Torino, difesa solida e decisiva: il calo delle ultime partite non macchia una grande stagione

Torino, difesa solida e decisiva: il calo delle ultime partite non macchia una grande stagione

Verso Torino-Cesena / I granata sono calati dal punto di vista fisico, ma la difesa resta tra le migliori 8 del campionato

 

Se da una parte l’attacco granata non ha del tutto convinto dal punto di vista della continuità, il reparto arretrato della squadra di Ventura si è reso protagonista di una stagione sopra le righe, sia dal punto di vista prettamente difensivo, sia – come è risaputo – per quanto riguarda i gol che difensori ed esterni hanno portato in dote.

IL CALO FISIOLOGICO – Il Torino, a marzo, era una delle 5 migliori difese d’Italia, poi un calo fisico  ha attraversato i corpulenti centrali granata e i pochi ricambi adeguati hanno fatto sì che la squadra di Ventura si trovasse alla penultima giornata conclusa all’ottavo posto per numero di gol subiti, ancora – comunque – sopra a squadre come Napoli e Fiorentina che il prossimo anno giocheranno in Europa. La retroguardia guidata da Glik e completata da Moretti e Maksimovic ha garantito per un gran numero di partite sicurezza estrema alla porta di Padelli, facendo del trio uno dei pacchetti di centrali più affidabili dell’intera Serie A. La robustezza del capitano unita alla grande intelligenza tattica dell’ex Genoa e alla classe spregiudicata del serbo classe ’91 formano, infatti, un terzetto di tutto rispetto, difficilmente valicabile da qualunque attacco. 

QUEI GOL FONDAMENTALI – Non fa più notizia, ma è indubbio come i gol arrivati dalla difesa siano stati fondamentali per la stagione del Torino. Se il reparto offensivo della formazione di Ventura ha deluso parte dell’aspettative, le stesse sono state di gran lunga superate per quanto riguarda la retroguardia granata: tra Europa League e campionato, infatti, le marcature complessive dei difensori sono state ben 18. Glik guida con 8 reti complessive (7 in campionato), Darmian è fermo a 4 (2 in Serie A, 2 in Europa), 3 per Bruno Peres, uno per Moretti (contro l’Iinter a San Siro) e uno a testa anche per Molinaro e Gaston Silva, entrambi a segno in Europa League. Inoltre, alcuni di questi gol sono stati davvero pesantissimi: le reti di Glik hanno praticamente sempre portato punti, così come quella di Moretti; il coast to coast di Bruno Peres è la prima marcatura granata in un derby dopo 12 anni di nulla cosmico, mentre Darmian è riuscito ad andare in gol nel tempio del San Mamès e anche nel derby di ritorno, poi vinto dai granata 2-1.

Una stagione, quindi, ad altissimi livelli quella della retroguardia di Ventura, non solo decisiva dietro, ma anche e soprattuto davanti.

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