a dire che con “continue discese sulla fascia ha creato diversi problemi alla squadra di Semplici”. Io non voglio assolutamente togliere nulla a De Silvestri dal punto di vista dell’impegno e dell’abnegazione, però credo che i 3 gol nelle ultime 4 giornate dello scorso campionato abbiano decisamente offuscato la visione di un po’ di tifosi. Io ero allo stadio e penso che De Silvestri contro la Spal non abbia nemmeno fatto un dribbling e credo 1/2 cross, senza contare i passaggi di massimo tre metri che effettua. Per arrivare allla nazionale servirebbe un miracolo…

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    1. Simone - 2 mesi fa

      Sono d’accordo.
      Aggiungo che non è soltanto con la spal che non ha fatto un dribbling ma praticamente mai li fa xke proprio non li sa fare essendo mono piede.
      Il sx praticamente non ce l’ha.
      Ma quanto ad abnegazione non è secondo a nessuno ed in campo da l’anima

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